Copertina piccola di "MacOS9 for Dummies" MacOS9 for Dummies.
Autore :Bob LeVitus.
Collana : "For Dummies"
Casa editrice :
Apogeo - IDG Book WorldWide.
Data di pubblicazione Italiana: 2000.
Pagine : 430.
ISBN : 88-7303-639-2.
Prezzo : 36000 lire (18,59 Euro).

Il segreto di pulcinella.

Il nuovo volume della collana " for Dummies" dedicato alla più recente incarnazione del nostro sistema operativo è un appuntamento, ormai annuale, che non riesce più a sorprenderci.

O meglio che non "dovrebbe" più sorprenderci... Questa volta invece, l'edizione 99 (pubblicata in Italia solo all'inizio di quest'anno) è riuscita a farlo. E non è stata una sorpresa piacevole.

Certo Bob LeVitus ha realizzato un libro corretto e completo, estremamente utile, un vero e proprio manuale per l'introduzione alle caratteristiche principali del MacOS 9.0, ma... Ebbene, questa volta il volume mi è parso più povero del solito. Non che esistano fra le sue pagine motivi d'interesse, né che alcune delle sue informazioni possano dimostrarsi utili anche per il Power User, ma alla base di tutto troviamo un opera che ha come target l'utente completamente digiuno da qualsiasi informazione ed esperienza con non solo l'ultima versione del MacOS ma anche con la nostra piattaforma. Il libro rivolge la sua attenzione al principiante assoluto, all'utente che ha deciso il grande passo ed ha acquistato uno degli ultimi modelli di Macintosh, iMac o PowerMac che dir si voglia, ed ora si trova a fissare lo schermo con la seguente domanda sulle labbra: "Ed ora che cosa faccio?"

Il Diavolo nei particolari.

Ebbene si, il grosso problema nell'opera di Bob LeVitus sta' nei particolari. Il fatto è che, all'interno del volume, di particolari sul MacOS 9.0 ne troviamo proprio pochini. Sembra quasi che l'autore abbia voluto rivedere velocemente una delle precedenti versioni, per adeguarla alle nuove caratteristiche del sistema operativo, senza intervenire pesantemente per sviluppare quegli argomenti che la differenziano. Non intendo sostenere che il libro sia realizzato in maniera approssimativa, malfatta o frettolosa. Intendo solo che, da un volume di questo tipo, mi aspettavo una maggiore copertura delle nuove funzionalità e dei nuovi strumenti che il MacOS mette a nostra disposizione per, ad esempio, l'utilizzo della Rete.

Per il resto l'opera svolge egregiamente il suo compito. Nelle mani di coloro che si sono appena imbarcati nella meravigliosa (e qualche volta frustrante) avventura che può essere l'utilizzo del Mac, il libro si può rivelare come uno strumento utile ed insostituibile. La sua struttura risulta semplice e di facile consultazione. Per coloro che provengono dal mondo Windows arrivare a capire i fondamenti dell'utilizzo del nostro sistema operativo si riduce ad una simpatica e per nulla impegnativa lettura (anche se il libro occupa la bellezza di 425 pagine!).

Questo libro...

Mac9 for Dummies è strutturato in 4 parti:

- Una sezione iniziale si dedica all'addestramento di base. Qui il lettore apprende i concetti di base che regolano il MacOS, come muoversi attraverso le finestre, come copiare e cancellare i vari elementi sulla scrivania, come gestire le cartelle ed i file. In questa parte del libro, che appare come la più corposa, sono spiegati i vari tipi di visualizzazione, le caratteristiche dei vari menù a discesa, le possibilità che il menu 'mela' fornisce all'utente per configurare meglio il proprio Mac. In breve, tutto quello che la Apple non ha mai fornito su di un supporto cartaceo e che gli utenti farebbero meglio a conoscere fin da subito. Una mossa intelligente sarebbe distribuire libri come questo insieme a ciascuna macchina venduta, in special modo con le nuove macchine destinate al mercato consumer. Una scelta di questo tipo incrementerebbe certo la diffusione della conoscenza del nostro sistema operativo e contrasterebbe con la diffusione di tutta una serie di falsi miti sul Macintosh che lo limitano pesantemente.

