A quelli che dicono che "Programmi di disegno per Macintosh
non ne esistono!" provate a presentare ConceptDraw 1.3.2 ...

Il test è stato condotto dal vostro Power Volpino.


Scheda del prodotto:

Nome: ConceptDraw 1.3.2
Prodotto da: Computer System Odessa
Sito web: http://www.cs-odessa.com.ua
Prezzo: 398.000+ IVA
Configurazione minima: PowerMac o superiore
MacOS8.x o superiore
32 MB di Ram (consigliati 64 MB)
Lettore CDRom
Monitor con risoluzione di almeno 800x600 a 256 colori.

La prova è stata fatta su di un PowerMac G3/300 grigio ed un PowerBook FireWire con 128 MB di Ram con MacOS9.0.4

NB: Da pochissimo si è resa disponibile la versione 1.4 del programma che migliora ulteriormente le sue capacità e la sua performance, le dotazioni in fatto di librerie e permette di esportare i file in formato EPS (Encapsulated PostScript). Tra le nuove caratteristiche uno strumento definito "timbro" che permetterà di velocizzare la realizzazione del disegno, con il posizionamento e dimensionamento automatico degli elementi delle librerie, senza doverli più esportare. L'aggiornamento è disponibile sul sito del produttore o direttamente presso la Active Software di Gorizia.

Il potere di una linea.

Come la maggior parte di voi sa bene, in modo particolare chi ha voluto scorrere la mia presentazione, il mio lavoro di tutti i giorni è quello del disegnatore. Passo gran parte della mia giornata a confrontarmi con un personal computer (sotto Windows NT) su cui è istallato Autocad 14; una miscela esplosiva, instabile ed elefantina, che molto spesso fa rimpiangere il buon vecchio tecnigrafo. Purtroppo anche nel campo del disegno la tendenza è quella di realizzare programmi in cui sono state riccamente implementate decine e decine di funzioni assolutamente inutili. In fondo debbo soltanto tracciare delle linee su di un foglio di carta!

Il risultato è sotto gli occhi di tutti voi. Macchine lentissime, applicazioni limitate da una programmazione farraginosa, alto consumo di memoria e così via.

Certo sarebbe molto bello potere utilizzare il mio amato Macintosh per il lavoro di ogni giorno; una cosa resa purtroppo impossibile dalla mancanza di una versione di Autocad per il computer della Mela. Non che esistano poi un gran numero di alternative commerciali per la nostra piattaforma! Al di là di alcuni pacchetti estremamente verticalizzati come Archicad ed a programmi come VectorWorks, il panorama del disegno sul Mac risulta desolatamente sguarnito. Non parliamo poi di programmi di disegno per il mercato consumer. Alcuni sporadici tentativi di sviluppo nel campo dello shareware non danno sufficiente ossigeno alla possibilità di vedere il computer della mela pesantemente impegnato nel campo del disegno.

D'altra parte non sarebbe poi così strano il vedere le nostre amate mele utilizzate per realizzare disegni di qualità, sfruttando meglio, e di questo sono assolutamente sicuro, le capacità che ci sono fornite dalle nostre macchine. Questo problema deve esserselo posto anche la Computer System Odessa (per chi non lo sapesse Odessa è una nota città che si trova sul Mar Nero, in Ucraina) e la soluzione a cui è arrivata è davanti ai vostri occhi: Concept Draw, nella sua versione 1.3.2

 

Un documento vuoto 

Fig.1 Ecco come si presenta il programma!

 

E' stato piacevole scoprire che esistono valide alternative, e che queste valide alternative non debbano provenire necessariamente dagli Stati Uniti. La Computer System Odessa ha sviluppato un programma piuttosto interessante, caratterizzato da una certa qualità nella sua realizzazione, da una notevole potenza, dalla facilità d'uso. E poi è anche bello da vedersi e se dovete passare davanti alle sue finestre gran parte della vostra giornata, anche questo non guasta!

Dentro la scatola.

