Mac OS 9: prime impressioni.


 

TRA 8.6 e X
Il nuovo sistema operativo per computer Macintosh (solo PPC e superiori) è molto probabilmente l'ultimo (escluse release eventuali correttive) prima di Mac OS X Client. Sarà anche molto probabilmente l'ultimo utilizzabile su computer inferiori ai G3.
Mac OS 9 non stravolge le abitudini di quanti si erano abituati all'8.5 o all'8.6, l'interfaccia infatti non presenta differenze particolari, le innovazioni sono da cercarsi sotto la pelle (leggi Carbon) e in altri particolari che vedremo più avanti.
In questa pagina riporto quelle che mi sono le sembrate le novità più evidenti dopo pochi giorni di utilizzo, una "sbirciata" generale alsistema.
Nei prossimi giorni non è da escludere quindi che altre pagine, con recensioni più specifiche, vengano pubblicate.
Se volete collaborare inviandomi le vostre impressioni, scrivetemi.


 

INSTALLAZIONE
L'installazione di Mac OS 9 è immediata e identica alle release precedenti. Come avviene da qualche versione tutto il sistema, accessori compresi, viene installato in un'unica operazione. La durata dell'installazione completa può durare da 8 a 15 minuti, a seconda del Macintosh su cui viene installato. Se si effettua una installazione personalizzata, le opzioni non si differenziano molto dagli installer delle ultime versioni di Mac OS.

 

 

SISTEMA MULTIUTENTE
Ad installazione conclusa, è sufficiente come al solito riavviare per accedere a tutte le funzionalità del sistema operativo. Una configurazione guidata aiuta ad impostare il Macintosh per quanto riguarda la sua identità in rete e l'accesso ad Internet.
Una volta espletate queste "formalità" di installazione, si può subito andare a curiosare in una delle novità più attese: la multi utenza, ovvero la possibilità di accedere a più utenti allo stesso computer con configurazioni personalizzate.
Attenzione: non si tratta di un sistema multiutente vero e proprio come OS X, NT o Linux, ma è un modo elegante per ovviare ad una lacuna da tempo lamentata in Mac OS, quella di non avere la possibilità di configurare in modo semplice lo stesso computer per più utilizzatori senza che questi non vadano a stravolgersi a vicenda interfaccia personalizzata e preferenze delle applicazioni, e di poter limitare, quando serve, l'accesso a determinate applicazioni e/o periferiche.
Non è un sistema multiutente vero e proprio soprattutto perché non permette a più utenti di accedere contemporaneamente allo stesso computer.

Per attivare il sistema multiutente bisogna accedere all'apposito pannello di controllo. L'unico utente configurato di default è il proprietario del computer, come definito nel controllo Condivisione Documenti.
Il proprietario (owner) del computer ha il controllo totale del computer e degli utenti: è l'unico infatti abilitato a creare e a modificare gli utenti.
Si può, all'occorrenza, definire anche un utente Ospite (guest) per permettere l'accesso anche a utenti non registrati, più o meno come avviene per la condivisione.

Per ogni singolo utente è possibile indicare cosa può e cosa invece non può fare. Carina la possibilità di associare un'icona ad ogni utente ed alcune di quelle fornite con il sistema sono davvero simpatiche.
Le possibilità di restrizione offerte per ogni utente sono molte e ben articolate, e vanno dall'utilizzo di applicazioni alla dalla possibilità di accedere a volumi e periferiche, oltre a diversi altri settaggi.

Al primo riavvio, se gli utenti multipli sono stati attivati, il sistema chiede con che account si vuole accedere al computer.
Come tutti i sistemi multiutente, si può in qualsiasi momento chiudere la sessione in corso per collegarsi come un altro utente senza dover riavviare totalmente il computer. Una nuova voce a tal proposito è stat aggiunta al menu Altro.


Nota:

- Gli utenti multipli in Mac OS 9, come già detto prima, non sono esattamente la stessa cosa di un livello multi utenza: ci si può connettere un utente per volta e il livello di sicurezza dei dati di ogni singolo utente non è il massimo. Con un po' di malizia è facile poter accedere agli eventuali volumi dedicati ad altri utenti o a tutti i dischi, pur non essendo i proprietari del sistema.
Se si vuole migliorare la sicurezza in tal senso, è però possibile attivare un'altra nuova funzione, la criptazione dei dati, ma di questo ne parliamo più avanti.

- Gli utenti multipli si sono rivelati anche la prima fonte di guai del nuovo OS. Non è così infrequente che l'applicazione "logon" durante l'avvio causi un errore di sistema tale da dover riavviare il computer. Sicuramente un vizio di gioventù a cui rimedieranno in fretta.

