PopCalendar

 

PopCalendar, di Cristiano Verondini, non è un accessorio particolarmente ricco di funzioni, e non stupisce con effetti speciali, volutamente.
Rimane silenzioso in un angolino a ricordarci che giorno è, cosa che per i distratti come il sottoscritto è già molto. Per tutti coloro a cui regolarmente chiedo "ma quanti ne abbiamo oggi?" è sicuramente un sollievo.
Naturalmente non si limita a questo, basterebbe cliccare sull'orologio di sistema per sapere la data. Un click sull'icona di PopCalendar e ci appare tutto il calendario del mese, con festivi e prefestivi evidenziati da colori diversi, oltre che, naturalmente, la data completa nel formato scelto nel nostro pannello di controllo "Data e Ora"


Ancora un click ed il menu diventa fluttuante, una finestra vera e propria dove PopCalendar mette a nudo tutte le sue caratteristiche: si possono scorrere mesi ed anni per visualizzarne il calendario, ed è possibile associare un commento ad ogni giorno.
Scorrendo le preferenze si scopre che è possibile settare un calendario con festività italiane o Usa, oppure personalizzarne uno con le proprie ricorrenze. In piena sintonia con Mac OS 8.5 è possibile impostare graficamente il menu e i colori per i giorni festivi e prefestivi, oltre che al colore di sfondo.
La settimana può iniziare di lunedì, all'italiana, oppure di domenica, come invece preferiscono gli americani, accorgimento questo che si fatica a volte a trovare in software analoghi ed in agende più complesse.

 

Conclusioni.
Un accessorio semplice, che fa esattamente quello che dice senza creare problemi.
Si installa e si configura in un baleno, e si comincia ad utilizzarlo senza nemmeno accorgersene.
Occupa poco più di 60 Kb di ram e non impegna minimamente il processore.
Nessuna anomalia o difetto di funzionamento riscontrato, anche nei confronti di altre estensioni di sistema o applicazioni.
Il software è shareware, ovvero distribuito gratuitamente con la formula "lo provi e se ti piace lo paghi, altrimenti lo butti", ed il costo per registrare la propria copia è di soli 10 $, con la consueta formula "Kagi".

Mi permetto di dare qualche suggerimento all'autore:
i commenti assegnati alle date potrebbero essere visualizzati al passaggio del mouse sulla singola data, c'è tanto spazio vuoto tra il calendario e la visualizzazione della data che sembrerebbe fatto apposta, e una seppur primitiva funzione di allarme associabile alle date renderebbe il software più completo.

La versione che ho utilizzato per la prova, e che di sicuro non tolgo dal mio Mac, è la 1.1.2 appena rilasciata dall'autore, il giovane bolognese Cristiano Verondini.
Nei tre o quattro giorni di utilizzo prima di scrivere questa recensione, non ho riscontrato nessun problema o conflitto con estensioni o applicazioni. Il sistema utilizzato per la prova è il mio 9600/350 con Mac OS 8.5.1 USA.

Per maggiori info o per scaricare PopCalendar consiglio di fare una visita al sito http://www.come.to/popcalendar.
Per contattare l'autore Cristiano Verondini.

 

© Roberto Rota - Bologna - 08/02/99