Titolo OneApp Slide Show 

Link al sito OneApp Software


Il test è stato condotto dal vostro Power Volpino.

 


Scheda del prodotto:

Nome: OneApp Slide Show™ 5.3.3
Realizzato da:
OneApp Software
Sito web:
www.oneappsoftware.com
Prezzo:
25$
Configurazione minima:

Qualsiasi Macintosh e PowerMacintosh grado di utilizzare MacOS 7.1 e successivi, QuickTime 3.0 o superiore (per riprodurre file in formato MP3 e Mpeg è necessario essere dotati di QuickTime 4.0 e superiore).

Luci, camera... motore!

Spesso ci troviamo nella situazione limite di raccogliere una grande quantità di materiale multimediale (immagini, suoni, piccoli filmati, brani sonori, canzoni e chi più ne ha più ne metta!). Non appagati dal volerli rimirare nei posti e nei momenti meno opportuni, ci struggiamo pure per il non poterli mostrare agli amici, magari omaggiandoli con un CD che permetta loro di apprezzare la nostra raccolta multimediale, senza doversi procurare una specifica applicazione. Certo se potessimo trovare un programma capace di aiutarci a realizzare simpatiche ed affidabili presentazioni multimediali per il nostro lavoro...
Oggi posso consigliarvi, OneApp Slide Show che sembra adempiere egregiamente a questo compito.

Il file Slide_Show.hqx, una volta scompattato, rivela di contenere:

- L'applicazione stessa, Slide Show 5.3.3
- Una cartella che contiene i file utili per la registrazione del prodotto
- Un file che ci rimanda automaticamente alla pagina web della OneApp - Il manuale del programma, esaustivo ma in lingua inglese

Making Movies...

Allora proviamo a dare una breve descrizione del programma: Slide Show è uno strumento semplice e flessibile con cui un utente può realizzare con relativa facilità presentazioni multimediali utilizzando come per comporre la 'proiezione' elementi diversi quali suoni, immagini e filmati. Possono essere realizzate delle presentazioni 'automatiche' oppure controllate manualmente che presentano l'interessante possibilità di venire configurate con sfondi o pattern personalizzati, una ben precisa colonna sonora ed i nomi dei vari elementi che compongono la proiezione (Slide Show può essere tradotto come 'proiezione di diapositive'...)

 

 

Fig. 1: La finestra principale dell'applicazione.

Sarete curiosi di sapere di che tipo possano essere gli elementi che Slide Show è in grado di utilizzare: filmati QuickTime e QuickTime VR, brani MP3, MPEG, file AutoDesk Animator (FLC), AIFF, AU, WAVE, DV, file audio OpenDML, e naturalmente tutti i più importanti formati grafici quali JPEG, TIFF, Pict, Photoshop, PNG, MacPaint, GIF, GIF animati,BMP e SGI.
Inoltre il programma ci permette di creare presentazioni che possiamo distribuire come applicazioni completamente autonome ed utilizzabili anche senza possedere l'applicazione che le ha generate. In questo modo potremmo creare delle presentazioni dei nostri prodotti aziendali, realizzare cataloghi e lezioni scolastiche, corsi di aggiornamento, presentazioni automatiche da eseguire in loop durante le fiere e congressi e così via. Tutte queste soluzioni possono essere distribuite utilizzando i mazzi più disparati quali Zip e Jaz, CD Rom e qualsiasi altro supporto digitale.

Il genio nella scatola.

Vediamo di dare un'idea di quello che il programma sa fare.
OneApp Slide Show è in grado di utilizzare fino a 100 file oppure cartelle, ripetendoli ciclicamente ed automaticamente in un 'loop', con la possibilità di configurare diverse opzioni per gestire la presentazione.
La struttura dell'applicazione è semplice: i nomi dei vari elementi sono raccolti nelle 5 pagine del programma, ciascuna capace di contenere almeno 20 elementi. Navigare attraverso le pagine è piuttosto confortevole, ci basta cliccare sui vari "tag" che rappresentano le pagine nella finestra principale. Allo stesso modo è semplice inserire, attivare e disattivare, oppure eliminare i diversi elementi che compongono la presentazione.
I vari pulsanti che troviamo sempre sulla finestra principale sono intuitivi ed immediati. Addirittura possiamo gestire il flusso di elementi che compongono il nostro slide show semplicemente spostando i vari elementi, trascinandoli attraverso la finestra dell'applicazione, e posizionandoli dove desideriamo che siano visualizzati.

 

 

Fig. 2: Si definiscono i metodi di presentazione.

L'applicazione fornisce inoltre sofisticate configurazioni che ci permettono di ottimizzare il 'modo' in cui si svolge la presentazione.
Possiamo specificare il modo in cui i vari elementi sono presentati, la durata dell'intervallo di tempo durante il quale gli elementi rimangono sul video, se realizzare una presentazione 'in continua' cioè senza nessuna soluzione di continuità, metodo necessario in occasioni quali presentazioni in pubblico ad un vasto numero di persone durante fiere oppure mostre.
E' possibile, scegliendo una presentazione in 'automatico' avere una finestra completamente occupata dalle immagini/elementi che abbiamo scelto per la presentazione, evitando di visualizzare la barra del titolo ed i pulsanti di controllo.


