Carissimi amici...anch`io come voi ho seguito con interesse l`affaire iPhone; e osservando attentamente il progetto, visto sul sito grazie al link, non riuscivo a capire perche` la cosa non mi sembrava poi cosi nuova... o meglio, mi ricordava qualcosa, ma non capivo cosa...

Spulciando su un libro must per i Mac lovers (Apple Design edito da Graphis di New York che consiglio anche a tutti i Newton enthusiasts, anche in virtù delle belle foto che ritraggono i progetti iniziali) e leggendo la storia del primissimo progetto Newton -nome in codice Junior iniziato nel 1991- ho capito cosa mi ricorda il progetto i-phone.
Leggendo si viene a scoprire che dopo aver ricevuto la benedizione di John Sculley (in una mitica riunione a bordo del jet personale di Mike Markkula) lo staff ricerca e sviluppo partì per il giappone per incontrare il gruppo di lavoro della Sharp Co. per pianificare l`ingenierizzazione del progetto e la costruzione del Newton, affidata proprio alla Sharp.
Il libro poi entra nel dettaglio del progetto e non fa più cenni al ruolo della Sharp nello sviluppo dello stesso (ma sarebbe bello scoprire qualcosa in più...) soffermandosi sulle motivazioni che hanno portato all`uscita del primo Newton.
Divertente l`aneddoto che racconta come i designers che si occupavano del progetto, pensarono di entrare di notte nell`ufficio di Sculley per ricucire le tasche della sua giacca, per farle diventare più ampie...dato che il Ceo aveva dato come aut-aut che il Newton doveva essere ridotto fintanto che non fosse entrato nella tasca della sua giacca... e sembrava che oramai non fosse più possibile ridurne le dimensioni, ma poi in un gesto disperato i designers risucirono a curvare di quattro millimetri gli angoli del Newton, riuscendo a convincere Sculley!
Ma torniamo all`i-phone.
Il mio ragionamento mi porta a circa due anni fa, quando proprio la Sharp fece uscire un cellulare/PDA, molto, ma molto, simile a un i-phone, o meglio ad un Newt-phone...
Ricordo di averlo visto sia in varie riviste, che in un centro commerciale, prima ad un milione, poi a ottocentomila, poi a seicentomila e poi...sparito, il commesso mi disse che era stato 'stoccato' perché la gente lo trovava molto 'ingombrante'...un modello che ebbe quindi scarsissima fortuna.
Purtroppo ricordo poco di quel modello (ai tempi non ero ancora innamorato del Newton), ma ne rimasi colpito: disponeva di schermo tattile, controllato da una penna data in dotazione, e l`interfaccia sembrava molto simile (col senno di poi) a quella del MP...
Anche il case era realizzato in un materiale che se non altro nel colore, aveva un che del nostro piccolo.
Le caratteristiche, ricordo, lo ponevano come un PDA/Phone, che poteva gestire fax, sms e credo anche l`e-mail, oltre ad avere agenda e notepad incorporati... le dimensioni non piu` grandi di un NOKIA 2110, con uno schermo posteriore grande come tutto il telefono e sul davanti una tastiera standard...non ricordo se aveva il riconoscimento della scrittura...
Ora se due piu due fa quattro, non potrebbe essere che la Sharp abbia capitalizzato l`esperienza avuta nel rapporto con Apple agli inizi degli anni novanta, per anticipare i tempi e proporre un PDA/Phone, quando gli altri ancora non immaginavano la possibilta` di telefoni 'intelligenti'? E che, come logica di mercato, abbia fallito, visto che noi popolo italico amiamo i celulari micro e non macro? Qualcuno possiede questo cellulare e magari puo` confermare questa mia impressione di similitudine con il Newton?
Detto questo, voglio esprimere una mia opinione sul progetto i-phone e sulla bozza di design che ho visto.
Non mi convince.
Non credo più nel design stile i-mac, soprattutto per un`oggetto che dovrebbe essere utilizzato anche dai professionisti e dai road warrior in doppio petto grigio...mi ha un po` stancato..non me ne vogliano i mac lovers... lo trovo bellissimo nei G4, ma non sfoggerei mai un cellulare trasparente e bondi blue!!!!!
Forse sono troppo condizionato dal design di classe e senza tempo, del message pad? Forse amo troppo la sensazione soft della 'pelle' che Julia Christensen (color consultant per Apple ai tempi del Newton) aveva scelto per il piu` bel PDA del mondo? Forse penso che il Newton rappresenti un qualcosa di innovativo ancor oggi, sia parlando di tecnologia, ma anche di design, un argomento che spesso dimentichiamo.
Fatto sta, che esteticamente, lo stile i-mac, le trasparenze e le
i-cose mi hanno stancato.
Certo, abbiamo visto solo un ipotetico progetto, ma penso sia giusto dire la nostra.
Del resto anche il visor (il nuovo pda trasparente) non e` che abbia ottenuto poi un grande successo di critica...
In ultima analisi il software sembra ormai essere quello del Palm....dato che si nota il riquadro sul fondo dove scrivere ad una ad una le lettere, per far si che il system riconosca la calligrafia...non lo so... mi sembra un tradimento!
Io credo che resterò legato al mio Nokia 7110, che da dicembre dello scorso anno mi aiuta un pò a far tutto, telefonare, consultare in velocità la mia posta elettronica via WAP, e tenere a mente qualche appuntamento...ma per il resto... per scrivere, per ricordare idee a annotare progetti, per calcolare e disegnare a mano libera in punta di penna, per archivare i miei preziosi dati, per navigare on-line, e scrivere/leggere COMODAMENTE la mia posta via GSM, per registrare un intervento del capo in riunione, o il suono di un`uccello in un bosco, per non perdermi per strada, per tenere d`occhio le mie spese, per passare il tempo con un gioco in sala d`aspetto, per stupire quando " faccio la pallina e la butto nel cestino" insomma per tutto...c`e` il mio MP 2000...potra` un palm-phone sostituirlo?
Vedremo.
Ciao a tutti.


Cristiano