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BIND |
BIND è un software che permette di gestire il sistema DNS (Domain Name System), che è quello che si occupa di convertire gli indirizzi internet (tipo www.tevac.com) in indirizzi ip (nel caso di Tevac è 212.131.168.10).
Questa guida è stata 'spezzettata' in diverse sezioni, di cui la prima, quella dell'installazione, è mia mia, mentre le altre sono la copia quasi perfetta del DNS-HOWTO di Nicolai Langfeldt, tradotto da Federico Cossu in italiano, modificata per poter funzionare con Mac OS X. L'originale è reperibile all'indirizzo http://www.pluto.linux.it/ildp/HOWTO/DNS-HOWTO.html.
Si ringraziano Ivan Bussola, Gennaro Eduardo Tangari, Roberto Bolzan, Marcello Testi e Pietro Falcone, per il prezioso aiuto che mi hanno fornito durante la realizzazione del tutorial.
Un'ultima cosa: ho deciso di ricompilare BIND versione 9 e non di utilizzare il bind 8 già incluso in Mac OS X per una questione di stabilità e di migliorie apportate...
Per le parti del tutorial originali, che non ho avuto modo di contrassegnare,
(C)opyright 1995-2001 Nicolai Langfeldt, Jamie Norrish & Co. Do not modify without amending copyright, distribute freely but retain copyright message.
(C)opyright 1995-1999 Nicolai Langfeldt, Jamie Norrish & Co. Non modificare senza emendare il copyright, si può distribuire liberamente ma includendo il messaggio di copyright.
Per le parti mie, copyright (c) 2002 iDave.
Indice
Sezione 2 - Un name server Caching-Only
Sezione 3 - Forwarding
Sezione 4 - Un sepmlice dominio
Sezione 5 - Opzioni e sicurezza di base
Sezione 6 - Un vero dominio
Sezione 7 - FAQ
Sezione 8 - Come diventare un grande amministratore DNS
Iniziamo...
Controlliamo qual'è l'ultima versione di BIND sul suo sito.
Se l'ultima versione è la 9.2.2, allora è disponibile un pacchetto da me creato che vi permette di installare BIND E SOLO BIND anche senza i Developer Tools.
Installazione - Fase 1a: Pacchetto
ATTENZIONE: IL PACCHETTO DA ME CREATO È DESTINATO A SISTEMI OPERATIVI MAC OS X 10.2 O SUPERIORI. NON È ASSOLUTAMENTE FUNZIONANTE SU MAC OS X 10.1 E POTREBBE DANNEGGIARE IL SISTEMA SE ESEGUITO SU TALE VERSIONE DI MAC OS X. IL PACCHETTO È FORNITO SENZA ALCUNA GARANZIA E NÉ IL SOTTOSCRITTO NÉ TEVAC È DA RITENERSI RESPONSABILE PER EVENTUALI MALFUNZIONAMENTI E/O DANNI CAUSATI DAL PROGRAMMA. USATELO A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO.
Scarichiamo il file immagine .dmg - ctrl+click sopra il link e seleziona "scarica collegamento su disco" o qualcosa di simile)
Apriamo il file immagine .dmg scaricato (se il file dovesse non avere estensione .dmg alla fine, allora cliccateci sopra, mela-i, selezionare pannello "estensione", cambiare l'estensione in .dmg, poi confermare il cambiamento). L'immagine apparirà sulla scrivania, dopodiché doppioclicchiamo il file "bind-9.2.2.pkg" presente all'interno dell'immagine. Proseguiamo seguendo le istruzioni a video.
Conclusa l'installazione possiamo passare direttamente alla fase due dell'installazione
Installazione - Fase 1b: Compilazione
Scarichiamo l'ultima versione di BIND 9 dal relativo sito.
Scomprimiamo il file appena scaricato
| tar zxvf bind-9.2.1.tar.gz |
entriamo nella cartella
configuriamo l'installazione
compiliamo
installiamo
Passiamo ora alla fase due dell'installazione.
Installazione - Fase Due: creazione degli script di avvio di BIND
Creiamo alcuni file per l'esecuzione di BIND, con i seguenti comandi
printf \
'#\!/bin/sh\nkill -9 `cat /var/run/named.pid`\n' >\
/usr/bin/namedstop
chmod 755 /usr/bin/namedstop
printf \
'#\!/bin/sh\n/usr/sbin/named\n' > \
/usr/bin/namedstart
chmod 755 /usr/bin/namedstart
printf \
'#\!/bin/sh\n/usr/bin/namedstop\n/usr/bin/namedstart\n' > \
/usr/bin/namedrestart
chmod 755 /usr/bin/namedrestart
rehash |
Creiamo una situazione 'pulita' per poter configurare BIND al meglio
rm /etc/named.conf
rm -rf /var/named
mkdir /var/named
mkdir /var/named/pz |
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Sezione 2, name-server Caching-Only 
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