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Joliet Volume Access 1.2, ovvero come
sopravvivere ai CD del "nemico" e vivere felici...

Il test è stato condotto dal vostro Power Volpino.


Scheda del prodotto:

Nome: Joliet Volume Access 1.2
Prodotto da: Thomas Tempelmann
Sito web: http://www.tempel.org/Joliet
Prezzo: Freeware
Configurazione minima: Supportato da tutti i Macintosh/ PowerMac su cui può essere utilizzata l'estensione ISO 9660 File Access della Apple.

La prova è stata fatta su di un PowerMac G3/300 grigio ed un PowerBook FireWire con 128 MB di Ram con MacOS9.0.4

Ehm, Ragà! Ma... Cosa sarebbe QUESTA COSA?!?

Semplicemente l'applicazione è un file system che consente la lettura di dischi realizzati in un determinato formato. Questo File System supporta la lettura dei formati ISO9660 Level 1 e 3 e Joliet. Purtroppo non è ancora supportato il formato RockRidge.
L'applicazione rappresenta una valida alternativa per l'estensione ISO 9660 File Access della Apple, e rispetto alla stessa estensione Apple ci regala diversi vantaggi (che valgono soltanto utilizzando CD ISO 9660 o Joliet! Per HFS/HFS+ nisba!):

  • Come già detto supporta i formati Joliet ed ISO 9660 1 e 3
  • Utilizza la mappatura dei file di Internet Config
  • Consente di muoversi attraverso le directory del CD con maggior velocità
  • Configurando la vista delle cartelle come "Elenco" invece che per "Icone" si può visualizzare il contenuto di un CD ISO 9660 scorrendolo con maggior facilità
  • Supporta il PBCatSearch, rendendo le ricerche fatte utilizzando Sherlock sui supporti ISO o Joliet molto più veloci
  • I nomi di file più lunghi di 31 caratteri vengono ancora troncati ma rimangono memorizzati all'interno del campo "Commenti" nella finestra delle informazioni del Finder.

Critica della ragione impura.

Ricordate il rilascio di Windows 95? In quella occasione la Microsoft introdusse la possibilità di gestire file con nomi lunghi fino a 255 caratteri; nello stesso tempo decise di modificare il formato ISO9660, così da conservare la nuova caratteristica all'interno dei CDRom destinati al mondo delle "Finestre". L'impulso di modificare gli standard è una cosa profondamente radicata nell'animo della casa di Redmond... Purtroppo la Apple non ha ancora deciso di supportare questo nuovo formato. Così se tentiamo di utilizzare un CDRom realizzato utilizzando materiale proveniente da un moderno sistema Windows, non riusciremo a visualizzare i nomi lunghi originariamente attribuiti ai vari file, che saranno sostituiti dalla canonica struttura degli '8+3 caratteri' propria del vecchio DOS (una via di fuga fornita dallo stesso formato Joliet per i sistemi che non supportano i nomi lunghi).
Ancora, alcuni CDRom possono essere realizzati utilizzando il formato ISO9660 Level 3, che consente la frammentazione dei file, ma che non è supportato dal file system della Apple e quindi che impedisce il loro utilizzo sui sistemi della mela.
Se abbiamo la necessità di utilizzare spesso materiale proveniente "dall'altro mondo" e se questo materiale ci viene fornito su CDRom , in nostro aiuto viene Joliet Volume Access 1.2. Grazie a questa estensione per il nostro sistema operativo, i nomi dei file lunghi fino a 31 caratteri verranno correttamente visualizzati sui nostri sistemi; inoltre il nome completo di ciascun file verrà visualizzato nel campo "Commenti" della finestra "Informazioni" del Finder.

Andiamo a lavorar.

Una volta scompattato, il file 'JolietVolumeAccess.sit.bin' rivela di contenere:

  • L'estensione Joliet Volume Access
  • Il Modulo per striscia di controllo UDF/ISO/Joliet Enabler
  • Il modulo per Menu contestuale UDF/ISO/Joliet Switcher
  • Il Read Me dell'applicazione (in Inglese)

Come ti istallo l'estensione...