Una precisazione: il programma viene distribuito nel nostro paese dalla Active Software di Gorizia, che si è fatta carico della localizzazione e della traduzione completa del materiale cartaceo che viene fornito con l'applicazione. Inoltre il pacchetto comprende una completa documentazione in formato HTML, sempre in Italiano. Questo fatto dovrebbe subito farci intuire la bontà del programma e del suo supporto post-vendita. Avete pensato che sarebbe quasi impossibile per la maggioranza di voi poter ottenere un efficace assistenza se il programma che utilizzate non possiede punti di riferimento nel nostro paese? ConceptDraw porta anche questo come valore aggiunto. E non è poco. Ancora un plauso al lavoro dell'Ing. Livio Valdemarin ed al suo staff che ha intrapreso già da tempo un approccio di questo tipo nella distribuzione del proprio sw ne nostro paese. Spero che altri vorranno, al più presto, seguire tale esempio.

La confezione del programma, spartana come al solito, contiene:

  • Un singolo CDRom che contiene l'applicazione, il manuale di istruzioni in formato HTML ed alcune demo di programmi sviluppati dalla Computer System Odessa.
  • Un fascicolo di 150 Pagine ben realizzato e tradotto con chiarezza.

Per istallare il programma non dobbiamo fare altro che copiare banalmente la cartella contenuto nel CDRom sul nostro disco rigido. Molto semplicemente tutto quello di cui abbiamo bisogno verrà caricato sul sistema e saremo pronti al primo avvio dell'applicazione. Non ci resta che lanciare il programma con un doppio click sulla sua icona e fornire il necessario numero di codice che ci è stato dato con il pacchetto (sul sito del produttore è disponibile una demo limitata nel tempo, che non può essere trasformata in applicazione completa. Un fatto da tenere in considerazione se si vuole provare il programma prima di acquistarlo. Scaricare il programma purtroppo costa).

Prime impressioni.

La prima cosa che sono andato ad osservare è la capacità di interagire con l'ambiente e con le altre piattaforme di Concept Draw. Oggi, nel campo del disegno, la possibilità di scambiare materiale con altri e con piattaforme diverse si è trasformata in una vera e propria necessità, che non può essere trascurata.

Posso dire, in questo senso di avere fatto una bella ed una brutta scoperta : innanzitutto le diverse versioni del programma sono perfettamente compatibili ed i documenti, le template e le librerie create con la versione per Mac possono essere utilizzati senza problemi, ne conversioni, sulla versione per Windows e viceversa. Inoltre la versione per Mac consente di importare file con estensione .bmp (Windows Bitmap), JPEG, GIF e naturalmente le PITC di MacOS e di esportare, oltre che nei formati che vi ho elencato sopra in formato emf (Enhanced Metafile) ed HTML. La brutta notizia, gli smaliziati fra di voi se ne saranno già accorti, è che il programma non può importare/esportare nei formati .DWG (il formato proprio dei disegni realizzati con Autocad) ne sotto forma di file .DXF (Drawing Interchange File) un sistema di codifica universalmente accettato per lo scambio di disegni realizzati su piattaforme differenti.

Questo significa che, purtroppo, il sistema potrebbe trovare notevoli difficoltà nel condividere gli stessi spazi di lavoro con altri sistemi che hanno già recepito queste possibilità (i due formati sono infatti considerati come "Standard de Facto" nel mondo del disegno computerizzato).

 

La finestra APRI

Fig.2 Una finestra sul mondo...

 

