Microsoft Intellimouse Explorer (USB)
Impressioni d'uso di Pier Paolo Bertelli

La mia scrivania produce sporco a ritmi catastrofici. Nonostante a me piacesse il vituperato mouse polpetta dei nuovi iMac, ho deciso di abbandonare il sistema del meccanismo con la sfera.
Non volendo orientarmi sulle trackball, per non cambiare troppo i movimenti, ho trovato un'unica soluzione, il mouse ottico della Microsoft.

Mi è stato detto che l'idea non è nuova, e che ne era stato fatto un altro tempo fa da una marca più Mac-friendly, ma tant'è, il bello di avere iMac e USB è proprio andare da Strabilia e scegliere hardware a basso costo, senza mail-order, o ricerche negli Apple Centre più sperduti.

Acquistato l'oggetto, trovo nella confezione il mouse stesso, un adattatore USB/PS2, e il cd di installazione, oltre a un manualetto (inutile).
Attacco il mouse, il cavo è molto più lungo di quello Apple, la presa si inserisce più fluidamente. Il mouse funziona, ma restano da configurare i 4 (!) tasti e la rotella.

Inserisco il CD, che monta una partizione Mac con solo una pagina html per Explorer. La pagina punta al driver (Microsoft Intellipoint 1.0) per il Mac. Lo scarico localizzato in italiano.

Prima di installarlo, una finestra mi avverte di cosa e dove sarà installato; un controllo, tre estensioni e un file di aiuto.

Riavvio. Il driver è assolutamente ben fatto, semplice, tradotto bene, e stabilissimo, anche con applicazioni che non supportano alcuni dei bottoni programmati (XPress ad esempio). Le impostazioni di default sono già perfette per me, passo alla prova sul campo del mouse.

- Clic destro > crtl clic. Fa molto PC, ma va bene.
- Clic ai pollici, inutili e fastidiosi, fanno da avanti/indietro.
- Rotellina di scorrimento > altamente additiva, non so come ho fatto a farne senza fino ad ora.

Finestre del Finder, playlists di SoundJam, pagine web, tutto scorre a velocità pazzesca e senza muovere il puntatore. La finestra da scrollare, in caso l'applicazione ne abbia di più aperte (Ircle) o più frame (Explorer) si sceglie semplicemente passando sopra col mouse, senza cliccare.

Il meccanismo a sensore ottico, che è il vero motivo del mio acquisto, ha i suoi pro ed i suoi contro. È sufficientemente preciso, molto più veloce (impostazioni aggiuntive dal driver), i tasti sono buoni, il materiale resistente. Sui movimenti piccoli tende leggermente a scattare, cosa però che può essere anche imputata al tipo di superficie usata. Infatti tale sensore "impazzisce" se appoggiato su basi stampate o decorate con trame fitte. L'ho appoggiato su una rivista ed il mouse andava male.
Sulla scrivania andrà più che bene, ma non sarei certo sui mouse pad con stampe fantasia. Il sensore non andrà neanche su superfici trasparenti o non riflettenti.
La palla da pulire non ci sarà più, ma va pur detto che i 4 piedini di supporto si sporcano pure loro. Pulirli è ovviamente molto più agevole della sferetta.

Concludendo, l'oggetto vale il suo prezzo (119.000 Lire), si intona col mio iMac Special Edition in quanto bicolore grigio/argento, e mi sentirei di riassumerlo così:

PRO

CONTRO

  • Bello esteticamente.
  • Tasti programmabili e rotella di scorrimento.
  • Assenza di sfera.
  • Buon materiale.
  • Driver stabile e localizzato.
  • Dimensioni un po' extra.
  • Lucetta rossa (a Mac acceso) troppo appariscente.
  • Modellato anatomicamente sulla mano destra (quindi esclusi non solo i mancini, ma anche chi usi più Mac e debba prendere al volo il mouse colla sinistra).
  • Difficoltà di risposta del sensore su alcune superfici.
  • E' Microsoft...

05-01-2000 Pier Paolo Bertelli

 

 

- 05/01/2000