Copertina piccola di "Crossing Platform"

Crossing Platforms:
A Macintosh/Windows Phrasebook.
Autore : Adam Engst & David Pogue.
Collana : "Nutshell handbook"
Casa editrice :
O'Reilly & Associates Inc.
Data di pubblicazione: 1999.
Pagine : 330.
ISBN : 1-56592-539-4.
Prezzo : 29.95$.


Costruiamo un ponte.

In fondo non siamo altro che viaggiatori. E la cosa più importante non è arrivare prima o dopo, velocemente o con calma certosina; l'unica cosa di cui dobbiamo occuparci è il viaggio stesso. Le nostre energie non debbono essere consumate nel disperato tentativo di decodificare i motivi del nostro viaggio, ne dobbiamo perdere di vista la strada che abbiamo deciso di percorrere. Quando saremo in vista dell'arrivo, sono sicuro, lo capiremo senza alcun problema...
Per questo motivo, perché il nostro viaggio sia il più comodo e piacevole possibile, dobbiamo preoccuparci di avere buoni amici accanto e buono strumenti a nostra disposizione. E se state leggendo queste mie parole siete certamente in possesso di un Mac. E' fuori da ogni dubbio: il vostro viaggio si è inaugurato con i migliori auspici.
Purtroppo non tutta la strada è in discesa, non tutto il cammino è tranquillo ed lineare. Talvolta, durante il nostro peregrinare, saremo costretti a fare a meno del nostro fedele computer e mettere le mani su di una infida macchina che ci vuole male, che fa di tutto per indispettirci, che è pienamente cosciente di non essere ne amata ne apprezzata. Un computer basato su Windows... Talvolta saremo addirittura costretti ad 'emulare' queste macchine all'interno del nostro amato Mac? Orrore e raccapriccio!

Ma cosa è mai questo strano ambiente, questo modo alieno, questo nuovo territorio completamente sconosciuto che ci disorienta, ci confonde, ci fa perdere tempo e consumare energie, magari inutilmente. Non lo capiremo mai! E se fossimo costretti a frequentare queste cattive compagnie a causa del nostro lavoro? Come potremo evitare di perdere il senno nel tentativo di capire il posto dove ci troviamo? (la cosa vale anche per i cugini Windoze, ma questi dopo un istante di smarrimento si ambientano subito ed apprezzano il salutare cambio di piattaforma...)

Ed a questo punto arriva il volume che ho deciso di presentarvi questa volta, "CROSSING PLATFORMS: A Macintosh/Windows Phrasebook" del dinamico duo Engst&Pogue.

A road to Nowere (una strada che porta da nessuna parte).

Se siete fantastici tecnici, da anni avvezzi a lavorare su entrambe le piattaforme, lasciate perdere e rimettete il libro sullo scaffale. Con un poco di pazienza troveremo un altro volume di cui fare la recensione, che anche voi potrete apprezzare. Questo testo non fa per voi, che lottate tutti i santi giorni con le precise differenze che caratterizzano i due sistemi, che conoscete alla perfezione i loro punti in comune, che sapete quali sono le idiosincrasie che li caratterizzano.
Per tutti gli altri, quelli che davanti alla scrivania del Mac vanno in crisi, quelli che si perdono nel tentativo di usare il menu "Start", il volume può essere un ottima guida per non gettare la bussola dalla finestra e lasciarsi trascinare per ogni dove dalle correnti che animano il grande mare dell'informatica.
In questo libro, purtroppo disponibile nella sola versione inglese (e dubito che la O'Reilly & Associates Inc. vorrà decidere di farlo tradurre in versione italiana, anche se i volumi dedicati all'Open Source, stanno conoscendo un certo successo nella versione pubblicata nel nostro paese dalla Apogeo... Ma questa è un'altra storia!), potremo trovare informazioni precise ed interessanti per tradurre la nostre conoscenze da una piattaforma all'altra e riuscire così ad utilizzarle entrambe al meglio.

Due parole sugli autori.

Crossing Platform può vantare due "genitori" d'eccezione e sto parlando di Adam Engst e di David Pogue. Per coloro tra di voi che non hanno mai sentito parlare di questi due illustri signori nel mondo della mela mi limiterò a dire che il primo ha realizzato la ben nota TidBITS, una pubblicazione gratuita disponibile sul Web ed attraverso la posta elettronica, che si occupa di diffondere gli argomenti più interessanti della nostra piattaforma all'interno della comunità Macintosh sulla Rete. inoltre ha pubblicato diversi libri, tra i quali Internet starter Kit for Macintosh ed Internet Starter Kit for Windows. Per descrivervi del secondo, dovrei impiegare il resto di questo mio articolo... Tra le altre cose David Pogue si occupa di scrivere ogni mese la Desktop Critic che chiude la versione USA di Macworld. Ancora è l'autore di numerosissimi libri che trattano della nostra piattaforma, quali Macworld MacSecret, iMac for Dummies e PalmPilot: The Ultimate Guide.