Le funzionalità del programma (un pacchetto che è appena alla versione 1.4 e quindi ancora "giovane" e per questo destinato a crescere e migliorare ulteriormente) sono impressionanti: capacità di associare testo agli oggetti, svariate le proprietà che possono venire loro associate (motivi di riempimento, ombreggiature colorate, protezione delle proprietà dalle modifiche, modifica dinamica delle caratteristiche e così via), la possibilità di operare in maniera avanzata sugli oggetti del disegno che stiamo sviluppando (gestione precisa dei gruppi di primitive che stiamo utilizzando, possibilità di ruotare/capovolgere le primitive e persino le immagini, strumenti di allineamento di precisione dei vari elementi e molto ancora). Il sistema si basa, come la maggior parte dei programmi di disegno moderni, sulla gestione dei livelli o "Layer"; è possibile operare su un numero a piacere di "fogli" virtuali che, riuniti insieme, compongono il nostro intero disegno. Provate a pensare ad un numero ben preciso di fogli trasparenti, posizionati l'uno sull'altro a cui possiamo assegnare una parte degli elementi che compongono il nostro disegno. Questi livelli potranno essere accesi, spenti, bloccati. Inoltre potremo intervenire modificando localmente il colore oppure il tipo di linea che caratterizza un dato livello.
Tra parentesi ConceptDraw supporta perfettamente i menu contestuali, una cosa a dire poco deliziosa e, sfruttando le potenzialità delle funzioni di Copia e di Incolla, potremo ottenere dei disegni di grande precisione, dove i vari elementi sono perfettamente collegati fra di loro. I collegamenti sono dinamici, per cui, apportando delle modifiche, tutto il sistema si adatta di conseguenza, modificando in automatico le strutture correlate. Ciliegina finale, possiamo decidere il numero massimo di "Annulla" disponibili...


 

Il Menu OPZIONI

Fig.3 Anche i menu di servizio sono molto ben fatti!

 

Anche Concept Draw possiede caratteristiche quali la possibilità di zoom nella vista delle pagine, l'uso di unità di misure non solo metriche, la possibilità di utilizzare righelli e guide come strumenti per rendere il nostro lavoro più preciso, palette di colori configurabile dall'utente, possibilità di clonare i parametri base di un disegno utilizzando un area di lavoro "tampone".

Simile ma Diverso.

Fino a questo momento molte delle caratteristiche del programma che vi ho descritto sono le stesse che sono messe a nostra disposizione da tanti altri programmi; ora vorrei illustrarvi alcune delle funzionalità *specifiche* di ConceptDraw o che sono state implementate tenendo un occhio di riguardo verso i propri utenti.

- La Computer System Odessa ha ben compreso l'importanza della Rete ed ha implementato la possibilità di creare ed utilizzare ipertesti all'interno dei nostri disegni, di inviare documenti attraverso la posta elettronica, di salvare in formato HTML e di effettuare ricerche in Internet. Pensate al fatto di potere associare ad ogni struttura un link ipertestuale, con il quale navigare all'interno di un gruppo di documenti oppure direttamente sulla Rete.

- Ogni oggetto conserva una lista dei propri parametri all'interno di un database, dove ciascun valore numerico può essere modificato o specificato. Questi parametri possono essere specificati attraverso delle formule ed il programma fornisce già 60 funzioni standard di questo tipo. Provate a pensare ad una cosa: tutti i programmi ci hanno abituato alla manipolazione dei vari elementi con mouse e maniglie. ConceptDraw va più il là e ci consente di accedere ai valori stessi che li definiscono.

- L'applicazione viene corredato da più di 50 documenti campione, le Template, come base per lo sviluppo dei nostri disegni. Ciascuna template è stata realizzata per accelerare la realizzazione del nostro lavoro.

- Sono disponibile insieme al programma più di 70 librerie di diverso tipo, per un totale di più di 1500 oggetti. Considerate che le librerie sviluppate per altri programmi solitamente si pagano... Un altro strumento a nostra disposizione per rendere più agevole lo sviluppo dei nostri progetti.

 

Librerie di serie...

Fig.4 Una libreria di simboli per l'elettronica...

 

- Interessante lo scoprire di avere a mia disposizione numerosi tipi di frecce da utilizzare nei miei disegni, la forte implementazione della tastiera (l'azienda che ha realizzato il programma ha pensato bene di renderlo accessibile non soltanto grazie ai numerosi menu a video e mouse, ma anche attraverso l'uso intelligente della tastiera e dei tasti funzione su entrambe le piattaforme supportate...), la finezza dei motivi di riempimento e delle ombre (cosa che non prevede nemmeno Autocad!).

