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Joliet
Volume Access 1.2,
ovvero come Il
test è stato condotto dal vostro
Power
Volpino. |
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Nome:
Joliet Volume Access 1.2 La prova è stata fatta su di un PowerMac G3/300 grigio ed un PowerBook FireWire con 128 MB di Ram con MacOS9.0.4 Ehm, Ragà! Ma... Cosa sarebbe QUESTA COSA?!? Semplicemente l'applicazione è un file system che
consente la lettura di dischi realizzati in un determinato
formato. Questo File System supporta la lettura dei formati
ISO9660 Level 1 e 3 e Joliet. Purtroppo non è ancora
supportato il formato RockRidge.
Critica della ragione impura. Ricordate il rilascio di Windows 95? In quella occasione
la Microsoft introdusse la possibilità di gestire
file con nomi lunghi fino a 255 caratteri; nello stesso
tempo decise di modificare il formato ISO9660, così
da conservare la nuova caratteristica all'interno dei CDRom
destinati al mondo delle "Finestre". L'impulso di modificare
gli standard è una cosa profondamente radicata nell'animo
della casa di Redmond... Purtroppo la Apple non ha ancora
deciso di supportare questo nuovo formato. Così se
tentiamo di utilizzare un CDRom realizzato utilizzando materiale
proveniente da un moderno sistema Windows, non riusciremo
a visualizzare i nomi lunghi originariamente attribuiti
ai vari file, che saranno sostituiti dalla canonica struttura
degli '8+3 caratteri' propria del vecchio DOS (una via di
fuga fornita dallo stesso formato Joliet per i sistemi che
non supportano i nomi lunghi). Andiamo a lavorar. Una volta scompattato, il file 'JolietVolumeAccess.sit.bin' rivela di contenere:
Come ti istallo l'estensione... Come al solito è sufficiente trascinare il file (l'estensione "Joliet Volume Access) sulla cartella sistema perché il nostro Mac si offra di posizionarlo nella cartella "Estensioni" al nostro posto. Per chi non volesse utilizzare questa scorcatoia è sufficiente aprire la cartella "Estensioni" spostare al suo interno, in modo manuale l'estensione. Quindi riavviare il sistema! Coloro fra di voi che ancora utilizzano il Sistem 7.5 o precedenti debbono assicurarsi, per potere utilizzare Joliet Volume Access , avere nella propria cartella "Estensioni" il File System Manager (reperibile comunque presso ftp.tempel.org//pub/Mac/FileSystemManager.sit). Non è necessario disabilitare l'estensione "Apple ISO 9660 File Access", che occupa una quantità di ram molto limitata e che potrà essere gestita dal modulo per la striscia di controllo che descriverò più avanti.
Fig.1 Montiamo un file system via Menu Contestuale... |
Fig.4 ... E via Striscia di Controllo! Da questo momento in avanti, inserendo un CDRom oppure un DVD realizzato in formato ISO9660 o Joliet, questo verrà pilotato dalla nuova estensione mentre l'icona del disco verrà visualizzata come potete vedere quì di seguito: ![]() Fig.1 Avete inserito un CD ISO 9660...
Vi faccio notare che alcuni drive per CD non Apple possono continuare a mostrare un'icona generica piuttosto che la nuova quando viene montato un volume in formato Joliet; per questo si deve sempre tenere conto che il metodo migliore per controllare il formato del volume in questione è l'utilizzo del campo "Formato:" all'interno della finestra "Informazioni" del Finder. Questo campo deve riportare la scritta "ISO9660 LvI3 + Joliet ". Una bella compagnia. Ma la dotazione del nuovo programma non finisce qui. Come abbiamo detto nel pacchetto, una volta scompattato troviamo anche un modulo per menu contestuali (UDF/ISO/Joliet Switcher) ed un modulo per la striscia di controllo (UDF/ISO/Joliet Enabler); il primo consente di rimontare sulla scrivania un CD già precedentemente montato in un formato differente (sempre se il CD è in formato ISO 9660, Joliet o UDF). La seconda può essere utilizzata per attivare/disattivare qualsiasi filesystem ISO, Joliet e UDF; se per esempio vogliamo che un certo CD ibrido non sia montato in una delle sue forme, possiamo farlo attraverso questo modulo per la striscia di controllo. La perfezione non è di questo mondo... Ci sono alcune limitazioni alle possibilità di questa estensione:
Alla fine, cosa resta? Pochissime parole, questa volta; il sistema funziona e
velocizza le nostre operazioni (ho provato di persona un
miglioramento nella visualizzazione di alcuni dei CD provenienti
dalle numerose riviste che acquisto), è gratuito
e l'autore ha fatto di tutto per rilasciare una utility
stabile ed efficiente. Varrebbe la pena utilizzare programmi
di questo tipo e farli conoscere al maggior numero di utenti
possibile. Spero che lo possiate apprezzare, come ho fatto io... Bao!
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| Daniele
Volpi pubblica le sue opinioni sul mondo Macintosh su TatzeBAO |
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