Non vi basta ancora?

Lunga e diritta correva la strada...

D'accordo: siamo arrivati sino a questo punto. E voi vi chiederete "Come diavolo è fatto questo libro così interessante?"
In poche parole
come un dizionario. Il modo più semplice per fare capire alla gente come funzionano i due sistemi operativi. Il libro è fondamentalmente separato in due parti distinte; una prima sezione di 165 si occupa di descrivere il sistema operativo Windows agli utenti Macintosh mentre le restanti 150 pagine presentano ai novizi che conoscono solo il sistema prodotto in quel di Redmond le caratteristiche del sistema operativo della mela.
Le moltissime voci che caratterizzano ciascuna sezione sono elencate con precisione ed in ordine alfabetico; ogni voce viene immediatamente messa in correlazione con la corrispondente caratteristica nel sistema operativo che l'utente già conosce (fermo restando che questa esista).

Facciamo un esempio: la voce "ADB (Apple Desktop Bus)" nella parte dedicata a Windows riporta subito in calce la dicitura "In Windows: Keyboard Port, Mouse Port, USB" e di seguito la descrizione delle varie tipologie di bus che il sistema delle finestre utilizza per collegarsi alle periferiche 'lente'. Lo stesso metodo caratterizza la sezione per il Mac, fermo restando che il tutto e speculare e dedicato ad utenti che sono più avvezzi all'uso del sistema operativo delle finestre. L'utente non è mai lasciato a se stesso, ne viene fuorviato da descrizioni parziali ed incomplete. Il testo che accompagna ciascuna voce è stringato, certamente, ma è anche sufficiente a farci comprendere cosa rappresenti una certa parte del sistema e quali siano le caratteristiche comuni e le maggiori differenze fra le due piattaforme.

In questo modo gli autori hanno raggiunto un doppio scopo:

Realizzare un volume che fornisce un introduzione completa e sufficiente alle differenze ed alle similitudini dei due sistemi operativi, messi a confronto *contemporaneamente*; non dobbiamo seguire due correnti di pensiero per comprendere questi concetti, magari consultando volumi diversi.

Costruire il libro come un insieme di moduli liberamente consultabili dall'utente ed ordinati in modo chiaro. I titoli poi rappresentano veri e propri *puntatori* alla corrispondente feature nella sezione dedicata all'altro sistema operativo; in qualsiasi momento l'utente può consultare e confrontare i dati che sono in suo possesso, senza dover attraversare in lungo ed in largo il volume.

Fino all'ultima pagina.

In definitiva "Crossing Platforms" fornisce una soluzione semplice, e soprattutto rapida, per chiunque si sia trovato in balia delle differenze, talvolta stravaganti ed arbitrarie, fra i due sistemi Mac e Win. Il libro non fa altro che gettare un ponte attraverso il gap di conoscenza che molti di noi hanno voluto costruire attraverso i differenti sistemi operativi, un a distanza che si deve affrontare nel momento in cui le differenze fra le due macchine rappresentano un problema con il proprio lavoro o semplicemente un impedimento nell'utilizzo e nella fruizione delle due piattaforme, con tutti i loro lati negativi e positivi.

Vi aspettate ancora due parole su questo volume? Allora vediamo un poco...

Possono trovare valido questo libro:

  • Coloro che si apprestano ad affrontare le prime esperienze fra le diverse piattaforme
  • Gli evangelisti sfegatati che acquistano e leggono qualsiasi cosa che abbia a che fare con il nostro Mac.
  • Quegli utenti Mac che decidono di utilizzare una macchina Windows oppure un emulatore hardware o software capace di fare girare Windows su proprio Mac
  • I curiosi di tutto, che vogliono avere ben chiare differenze e punti di contatto fra i due sistemi operativi, magari per massacrare i propri avversari durante infervorate 'guerre di religione' informatica

Chi ne può fare a meno:

  • In generale gli utenti rodati, quelli che da molto tempo affrontano quotidianamente il rapporto Mac/Win
  • Power User che non troveranno maggiori informazioni di quanto già non conoscano.

Un libro valido? Certamente. Ma non è certo uno di quei volumi da tenere accanto al letto, da utilizzare per prendere sonno nelle serate più tediose. A meno che non siate anche voi dei Power Volpini...

Buona lettura! 8)

Bao.

 



 


- 31/10/00