...non ci sono piu' i computer di una volta...

In questi tempi di frenetiche corse alla novita' in cui le grandi aziende informatiche tentano di "pestarsi i piedi" a vicenda contendendosi il mercato a suon di computer sempre piu' piccoli, leggeri, compatti, strapieni di potenza e di potenzialita' (sic!), l'aspetto della produzione di un calcolatore legato alla sua progettazione e' diventato preponderante come non mai prima d'ora. Oggigiorno infatti, chi compra un computer non si accontenta piu' di una macchina tutta muscoli poiche'- oramai e' risaputo - nel mondo dell'informatica cio' che oggi e' "al top" domani sara' a malapena sufficiente a stampare la lista della spesa.

E' dunque logico che chiunque si accinga ad acquistare un calcolatore elettronico cerchi di farlo salvaguardando il proprio investimento in modo che questo duri il piu' a lungo possibile senza diventare obsoleto.

L'unico modo di fare una cosa del genere consiste nell'aguzzare l'occhio alla ricerca del computer piu' espandibile che si possa trovare.

Va da se' che l'acquisto di una macchina tower o minitower eqipaggiata con una scheda madre "farcita" di slot liberi, con processore aggiornabile e tanti alloggiamenti in cui inserire nuovi banchi di ram costituisce un'ottima "polizza di assicurazione" contro l'invecchiamento precoce.

Visto che comunque in questa sede ci proponiamo di parlare di Newton e non di altri computer, taglio corto e vengo al dunque raccontandovi un paio di cosette a proposito del "vecchietto" di cui forse qualcuno di voi non era ancora a conoscenza:

Volevo farlo ma poi....

- Pare che il nostro beneamato "mostriciattolo" verde sia dotato di un connettore interno realizzato per alloggiare un modem interno o una scheda modem senza fili.

- Guardando con attenzione gli alloggiamenti posti sul corpo del Newton per le cerniere del coprischermo, noterete che ve ne sono tre per lato, di diversa grandezza. In piu' vedrete che esiste un refuso di plastica che copre uno spazio vuoto progettato per ospitare un connettore.

Tutti questi accorgimenti erano studiati in vista dell'aggiunta di un coprischermo che contenesse una "tastiera ripiegabile".

- Sembra inoltre che i Newton delle serie 2000/2100 fossero stati progettati quale rimpiazzo di un Powerbook.

"Mac User", una delle piu' autorevoli riviste dell'universo Apple ha messo alla prova il MessagePad , privando i suoi collaboratori dei loro computers portatili per un mese, rimpiazzandoli con dei Newton. In tutti i casi i risultati così ottenuti sono stati piu' che brillanti e soddisfacenti (vedi link per i dettagli).

- Pare infine che il MessagePad 2000 non avrebbe dovuto essere commercializzato in quanto trattavasi di un prototipo da testare in vista della messa in vendita del prodotto finale, che poi a seguito di una serie di errori, da parte di Apple, sarebbe apparso sul mercato con la sigla "Newton MessagePad 2100".

Comunque stiano le cose rimano fermo il fatto che i Newton 2000 e 2100 erano le prime incarnazioni di un nuovo progetto mai portato a termine, volto a creare un segmento di computers piccolissimi, potentissimi, in grado di sostituire un PowerBook, capaci di collegarsi tramite porta Irda o apposito cavo a qualsiasi periferica esterna e/o ad una "docking station" tramite la quale, da palmari trasformarsi in " desktop in miniatura".

Newton Os in una lavatrice.

Oggigiorno si parla molto dell'integrazione di Windows CE in alcuni microcomputer dell'ultima generazione i quali trovano a loro volta posto nei sistemi di navigazione delle automobili, nei nuovi elettrodomestici intelligenti, nei telefoni che fungono da terminali per posta elettronica ecc.

Infatti, l'ingresso del fantastico "SO" Microsoft in questo particolare segmento di mercato e in quello dei palmari, non ha tardato a produrre i primi frutti: Philips, Ibm, Sharp e altri hanno annunciato che non produrranno piu' apparecchiature compatibili con Win Ce

... chissa' perche'...

