Kodak DC4800
Recensione di Tiziano Dal Farra


Camera... con vista.

Un acquisto casuale rivelatosi azzeccato.
Ho acquistato presso http://www.pico.it una macchina fotografica digitale della Kodak, il modello DC4800.
Il lato curioso e che in parte mi fece decidere per questa opportunità era la possibilità di avere compreso nel prezzo di Lit. 1.499.000 (+ IVA), già accettabile, una copia completa di Photoshop 6.0 di Adobe. Se fosse stato vero...
In breve: la macchina è arrivata esattamente come da aspettative.
Ne sono soddisfatto e quindi ne traccio un ritratto da consumatore.

In precedenza, l'ultima macchina fotografica che ebbi a disposizione era una Canon di dimensioni e prestazioni paragonabili. Era però classica, con pellicola e tutto il resto. Motorizzata per lo zoom + avanzamento dei fotogrammi e nel mio caso dotata di telecomando ad infrarossi per situazioni particolari (dovevo montarla spesso su "ali").
All'epoca però non avevo un computer e la DC4800 digitale - come altre macchine paragonabili - offre oggi possibilità interessanti e che possono dare modo di divertirsi usando procedure ormai alla portata di tutti gli utenti informatizzati.

Per i dati tecnici, magari non di interesse vitale ma sempre utili per comparazioni, il link è questo.
Qui potrete scaricare il documento PDF in ITALIANO (1 MB ) che vi permette una panoramica sulle dotazioni di questa macchina. Sulla stessa pagina, alcuni esempi della stessa foto presa con differenti regolazioni della macchina. Io, al momento in cui scrivo, la possiedo da una settimana ed ho avuto modo di mettere in pratica quanto assicurato nelle specifiche.

Per il momento, posso assicurare che Kodak è sincera. E Pico me ne ha dato una piacevole conferma. L'acquisto, lo ricordo, è avvenuto on Line via CC.

La camera:

Contenuto del pacco consegnato celermente a mezzo corriere:

Requisiti di sistema (Macintosh):

Sistema operativo Mac OS 8.6 o superiore (9.0)

Tutta la installazione del software di controllo e del manuale PDF prende tre minuti. Una volta inserita la CompactFlash nell'alloggiamento e caricata la batteria per la prima volta (circa tre ore), la macchina è pronta.
E' eseguibile ora la formattazione iniziale della scheda CompactFlash; questa è una delle numerose operazioni possibili via pannello posteriore LCD.

La 'vista':

Questo pannello dà la possibilità di accedere a tutte le funzioni presenti a bordo. Dal manuale in PDF le funzioni richiamabili ed impostabili a piacere:

Interessante la possibilità di variare pressoché tutte le impostazioni predefinite a piacere. Un comando apposito ("Azzera") riporta in qualsiasi momento alle impostazioni di fabbrica con cui ricevete l'apparecchio. Comodo, no?
Ci sono disponibili tre livelli di sensibilità in ASA/ISO (sensibilità 'pellicola') oltre alla automatica: 100, 200 e 400.
Tre modalità di flash, più la possibilità del flash esterno.
Le foto 'a raffica' per soggetti in movimento, fino a 16 fotogrammi.
Filtri colore incorporati G e R, B/N e seppia.
Autoscatto di dieci secondi.
Ingrandimento (tele) fino a 4X in ottico e fino a 6X con l'ausilio dello zoom elettronico.
Si può andare in modo 'manuale' per dare sfogo alla creatività.
In modo manuale, si può ad esempio impostare da 1/1000° di secondo ad una trentina di secondi il tempo di esposizione.
Modalità di risparmio energetico.
Qui le risoluzioni a disposizione per la stampa - in Megapixel - e 'peso' in termini di occupazione memoria (16 MB di serie) dei fotogrammi:

