IMPRESSIONI D'USO

 

Oggi mi è capitato tra le mani questo oggetto curioso, un LaCie PocketDrive.
Già la confezione è molto accattivante, con il primo piano di una leggiadra fanciulla che poco mi rappresenta il contenuto della scatola, ma che riesce a catturare la mia attenzione. All'interno trovo l'oggetto di questa recensione.
Purtroppo al momento di provarlo non avevo con me la mia fedele QuickTake, perciò le immagini di questa pagina sono prese direttamente dal sito di LaCie, che ringrazio per l'involontaria collaborazione.

Di cosa si tratta?
LaCie PocketDrive è un disco rigido esterno, particolarmente indicato per i portatili di nuova generazione, dotato di porta USB e FireWire contemporaneamente, e disponibile in tagli da 6, 12 e 18 GB.
Viene venduto assieme ad un alimentatore, nel caso che le porte non riescano ad alimentare la periferica. Nella confezione inoltre si trova un CD con le ultime versioni delle utilities LaCie, i driver ed i manuali d'uso.
I costi indicativi al pubblico al momento di scrivere questa recensione sono di L. 780.000 per il 6 GB, L. 1.300.000 per il 12 GB e 1.900.000 per il 18 GB, naturalmente Iva esclusa.

Come si usa.
Si può collegare indifferentemente alla porta USB o a quella FireWire (preferibile per prestazioni, se disponibile).
Se lo si collega alla porta FireWire di un Mac il PocketDrive riesce ad alimentarsi direttamente tramite il computer, mentre se si vuole utilizzare la connessione USB occorre attaccare al PocketDrive l'alimentatore fornito a corredo.
E' consigliabile comunque, a meno che no lo si utilizzi con un PowerBook in esterni, utilizzare l'alimentatore anche quando lo si utilizza in modalità FireWire, per risparmiare stress alla porta FireWire del Mac.

In modalità USB il disco viene visto immediatamente e montato sulla scrivania, mentre in modalità FireWire bisogna preventivamente installare i driver, presenti nel CD.
A questo proposito il consiglio è, prima ancora di installare il software del CD-Rom che sicuramente non è aggiornatissimo, di andare sul sito di LaCie e scaricare la versione più recente del driver FireWire per il PocketDrive (al momento di scrivere questa recensione la versione più recente è FireWire LaCie Driver 1.2.1b)
Sul Macintosh è richiesta la presenza dei driver FireWire di Apple.
Una volta installato il driver LaCie, anche in modalità FireWire è sufficiente collegare la periferica al Macintosh per averla subito disponibile.

Il CD-Rom di installazione va utilizzato con cautela: la procedura standard di installazione prevede infatti di installare il pannello di controllo Silverlining Pro. Se proprio lo si vuole installare, cosa non indispensabile, accertarsi bene che la versione installata sia la 6.2.1 o superiore, che garantisce la maggior compatibilità con i Mac OS dall'8.1 in poi e soprattutto con i recenti modelli di Macintosh.

Impressioni di utilizzo.
Il PocketDrive è un bell'oggetto, e nel suo genere si dimostra molto funzionale e pratico: si può tranquillamente tenere nella borsa di un PowerBook per avere sempre a disposizione un disco rigido supplementare particolarmente capiente.
Risulta poi particolarmente pratico per lo scambio di grandi quantità di dati tra due Macintosh, purché ovviamente dotati di porta USB o FireWire. Non è leggerissimo, 355 grammi più l'alimentatore, ma le piccole dimensioni compensano questo piccolo "difetto" rendendolo particolarmente pratico.
L'estetica è molto curata, il colore si adatta molto bene ai nuovi Mac ed il rivestimento "gommoso", oltre a proteggere egregiamente la periferica da urti accidentali, risulta particolarmente piacevole sia esteticamente che al tatto.

