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La guida indipendente per gli utenti ed appassionati Macintosh.

 

 

Nome del programma: Folders Checker 1.0 (1999).
Autore: Giuseppe Giunto giuseppe_giunto@yahoo.com citti@geocities.com
Prezzo: shareware $15
Dove trovarlo: www.workingnet.com/hyperbolic
Per informazioni: www.workingnet.com/hyperbolic
Per registrarsi: https://www.comcat.com/~psheehan/hyperorder.html

Ecco per voi un altro piccolo, grande programma...
Questa volta parliamo di cartelle. Quante volte vi é capitato di provare una serie di nuovi CD, magari quelli che vi ritrovate fra le mani dopo aver acquistato le numerose riviste che nel nostro paese sono dedicate al mondo della mela, e di scoprire la vostra cartella delle preferenze "ingrassata" a dismisura? per risolvere un problema di questo tipo, e non solo, il buon Giuseppe Giunto mi ha presentato il suo Folders Checker.

Ed io lo mostro a voi, con la speranza che vi possa essere utile.
Scopo del programma é quello di aiutarvi a tenere sotto controllo il numero di file che si trovano nelle cartelle più "critiche" del nostro sistema. Il programma segue da vicino le linee guida dell'interfaccia classica del nostro Macintosh; per questo motivo non dovrebbe essere troppo difficile utilizzarlo senza perdere troppo tempo con la lettura di un manuale d'istruzioni.

Comunque, per chi desidera due informazioni in più, eccole qua:

 

 

L'immagine appena sopra vi mostra la finestra del programma aperta dopo aver selezionato il mio disco di partenza.
I bottoni sono molto chiari e replicano le voci dei vari menù a discesa, quindi la spiegazione che sto per darvi varrà per entrambi. Vediamo cosa ci riserva il programma...

Checkbase ci permette di "controllare" la differenza fra l'indice della cartella selezionata e lo stato attuale della cartella stessa (Chosen Base). Quindi, una volta "indicizzata" una cartella oppure un disco è possibile ricontrollare progressivamente quegli elementi che sono stati aggiunti successivamente alla indicizzazione.

Update Base aggiorna l'indicizzazione della cartella con il contenuto attuale della stessa. Una volta che abbiamo controllato quanto le ultime operazioni hanno fatto all'interno della nostra cartella o disco non vorremmo certo che il programma continui a segnalare le differenze fra lo stato attuale e quello indicizzato...
In definitiva andiamo ad aggiornare il data base dell'applicazione con lo stato attuale (voluto) del elemento da controllare.

Move to trash "sposta" (non ho detto cancella...!) nel cestino gli elementi visualizzati nel campo "New Item". Quindi se tali elementi sono "superflui" li si elimina senza però cancellarli definitivamente. Meno male;-)

Info Window apre la finestra di info per l'elemento selezionato attualmente.

Open Base apre nel Finder l'elemento che appare nel campo "Base Chosen".

 

Al lavoro!

Ora cominciamo la nostra "pulizia"... La prima cosa che si deve fare é "indicizzare" gli elementi che desideriamo tenere sotto controllo.

Per fare questo è necessario selezionarli attraverso il menù a discesa oppure con il rispettivo bottone nella finestra del programma. A questo punto sarà abbastanza semplice "monitorare" la crescita degli elementi che abbiamo selezionato. Inoltre , tutte le operazioni che avremo effettuato attraverso il menù "Base Chosen" si rifletteranno nei campi "New Items" e "Missing Items" . E' comunque possibile spostare gli elementi desiderati attraverso queste finestre, spostandoli semplicemente con il mouse. Ancora sarà possibile spostare gli elementi non più utilizzati ne cestino, sia manualmente che attraverso il bottone ""Move to trash".

La semplicità contraddistingue questo programmino che non richiede uno sforzo eccessivo per il suo utilizzo...

Naturalmente, se si desidera aggiungere tutti i file presenti nel campo "New Items" al "Base Chosen" é sufficiente selezionare il bottone "Update Base"...:) Vi ricordo che il campo "Missing items" mantiene traccia dei files rimossi o cancellati dall'elemento selezionato.
Una nota importante: Quando il disco oppure la cartella che desideriamo "controllare" contiene un certo numero di sotto-cartelle può essere complicato tenere traccia dei cambiamenti che avvengono al loro interno e riesce piuttosto difficile mantenere ordine e pulizia confidando soltanto sull'analisi visiva delle varie sottocartelle... si rischia sempre di gettare qualcosa di utile oppure di non rimuovere tutto il superfluo.

In questi casi Folders Checker si rivela piuttosto utile per definire velocemente quali elementi sono stati aggiunti oppure rimossi; chiaramente sarà necessario preparare una prima istantanea dell' elemento da monitorare, per esempio la cartella sistema, e poi continuare con un certo criterio per assicurarci di avere sempre un indice aggiornato del nostro sistema così da mantenerlo leggero ed ordinato.

Vi consiglio di provere questo piuccolo programma e di valutarne le caratteristiche sul vostro sitema. certo l'applicativo è giovane ma promette decisamente bene. Uniche critiche che si possono muovere a Folders Checker sono:
1.) Il prezzo, pur essendo allineato agli standard americani, potrebbe risultare leggermente "pesante" per il pubblico italiano e questo potrebbe frenarne l'uso...

2.) Ho riscontrato una minore incompatibilità dell'applicazione con "Action Files 1.2" che non provoca gravi problemi al mio Macintosh, ma ne rende difficoltoso l'uso (pare che i due programmi non si vedano di buon occhio, e che sia impossibile utilizzare il mouse per selezionare gli item da indicizzare nella finestra "open" gestita da Action file"; il problema comunque scompare se l'estensione viene disabilitata...). ho segnalato il fatto a Giuseppe Giunto e spero che presto possa risolvere questo piccolo problema.

In definitiva vi posso soltanto consigliare di provare Folders Checker e di sostenere questo programmatore italiano che mostra non soltanto una certa inventiva e ricerca all'interno dei propri lavori, ma anche un ottimo gusto estetico.

Forza, sosteniamo lo shareware italiano!

Bao.




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- 08/07/99