Per me un comodo compromesso per uso amatoriale è la scelta della "3.1 alta compressione". Questo dà una autonomia per circa 32 foto.
In formato TIFF non compresso, avete una sola possibilità con la dotazione di serie e poi dovrete ripiegare sulle risoluzioni inferiori impostando valori più bassi.
E' possibile in pochi secondi variare le impostazioni per scopi specifici.
Ma come per i Mac - e in generale - le prestazioni e le possibilità della macchina così come esce di serie risultano abbastanza limitate in termini di quantità di memoria.
Una volta familiarizzati con questo giocattolo, viene naturale esagerare con gli scatti e la scheda da 16 MB diventa presto stretta...
Ma questo tipo di macchine rende possibile 'buttare' al volo qualche fotogramma superfluo per fare posto ad un nuovo scatto. O ripetere più volte una inquadratura non riuscita (cancellandola) per farla diventare ottimale.
Dopo un po' di smanettamento però, ci penserà la batteria a ricordarvi che è ora di calmarsi... se sarete al chiuso e con qualche presa di corrente a portata di mano, potrete allora sfruttare il caricabatterie per salvare la carica della batteria incorporata continuando ad operare ugualmente.
Per le escursioni, sarà invece opportuno provvedersi di una batteria di ricambio ed una scheda Compact di scorta, se non volete rimanere a secco sul più bello. Confrontando i dati della DC4800 con altri apparecchi similari, si nota che la sua dotazione di 16 Mb è comunque notevole rispetto alla grande maggioranza delle concorrenti; quasi tutte hanno solo 8 MB a bordo. Una scheda comparativa ad esempio è presente a pag. 146 di Applicando di Marzo, dove si legge il prezzo di L. 2.499.000 per la DC4800.

Altre funzioni:

Interessanti quella per proteggere da cancellazioni involontarie alcune (o la maggior parte) delle foto e quella per presentare via computer o TV le foto scattate in sequenza come fossero diapositive. Ovviamente questa funzione è presente anche sullo schermo LCD sul dorso della macchina. Alcune denominazioni mostrate nella immagine sopra sono in inglese, ma il menù sul pannello della macchina è impostabile in italiano nell'apposito campo. Tutte le informazioni o istruzioni saranno in italiano dopo averlo prescelto in fase di personalizzazione della macchina.
Anche qui: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo ed Italiano.

Da rimarcare che il programma impedisce da se cancellazioni accidentali o involontarie nel senso che per cancellare devi effettuare cliccate sul pulsante abbinate a coerenti comandi sul quadrante di spostamento nel menù. Questo porta a cancellare i fotogrammi scelti (o tutti) solo dopo quattro operazioni volontarie e precise. Ed i fotogrammi protetti con l'apposito comando devono essere prima 'sbloccati' per poterli cancellare.
Il tutto prende pochi secondi, ma la sicurezza è evidente. In breve, una macchina potente, divertente e tutto sommato facile da usare.

Ottima idea per un ottimo regalo da fare o da far-si, con l'offerta di Pico.it.
Numerosi gli accessori dedicati.

Per i trekker: scorrendo il sito di Kodak, ho visto anche la DC 5000 Zoom. Una macchina praticamente uguale per prestazioni alla 4800, ma più robusta, meno raffinata e col CCD limitato a 2,1 Megapixel. Il lato interessante della 5000 è che viene indicata particolarmente per uso in ambienti di lavoro all'esterno: cantieri, ecc..
Non teme l'acqua o il fango. E si può lavare sotto il rubinetto.
Qui il link della pagina di comparazione tra le due.
Il sito italiano della Kodak.
Per risparmiare qualcosina sulle schede CompactFlash...

Al momento di andare in stampa, vedo che l'offerta di Pico è (fino ad esaurimento) passata a Lit. 1.599.000 + IVA. Che fa sempre la differenza: il Photoshop 6.0!!!!!!

Altro sito interessante per le camere digitali:
Da spulciare: anche qui una interessante offerta per la DC4800!! (E non solo...)

Ciao.
Tiziano Dal Farra, UD.
06/03/01

Aggiornamento 11-03-01: Uscire dal tunnel de: 'Le vostre foto pronte in 30 minuti'...

 

- 06/03/01