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La guida indipendente per gli utenti ed appassionati Macintosh.

 

 

Nome del programma: ASCII Converter Fat 1.4
Autore: Marco Bambini marco.bambini@kagi.com
Prezzo: shareware $10
Dove trovarlo: http://www.geocities.com/SiliconValley/Network/7185/software.html (software section)
Per informazioni: http://www.geocities.com/SiliconValley/Network/7185/
Per registrarsi: http://order.kagi.com/?KG

Non potevo iniziare queste mie brevi recensioni senza un piccolo, dovuto omaggio....

Vi voglio parlare di un programma, essenziale ma soltanto nelle dimensioni, estremamente specializzato e decisamente interessante. Un programma che é stato, e continua ad essere, determinante per la vita di Tatzebao e per la persona che lo realizza... Ben presto ho scoperto che le bozze dei miei interventi, che scrivo sul mio posto di lavoro utilizzando il Word Pad su un sistema equipaggiato con Windows NT 4.0, una volta trasportati sul mio G3 a casa apparivano completamente invasi da una miriade di simboli alieni...
La spiegazione a tutto questo é abbastanza semplice: le tabelle ASCII (il metodo di rappresentare i caratteri) utilizzate dalle due piattaforme sono diverse e perciò , andando ad aprire un documento in formato solo testo realizzato su Windows con una applicazione Mac, tutti i caratteri speciali (come ad esempio è,à,é,ù,ì,ò...) vengono interpretati in maniera errata.

In nostro aiuto viene ASCII Converter che rimedia a tale inconveniente e ci permette di leggere nella maniera corretta il testo.

Utilizzare il programma é molto semplice: per ottenere la conversione di un file é sufficiente utilizzare il drag n'drop del documento desiderato sull'icona di ASCII Converter. in questo modo verrà creato un file nella stessa cartella dell'originale con una il cui nome viene caratterizzato da una estensione .conv, facilmente riconoscibile come il nuovo file convertito. Una procedura molto semplice permette che consente, in maniera quasi intuitiva, anche agli utenti meno smaliziati di utilizzare immediatamente il programma... Il programma richiede una minima configurazione, essenziale nella sua semplicità, attraverso un pannello che si può richiamare dal menù a tendina "Edit":


- La finestra delle preferenze -

La conversione può avvenire di default oppure secondo le necessità dell'utente, da Win verso MacOS, da MacOS verso Win, in maniera intelligente (Smart) attraverso una analisi del documento realizzata dallo stesso computer ed infine via l'interazione tra macchina e l'utente.Se lo si desidera é possibile decidere quale sarà il creatore del documento, associandolo fin da subito ad una ben determinata applicazione, quali Simple Text, BBedit, Word, TexEdit Plus, Nisus, Word Perfect e diversi altri.
In tutto ben 17 formati, per soddisfare anche gli utenti più esigenti...

Infine la possibilita di attivare/disabilitare la conversione dei caratteri di ritorno carrello e fine linea, Carriage Return/Line Feed,
spigata dallo stesso Bambini:
"Se tu hai un file di provenienza PC compresso in formato .zip, lo puoi scompattare automaticamente con StuffIt (o con ZipIt)
e se l'opzione di conversione testo e' attiva, verranno convertiti i soli caratteri a capo (Line Feed e Carriage Return) ma non tutti gli altri caratteri presenti. Cosi' ti ritrovi con un testo che ha gli "a capo" a posto e tutti gli altri caratteri sballati. L'opzione permette appunto di aggiustare tutti i caratteri tranne gli "a capo" che sono gia' stati messi a posto da altri programmi."

Questo può essere molto utile se il file é stato già processato da programmi come Stuffit Expander, ZipIt o simili che posiedono
già la capacità di convertire i caratteri di Fine Linea/Ritorno Carrello.


 - Le possibilità del programma -

Se avremo selezionato l'opzione Ask (chiedi), oppure se la "traduzione automatica" non fosse possibile otterremo una ulteriore finestra di dialogo che ci permette di definire la direzione della conversione, sempre da Win verso MacOS o da MacOS verso Win, con la possibilità di confermare o meno tale direzione per tutti i file che si vorranno manipolare.


- La finestra delle conversioni -

In conclusione un programma, Italianissimo per giunta!, che esegue egregiamente il suo lavoro, non presenta un prezzo eccessivo, e si dimostra decisamente utile, specie nel momento in cui ci si ritrova con la necessità di ripulire un documento composto da numerose pagine... E, per di più, ancora pienamente utilizzabile anche su macchine un poco datate, data la sua natura di programma FAT e la sua morigerata richiesta di memoria (786K consigliati)...

L'unico neo é la sola disponibilità del programma e delle note che lo accompagnano in lingua inglese; avremmo preferito trovare anche una versione di ASCII Converter e del suo Read Me nella nostra lingua che certo gli assicurerebbe una diffusione maggiore.
E non sarebbe poi così male vedere, un giorno, una versione di AC scriptabile...

Vorrei chiudere questa mia breve recensione con una nota:

coloro che utilizzano server HTTP W*api 1.1 compatibili (WebStar, Appleshare IP, WebTen e QuidProQuo) dovrebbero visitare il sito di Marco... nell'area Software potranno trovare:

OpenScript 1.7 (FAT) che permette di includere comandi Applescript, Perl e Frontier nelle proprie pagine htlm,

OpenWorld 2.0 (PPC only) che permette di estendere il lato server dei propri sistemi attraverso l'estensione del linguaggio htlm scrivendo tag proprietari in Applescript, C oppure Perl,

OpenForm 1.0 (FAT) un elaboratore di form che consente di passare una serie di parametri da una pagina htlm ad uno script ed eseguirlo, gestendone poi i risultati.

Auguriamoci di vedere il buon Marco continuare il suo buon lavoro nel mondo Macintosh....

 

Bao.

- 15/06/99