Una cosa che forse non tutti sanno riguarda il fatto che la casa di Richmond ha tentato di fare (male) cio' che Apple, anni prima (come al solito), aveva in cantiere: Integrare il Newton Os negli apparecchi elettrici ed elettronici che contenessero un processore in grado di ricevere istruzioni dall'esterno. Se a Cupertino avessero portato avanti i loro programmi forse oggi avremmo potuto abitare in una casa nella quale tutti gli elettrodomestici avrebbero dialogato ed interagito tra loro, con l'utente o con un Mac trasformato per l'occasione in "server". E qui arriva un'altra sorpresa: era previsto che il server di questa nostra ipotetica casa informatizzata fosse proprio lui, il nostro buon amico Newton. Chi infatti meglio di lui, guidato dal Newton Os, avrebbe potuto interfacciarsi con apparecchi il cui cuore era costituito dallo stesso SO?

Proviamo allora ad immaginare cio' che si sarebbe potuto fare avendo a portata di mano un MessagePad e una scheda di connessione cellulare o una delle nuove scheda modem senza fili... controllare l'impianto antifurto da fuori, prevedere l'annaffiatura di fiori e piante, aprire e chiudere gli scuri, avviare il microonde o impostare la cottura dei cibi nel forno, programmare il termostato ambiente di casa e la temperatura dell'acqua per la doccia, preparare caffe', te' o infusi in modo che tutto fosse pronto per il nostro rientro a casa. Il tutto tranquillamente dall'auto o da dentro la metro' tanto il Newton e' così piccolo e discreto che lo si puo' usare in mezzo alla gente senza problemi.

Il Newton e' dunque obsoleto?

Stando a quanto sopra riportato direi che al nostro piccolo amico - lungi dal poter essere considerato un computer "sorpassato" - mancano giusto un paio di "accorgimenti" quali un display a colori e la capacita' di leggere files Mp3 per non avere nulla da invidiare a quanto offerto dai pda concorrenti dell'ultimissima generazione. Eppure il MessagePad e' oramai un vecchietto se confrontato a certi palmari apparsi sul mercato il mese scorso; ma torniamo un secondo al discorso che facevo in apertura di questo articolo perche' riguardo ad esso vorrei rivolgerVi una domanda:

- Se il computer che avete acquistato tre o quattro anni fa' facesse ancora la barba e i capelli a qualsiasi macchina ad esso succeduta, sia dal punto di vista della potenza che della versatilita' d'uso e delle cose che puo' fare, lo riterreste obsoleto? -

a proposito... sapete che il Newton legge i files Mp3?...

Qualcuno sviluppa ancora per il Newton?

Ebbene si'!

Esistono ancora dei volenterosi che investono tempo e fatica per "ampliare gli orizzonti" del MessagePad. E' oramai assodato - ed e' quasi banale ripeterlo - che il "progetto MessagePad" era la testa di ponte di qualcosa di molto piu' ampio, e che il Newton stesso, nelle versioni 2000/2100 era un modello di transizione al quale successivamente si sarebbero potute aggiungere modifiche, anche strutturali, sotto forma di accessori aggiuntivi (vedi sopra).

Mettendo da parte le nostalgie e i "...se..." cito l' esempio di uno studente giapponese che si e' dedicato alla creazione di drivers aggiuntivi per le pcmcia del nostro mostriciattolo verde, che permettono al MP di riconoscere ed utilizzare schede ethernet (...). Nel sito di questo studente toviamo anche una sezione dedicata ai "progetti futuri" che prevedono:

-Drivers per schede ata

-Drivers per schede di connessione a periferiche pcmcia (lettori cd rom, lettori mp3, videocamere ecc.).

Al momento non so' a che stadio di sviluppo si trovino tali progetti, e' cionondimeno gia di per se' stesso degno di nota il fatto che esistano persone come il sopracitato studente che si dedicano a cercare di mantenere in vita un prodotto, il MessagePad, quando anche i suoi stessi creatori lo hanno abbandonato.

Questo e' uno dei tanti motivi per i quali credo fermamente che il Newton non sia un palmare ma IL palmare. Nessuno perde il proprio tempo dietro a qualcosa di inutile, di improduttivo o di fallimentare.

La tecnologia Newton non viene piu' prodotta da anni, eppure ci sono ancora in rete centinaia, vedi migliaia di siti che parlano di Newton, che si pongono quali riferimenti per gli amanti del Newton, che reclamizzano e supportano il Newton. Nel mondo ci sono centinaia di migliaia di persone che lavorano, studiano, giocano,vivono con i loro Newton, oggi come ieri e probabilmente anche domani e ... dopodomani. Ecco perche' ritengo che il MessagePad non sia piu' solamente un pda che piace perche' funziona bene, oramai sta' diventando un mito, un fenomeno da collezionismo che pero' e' tuttora in grado di porsi quale unico pretendente al titolo di "computer tascabile" facendosi beffe di nutrite schiere di modernissimi concorrenti.