Come al solito è sufficiente trascinare il file (l'estensione "Joliet Volume Access) sulla cartella sistema perché il nostro Mac si offra di posizionarlo nella cartella "Estensioni" al nostro posto. Per chi non volesse utilizzare questa scorcatoia è sufficiente aprire la cartella "Estensioni" spostare al suo interno, in modo manuale l'estensione. Quindi riavviare il sistema! Coloro fra di voi che ancora utilizzano il Sistem 7.5 o precedenti debbono assicurarsi, per potere utilizzare Joliet Volume Access , avere nella propria cartella "Estensioni" il File System Manager (reperibile comunque presso ftp.tempel.org//pub/Mac/FileSystemManager.sit). Non è necessario disabilitare l'estensione "Apple ISO 9660 File Access", che occupa una quantità di ram molto limitata e che potrà essere gestita dal modulo per la striscia di controllo che descriverò più avanti.

 

Fig.1 Montiamo un file system via Menu Contestuale...


Fig.4 ... E via Striscia di Controllo!

Da questo momento in avanti, inserendo un CDRom oppure un DVD realizzato in formato ISO9660 o Joliet, questo verrà pilotato dalla nuova estensione mentre l'icona del disco verrà visualizzata come potete vedere quì di seguito:


Fig.1 Avete inserito un CD ISO 9660...


Fig.2 ... Oppure un CD Joliet.

Vi faccio notare che alcuni drive per CD non Apple possono continuare a mostrare un'icona generica piuttosto che la nuova quando viene montato un volume in formato Joliet; per questo si deve sempre tenere conto che il metodo migliore per controllare il formato del volume in questione è l'utilizzo del campo "Formato:" all'interno della finestra "Informazioni" del Finder. Questo campo deve riportare la scritta "ISO9660 LvI3 + Joliet ".

Una bella compagnia.

Ma la dotazione del nuovo programma non finisce qui. Come abbiamo detto nel pacchetto, una volta scompattato troviamo anche un modulo per menu contestuali (UDF/ISO/Joliet Switcher) ed un modulo per la striscia di controllo (UDF/ISO/Joliet Enabler); il primo consente di rimontare sulla scrivania un CD già precedentemente montato in un formato differente (sempre se il CD è in formato ISO 9660, Joliet o UDF).

La seconda può essere utilizzata per attivare/disattivare qualsiasi filesystem ISO, Joliet e UDF; se per esempio vogliamo che un certo CD ibrido non sia montato in una delle sue forme, possiamo farlo attraverso questo modulo per la striscia di controllo.

La perfezione non è di questo mondo...

Ci sono alcune limitazioni alle possibilità di questa estensione:

  • Le cartelle non mostrano il nome completo, nemmeno nel campo "Commenti" nella finestra delle informazioni del Finder.
  • Non viene supportato il formato RockRidge e l'utore non ha la possibilità di farlo (se volete partecipare allo sviluppo del programma fatevi avanti, l'autore vi passerà il sorgente)
  • Utilizzando CD ibridi (che contengono sia il formato HFS che il formato ISO/Joliet) questi verranno visualizzati soltanto come volumi HFS sul Mac. Questo è dovuto ad una soluzione di implementazione della stessa Apple, su cui l'autore non ha controllo.

Alla fine, cosa resta?

Pochissime parole, questa volta; il sistema funziona e velocizza le nostre operazioni (ho provato di persona un miglioramento nella visualizzazione di alcuni dei CD provenienti dalle numerose riviste che acquisto), è gratuito e l'autore ha fatto di tutto per rilasciare una utility stabile ed efficiente. Varrebbe la pena utilizzare programmi di questo tipo e farli conoscere al maggior numero di utenti possibile.
Se vi va di provarlo non dovete fare altro che puntae il vostro browser all'indirizzo Web e scaricare il programma (operazione tutt'altro che dispendiosa. [Freeware - 66 KB]

Spero che lo possiate apprezzare, come ho fatto io...

Bao!

 

Per Ulteriori Informazioni:

Produttore:
Thomas Templemann


Web:
www.tempel.org/Joliet
Mail:
Joliet@tempel.org

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Daniele Volpi pubblica le sue opinioni
sul mondo Macintosh su TatzeBAO

 


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