Installare le applicazioni
Per installare le applicazioni, dicevamo, ci serve fink, che abbiamo appena
installato. Possiamo scegliere se usarlo direttamente, tramite il Terminale,
o mediante un'apposita interfaccia grafica. Qui mostriamo brevemente entrambe
le possibilità.
fink e il Terminale
Giusto per fare un esempio, usiamo il Terminale per installare, mediante fink,
il programma gimp (che, come forse sapete, è una sorta di Photoshop,
ma in formato OpenSource). Se scegliamo questa strada, abbiamo bisogno di andare
alla pagina contenente l'elenco
dei programmi installabili con fink per sapere esattamente che cosa passa
il convento e come si chiama ogni programma. Scopriamo così che un progamma
di nome gimp è disponibile e decidiamo di installarlo.
Apriamo il Terminale e, dopo aver guadagnato i privilegi di utente amministratore
o di root, digitiamo quanto segue:
fink install gimp
seguito da Invio o a-capo. In generale, al posto di gimp
mettete il nome del pacchetto che intendete installare, nome che deve coincidere
con quello che trovate negli elenchi disponibili presso il sito di fink (la
pagina linkata poco più su). Quando fate questo, assicuratevi di essere
collegati ad Internet.
fink ci penserà un po' su, poi vi informerà di quanto sta per
fare, ovvero installare gimp e un certo numero di altri pacchetti che sono necessari
al funzionamento di gimp (figura 1).

Premete Invio o a-capo per confermare la risposta di default (Yes,
ovvero Sì), e godetevi lo spettacolo: fink inizia a scaricare dalla rete
tutto quello che gli serve (figura 2), poi inizia a configurare e a compilare
tutto quanto, nell'ordine corretto (figura 3).


Terminata la fase di dowload, potet anche interrompere la connessione ad Internet.
Quando ha finito tutto, gimp è installato. Vediamo alla fine di questo
capitolo come usarlo.
FinkCommander
Se siete allergici al Terminale, se non vi fidate, o se semplicemente ritenete
(giustamente) che un utente Mac non debba aver troppo a che fare con la linea
di comando, andate su versiontracker
e scaricatevi l'ultima versione di FinkCommander (attualmente la 0.5.1). Dall'immagine
disco, prelevate l'icona dell'applicazione e copiatela dove volete (ad esempio
nella cartella Applicazioni del vostro hard disk). Quindi, avendo cura di essere
connessi ad Internet, lanciate FinkCommander. Dopo un po' vi comparirà,
nella finestra dell'applicazione, l'elenco dei programmi installabili tramite
fink (figura 4).

Selezionate ad esempio gkrellm2 (a proposito: notate che un programma
di nome gimp ha come status current, ovvero correntemente installato?
Eh, sì! È proprio il gimp che abbiamo installato prima). Dal menu
Source selezionate Install, come mostrato in figra 5.

(Nota a margine: potete selezionare l'omonimo comando anche dal menu Binary,
ma i programmi già disponibili in formato binario non sono molti; la
maggior parte sono disponibili sotto forma di codici sorgenti, il che, tra l'altro,
si tramuta in maggiori tempi di installazione. Fine della nota a margine).
FinkCommander comincerà subito a chiedervi di inserire la password di
un utente amministratore per poter continuare (figura 6).

Quindi penserà per un po', chiedendovi poi di approvare le sue scelte
(o di modificarle) per quanto riguarda l'installazione del programma da voi
richiesto e di tutte quelle altre cose che servono ad esso (figura 7).

Infine, la solita procedura di scaricare i pacchetti necessari, configurarli
e compilarli inizierà. Una barra di progressione alla base dela finestra
vi mostra a che punto siete arrivati dell'intero processo (figura 8).

È ora di cogliere i frutti
Una volta che il Terminale e FinkCommander hanno finito di installare rispettivamente
gimp e gkrellm2, andate finalmente nella cartella Utility all'interno della
cartella Applicazioni e aprite con un doppio click l'applicazione X11. Dallafinestra
di xterm che vi comparirà digitate
gkrellm &
e poi
gimp &
Attendete un istante, et-voilà: gimp e gkrellm in esecuzione!
Non è magnifico?

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