Nel caso di una presentazione 'manuale' possiamo definire uno stile nella presentazione: Borderless, Plain e Shadow.

Allo stesso modo possiamo scegliere, sempre utilizzando il metodo di presentazione manuale, quali controlli siano disponibili durante la presentazione. Le opzioni sono numerose e coprono un vasto range di necessità che l'utente può sentire. Si può decidere di fare partire la presentazione automaticamente, di farla partire ed interromperla automaticamente, di controllare partenza ed interruzione mediante il clic del mouse, di avere più o meno permanentemente una barra dei comandi sul video.
L'utente ha a sua disposizione una palette dei comandi molto simile a quella fornita da applicazioni quali Quicktime, e che comprende il set di comandi di base per gestire il flusso della presentazione, e cioè play, pause, reverse, Backward/forward e rewind.

La barra dei menù dell'applicazione può essere nascosta durante la presentazione e se abbiamo scelto una presentazione di tipo manuale abbiamo anche la possibilità di gestire il comportamento della presentazione attraverso il menù "Go".
Altri particolari arricchiscono il valore dell'applicazione: la possibilità di specificare una data colonna sonora durante la visualizzazione dei vari elementi, di mostrare i nomi dei vari elementi durante la presentazione scegliendo la posizione più adatta sullo schermo, di utilizzare una ben definita immagine come background per le immagini che vogliamo mostrare. Gli sviluppatori del programma hanno pensato di farci cosa gradita inserendo ben 40 pattern predefiniti che possiamo già utilizzare. Anche qui le opzioni sono numerose e permettono di soddisfare le necessità degli utenti; infine e secondo me molto saggiamente, i vari comandi necessari per pilotare la visualizzazione degli elementi può essere realizzata non soltanto attraverso la palette dei comandi, di cui abbiamo già detto precedentemente, ma anche utilizzando la tastiera.

 

 Fig. 3: La finestra delle opzioni di presentazione

One man show...

Interessante è la possibilità che il programma ci fornisce di realizzare delle proiezioni assolutamente autonome, che possono essere viste senza avere sul proprio Macintosh OneApp Slide Show. Naturalmente il risultato di questo operazione sarà una presentazione perfettamente funzionante ma non editabile, che il ricevente potrà visionare soltanto nella maniera definita da colui che l'ha materialmente realizzata.
Sarà anche possibile inserire un certo numero di informazioni in una finestra al termina della presentazione oppure qualsiasi altro annuncio si voglia includere.
Si ricordi, nel caso si voglia distribuire una presentazione come package singolo di fornire anche tutti quei file necessari come la colonna sonora necessaria. Questi possono essere forniti nella stessa cartella dell'applicazione oppure in una cartella separata; per fare questo è necessario utilizzare le opzioni avanzate nella "Standalone Maker Window" e fornire dei path di ricerca precisi perché il programma possa ricostruire il percorso dove ritrovare i file necessari, in questo modo è possibile conservare i vari elementi per esempio su di un supporto quale il CDRom. Nella finestra "Standalone Maker Window" troviamo altre due opzioni di configurazione molto interessanti che ci consentono di fornire al programma in modo manuale il percorso necessario per raggiungere i file appropriati per la presentazione.

 

 

Fig. 4: Una immagine val più di 1000 parole!

Purtroppo la versione non registrata soffre di alcune limitazioni che ci impediscono di valutare appieno le capacità del programma.
Alla partenza l'applicazione ci avverte di non essere ancora stata registrata; poi non è possibile realizzare presentazioni autonome fruibili da terze parti. Non è possibile utilizzare l'opzione di 'loop' del programma e durante la presentazione in una applicazione non registrata, un messaggio ci avverte ancora una volta di avere a che fare con un programma che richiede una registrazione...
Se non me lo dicevi non me lo ricordavo di certo!

Due parole per finire.

Carino e ben fatto, come gli altri programmi della OneApp, il programma sembra venire incontro alle nostre necessità di molti di noi. Da consigliare, con poche note, scritte con la matita rossa:
- Troppa protezione. Avrei preferito un'applicazione completa funzionante per 30 giorni, così da potere valutare meglio le sue capacità, mettendolo alla prova sul campo. Per quello che ho potuto vedere il programma da parecchie soddisfazioni...
- Il prezzo è decisamente alto; consiglio, anche questa volta, un piccolo ritocco oppure la ricerca di una soluzione 'in bundle' con altri prodotti, così da non scoraggiare i possibili utenti.
Per il resto apprezziamo il fatto che la nostra piattaforma possa utilizzare piccoli programmi ben scritti ed altrettanto bene distribuiti.
Se vi va provatelo. Non ne sarete delusi.

  

Per Ulteriori Informazioni:
Produttore:
OneApp Software.

Web: www.oneappsoftware.com
Email : email@oneappsoftware.com
Per la registrazione: via Kagi service


 


- 28/05/00