- Una sezione dedicata a temi un poco più specifici ed impegnativi. Il MacOS richiede un poco di attenzione per gestire la stampa, condividere documenti attraverso una rete, configurare al meglio la gestione della memoria istallata per ottenere il massimo dal proprio Mac. Tutti argomenti ostici, quando vengono affrontati per la prima volta dal principiante, trattati dall'autore in maniera lineare e con parole molto semplici. Un approccio che favorisce l'apprendimento e sdrammatizza un insieme di argomenti che potrebbero, per la loro complessità, scoraggiare l'utente alle prime armi.

- La sezione successiva ci insegna come operare in profondità per migliorare la performance del sistema, ottimizzando nell'aspetto e nelle reazioni il nostro Macintosh attraverso un uso oculato del menu mela, delle varie opzioni di visualizzazione, delle configurazioni dei vari pannelli di controllo. In questa sezione si parla anche dei Internet, di come collegarsi alla Madre di tutte le rete e di come configurare il nostro client di posta elettronica ed il nostro browser. Viene presentata anche la nuova versione di Sherlock e si accenna alle sue capacità per la ricerca di elementi attraverso Internet. Questo capitolo mi ha lasciato molto perplesso: se da una parte l'autore si è preso la briga di spulciare ad una ad una tutte le estensione e tutti i vari pannelli di controllo, descrivendone minuziosamente l'uso, l'utilità, l'occupazione di spazio nel nostro disco rigido ed all'interno della nostra memoria Ram, dall'altra ha evitato di affrontare con altrettanta chiarezza argomenti quali il portachiavi, la multiutenza, la possibilità di proteggere con una password vocale il proprio computer...

Anche Sherlock non ha ricevuto, almeno a mio parere, l'attenzione che poteva meritare. Inoltre, manca una parte che focalizzi la propria attenzione sui problemi che possono eventualmente affliggere il Mac, sulla ricerca delle possibili cause e sulla loro risoluzione. Effettivamente le poche pagine dedicate a questo argomento non permettono al principiante di arrivare a risolvere in maniera autonoma i guai che possono rovinargli fra capo e collo!

- L'ultima porzione del volume e le appendici sono dedicate ad un breve analisi su quanto potrebbe essere utili per il nostro Mac, almeno all'inizio e su quali siti sulla rete è consigliabili focalizzare la nostra attenzione. Inoltre, nelle appendici si spiega (brevemente) come procedere all'istallazione del nuovo sistema e di quanto sia prudente procedere a quotidiani e tempestivi backup delle proprie attività; utili consigli ma lo spazio a loro dedicato risulta, ancora una volta, parziale e colpevolmente superficiale.

Qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio.

Il titolo di questa sezione caratterizza abbastanza lo spirito del volume che vi ho presentato. Si tratta di una riedizione, in fondo, di quanto già sviluppato per le precedenti versioni del nostro sistema operativo. Le edizioni passate, curate dal buon David Pogue e dedicate anche al Mac in generale, mi avevano visto maggiormente soddisfatto. Purtroppo nemmeno l'ottima traduzione che ci ha dato l'infaticabile Antony Stanley (ancora una volta dobbiamo a lui la cura con cui è stata realizzata la versione per il nostro paese) riesce a migliorare il giudizio finale su questo libro.

Diamo allora un paio di punti fermi:

Possono trovare valido questo libro:

- Coloro che si apprestano ad affrontare le prime esperienze sulla nostra piattaforma
- Gli evangelisti sfegatati che acquistano e leggono qualsiasi cosa che abbia a che fare con il nostro Mac.
- Quelli che desiderano regalare un libro interessante ad un neo utente Mac in difficoltà (strano ma vero, esistono anche utenti Mac in difficoltà...)
- Chi desidera informarsi su vita morte e miracoli delle estensioni e dei pannelli di controllo che vengono istallati dal sistema operativo sulla propria macchina (esistono però dei programmi shareware che forniscono le stesse informazioni e sono aggiornati più spesso).

Chi ne può fare a meno:

- In generale gli utenti rodati, quelli che da molto tempo affrontano quotidianamente il rapporto con i nostri Mac
- I Power User che non troveranno maggiori informazioni di quanto già non conoscano.

Un'occasione mancata? Non direi, considerando il numero drammaticamente esiguo di libri pubblicati nella nostra lingua su questo argomento. L'importante è fare capire a quale fascia di utenza una pubblicazione come questa può essere utile.

Buona lettura! 8)

Bao.


 


- 25/05/00