 

SHERLOCK SI RINNOVA
Tutto da scoprire, il nuovo Sherlock 2 si presenta già con una veste tutta nuova, un look metallico già noto agli utilizzatori di QuickTime 4.
Tutto naturalmente concentrato su Internet, ed in particolare molte attenzioni all'e-commerce.
Già ad un primo sguardo le potenzialità saltano subito all'occhio:

Con Sherlock 2 ora è possibile trovare persone e confrontare i prezzi dei vari rivenditori on-line su un dato articolo, i plug-in si possono suddividere per tipologie e per gruppi personalizzati, aggiungendo altre icone (un po' come dei preferiti) a quelle presenti.
Sicuramente le possibilità di utilizzo di questo potente strumento di ricerca sono ancora tutte da scoprire, e ne dovremo vedere ancora delle belle...

 

MAC OS 9 E LA RETE
Da diverse versioni l'importanza della rete nel sistema operativo è sempre più evidente. Anche in questa versione molti particolari lo danno a vedere, come le migliorie apportate al Network Browser ed ai pannelli di controllo TCP/IP e Condivisione Documenti.

Il pannello di controllo Condivisione Documenti è in linea di massima molto simile al predecessore, in più incorpora anche il vecchio controllo Utenti e Gruppi e visualizza immediatamente il numero IP utilizzato dal Macintosh in quel momento, cosa molto utile in molte situazioni.
Nella parte inferiore i consueti bottoni per avviare la condivisione ed il program linking, ad ognuno dei quali è stata aggiunta la possibilità di abilitare o meno la relativa funzione anche per client che si connettono tramite TCP/IP.


 

IL PORTACHIAVI
Il Portachiavi di Mac OS 9 (traduzione di Keychain) è un raccoglitore di password, specialmente per i siti cosiddetti sicuri ma anche della posta elettronica e tutto quanto possa essere reso sicuro con una password.
Un Portachiavi è legato all'utente che sta utilizzando il Macintosh, ma se ne possono creare più d'uno per utente, e può essere a sua volta protetto.
Legato al Portachiavi un nuovo modulo della Striscia di Controllo.
Che il portachiavi sia stato pensato espressamente per Internet è evidente: siti di e-commerce in prima fila è sempre più probabile trovarsi a visitare pagine sicure, protette da password, ed avere uno strumento che le archivi tutte può agevolare il lavoro e la ricerca. Allo stesso tempo è fondamentale che anche il Portachiavi sia uno strumento sicuro, ma sembra che ad Apple ci abbiano pensato per tempo...
Tutte le applicazioni potranno, se correttamente sviluppate, avere la possibilità di inserire le password di accesso nel Portachiavi.


 

CRIPTAZIONE DEI DATI
Come ho già accennato parlando degli utenti multipli e della sicurezza dei dati, in Mac OS 9 è stata aggiunta la possibilità di criptare i dati e di proteggerli con password (aggiungibile ovviamente al Portachiavi descritto sopra).

Nel menu Archivio e nei Menu Contestuali è tata aggiunta la voce Encrypt (non so ancora come è stata tradotta in italiano). Si attiva solo selezionando un documento (non funziona con le cartelle, ma tramite una comoda Folder Action si può ovviare all'inconveniente) e se utilizzata una semplice finestra chiede di inserire una password e di confermarla, e se vogliamo aggiungerla al Portachiavi.
I file protetti con questo sistema si riconoscono dall'icona con una chiave gialla sull'angolo in basso a sinistra.


 

REMOTE ACCESS
Un'altra lacuna finalmente sistemata riguarda proprio Remote Access.
Ora è possibile non solo chiamare ma anche fare in modo che il modem risponda, Remote Access di Mac OS 9 incorpora infatti ARA Personal Server e con pochi semplici settaggi è possibile attivare questa funzione.
ARA Personal Server si installa automaticamente con Remote Access, ma all'occorrenza l'installer è presente nel CD-Rom di Mac OS 9.
Remote Access risulta quindi molto comodo per chi, ad esempio, da casa vuole collegarsi al computer (o alla rete) dell'ufficio, senza dover installare software di terze parti.


 

AUTO AGGIORNAMENTO
Inaugurata con QuickTime 4, la funzione di aggiornamento automatico via Internet è stata allargata a tutto il sistema operativo. Se nell'apposito pannello di controllo abilitiamo questa funzione (è possibile decidere se attivarla manualmente o a scadenze regolari programmate, e se essere avvisati nel caso vi siano aggiornamenti da installare), sarà il sistema operativo che si collegherà via Internet al server Apple, scaricherà l'eventuale aggiornamento di sistema (o parte di esso) disponibile e provvederà ad installarlo.
Al massimo verrà chiesto di riavviare.

 

PRIME CONCLUSIONI
PRO E CONTRO

 

AGITARE PRIMA DELL'USO...
Un sistema sicuramente da installare, richiede però alcune avvertenze per potervi convivere felicemente:

 

Se volete collaborare per approfondire queste prime impressioni su Mac OS 9, scrivetemi!

Roberto Rota - 08/11/1999

 

 

- 08/11/99