Le prove vere e proprie.
Trattandosi di un disco rigido esterno, le prove che ho effettuato riguardano essenzialmente il trasferimento dei dati.
Ho creato un file da 230 MB ed ho effettuato delle copie da computer a PocketDrive. I Mac utilizzati sono un iBook tangerine ed un iMac 400 AGP, con valori praticamente uguali, mentre il PocketDrive è il modello da 12 GB. Nella tabella che segue, oltre i valori della prova, anche quelli dichiarati da LaCie.
Sui Macintosh il sistema operativo in uso è la versione 9.0.4 italiana per entrambi, nessuna estensione o controllo di terze parti.

Connessione
utilizzata
Tempo totale
di trasferimento
Velocità di trasferimento
in prova
Velocità dichiarate
da LaCie
USB
5 min 15 sec
730 KB/sec
650-900 KB/sec
FireWire
28 sec
8,2 MB/sec
12-14 MB/sec


Come si può notare, la velocità di trasferimento via USB è nella media di quella dichiarata dal produttore, mentre quella realizzata utilizzando FireWire risulta inferiore.
Per le considerazioni sulla modalità USB bisogna anche considerare la relativa lentezza dell'USB stessa, che certamente non brillano. In generale, comunque, PocketDrive risulta utilizzabilissimo in ogni caso. Su FireWire bisogna dire che, con i rilasci dei nuovi driver Apple, le prestazioni delle periferiche in generale saranno destinate ad aumentare. Nella prova il sistema operativo è il 9.0.4 in italiano, pertanto non ho potuto utilizzare la nuova versione 2.4 dei driver FireWire Apple, appena rilasciati ma installabili solo su sistemi USA.

Una delle principali caratteristiche offerte dalle interfaccie USB e FireWire è quella di poter collegare il PocketDrive (e qualsiasi altra periferica) a computer acceso.
Utilizzandolo in modalità FireWire mi sono improvvisato Steve Jobs in un memorabile Keynote, ed ho staccato il cavo FireWire mentre era in corso una copia di documenti: una finestra mi ha avvisato che potevano esserci dei problemi con la periferica, ma non appena ho riattaccato il cavo questa è scomparsa e la copia è ripresa normalmente, e tutti i file, dopo una verifica, erano perfettamente integri.
Fantastico no?

Le considerazioni.
Esteticamente bello e molto pratico, si rivela particolarmente utile con i PowerBook, ai cui utilizzatori si rivolge in modo particolare, e le capienze disponibili sono di tutto rispetto.
Se si dispone di sole porte USB, come ad esempio con l'iBook e i primi PowerBook serie G3, il rapporto prezzo/prestazioni non è particolarmente accattivante, e forse converrebbe valutare in alternativa l'acquisto di un disco rigido interno di generose dimensioni e pensare al trasferimento dati via Ethernet, specie se 100BaseT come in tutti i Mac recenti.
Se invece sono disponibili porte FireWire, vedi iMac ultima generazione, G4 e PowerBook Serie G3 recenti, la velocità di trasferimento, anche se non vengono sfruttate pienamente le possibilità dell'interfaccia, giustificano l'acquisto.
Il costo per tutti i modelli è leggermente elevato, fatto abbastanza normale trattandosi di novità di mercato.
La qualità generale è più che buona, in stile con le abitudini di LaCie.

 

Per maggiori informazioni su PocketDrive, visita il sito di LaCie.

8 giugno 2000 - Roberto Rota, Bologna

 

RECENSIONI A PIU' MANI

Ritieni ci sia qualcosa da aggiungere o correggere a questa o altre recensioni di Tevac News? Scrivi a feedback@tevac.com proponendo direttamente il tuo contributo. Sarà inserito nella recensione con la citazione dell'autore.


© 2000 Roberto Rota - Tevac News - Bologna
Ogni utilizzo di questa recensione e dei suoi contenuti, anche parziale,
non è permesso senza il consenso scritto dell'autore.

 

- 08/06/2000