Il programma potrebbe diventare prezioso per la realizzazione di schemi sofisticati, piante, diagrammi; per ora il programma non supporta nessuna forma di tridimensionalità, e del resto si rivolge ad una fascia di pubblico pratico che preferisce, alla complessità di oggi, un pacchetto affidabile e flessibile, capace di assicurare la buona riuscita dei progetti in corso. Ripeto, ConceptDraw è ancora in piena gioventù e sta' a noi, con il nostro interesse, giustificarne i successivi sviluppi; non mi sorprenderebbe che la possibilità di integrare nel sistema un modulo per il disegno tridimensionale sia già stata prevista dai suoi creatori per una futura versione.

Infine mi ha colpito molto la cura con cui l'azienda ha realizzato la documentazione; in essa possiamo trovare, oltre che una esauriente spiegazione di ciascun aspetto del programma, la completa copertura di tutti i comandi, le funzioni ed i menù utilizzati dall'applicazione. Graficamente molto curato riesce a comunicare con un solo colpo d'occhio le varie caratteristiche dei comandi, il loro risultato se applicati nel disegno che stiamo realizzando; inoltre le caratteristiche peculiari della gestione delle tabelle, sono state trattate con grande ricchezza, allo scopo di permettere all'utente di sfruttarle al suo meglio. Insomma, anche la documentazione riflette la cura con cui l'applicazione è stata costruita.

Per quelli che sono arrivati fin qui...

Il programma mi è piaciuto, anche se soltanto un uso intensivo sul campo potrebbe darmi la possibilità di essere più preciso. Per il momento posso dire che le basi ci sono per lo sviluppo di un'applicazione che rimarrà nel tempo. Tutto dipenderà dalla risposta del mercato. La Active ha fatto di tutto per rendere l'utilizzo del programma il più morbido possibile; ora tocca a voi!

Per gli amanti dei paragoni, ecco uno specchio riassuntivo della prova:

Pro.

  • Inter piattaforma.
  • Leggero e stabile. Non presenta esasperanti richieste di sistema.
  • Contiene tutte le funzioni che ci si aspetta di trovare in un moderno programma di disegno 2D.
  • Prevede la possibilità di creare librerie di oggetti e ne fornisce già diverse piuttosto corpose.
  • Buona gestione del testo.
  • Numerosi documenti modello a disposizione dell'utente
  • Possibilità di lavorare sugli oggetti del nostro disegno attraverso i loro parametri caratteristici. Per ciascun oggetto, anche complesso, è possibile modificare a piacimento tutti i parametri che lo compongono.
  • possibilità di definire il numero degli "Annulla"
  • Integrazione con la Rete.
  • Manualistica su carta ed in file HTML, molto precisa e ben redatta, disponibile in lingua italiana.

 Contro.

  • Manca la capacità di importare/esportare i disegni in formato DWG/DXF (Autocad)
  • Non è previsto (ancora) un modulo per la gestione di disegni 3D
  • Qualche piccola imprecisione e diversi spigoli da limare

Conclusioni. 

Come potrei mai concludere questa prova se non manifestando il mio compiacimento per la scoperta di uno strumento come questo? ConceptDraw 1.3.2 non è perfetto, non voglio certo che pensiate questo, ma ha molte buone caratteristiche e si presenta come uno strumento flessibile e capace, molto ben supportato non solo dall'azienda che lo ha realizzato, ma anche dal suo distributore. Ora la sua longevità non potrà che dipendere dalla risposta del mercato e degli utenti.
Abbiamo bisogno di una grande quantità di programmi come questi e di sviluppatori disposti ad ascoltare la voce dei propri utenti, per riuscire a soddisfare al meglio le loro aspettative. Da quanto abbiamo visto la Odessa ha scommesso molto sul programma e lo stesso ha fatto la Active; perché non provare almeno ad utilizzare la demo per qualche giorno? Il programma potrebbe piacervi anche troppo...

Bao!

Per Ulteriori Informazioni:

Produttore:
Computer System Odessa
Web:http://www.cs-odessa.com.ua

Distributore Italiano:
Active Software

Corso Italia 149 - 34170 Gorizia Italia
Tel. 0481.520343; Fax 0481.520365
Web:
www.active-software.com
Email:
active@active-software.com

 

Ringraziamo L'Ingenier Livio Valdemarin che attraverso la sua Active Software ha permesso la realizzazione della prova.