Hotline: la BBS per l'era di internet.
Revensione di Vittorio Barabino.

Il World Wide Web incoraggia una visione passiva di internet, vista come deposito di informazioni da sfruttare e non come un patrimonio a cui dobbiamo contribuire. Se notate, di solito nei browser è ben nascosto il comando upload: il web è interattivo nel senso che il visitatore può scegliere il proprio percorso, ma non è mai chiamato a contribuire, se non al massimo con commenti e richieste.

Un altro problema è insito nel collegamento PPP: le utenze casalinghe sono collegate per tempi limitati e hanno indirizzi IP variabili, per cui non possono gestire autonomamente il proprio server web o la propria mailing list: per tutti questi servizi devono rivolgersi all'esterno.

Prima del Web, c'erano le BBS... certo, non avevano la ricchezza di internet, ma permettevano a chiunque, anche da casa, di creare e gestire interamente da sé il proprio "sito". Hotline è un programma che in qualche modo permette di avere l'autonomia delle BBS anche dentro il più vasto mondo di internet.

La suite Hotline.

Hotline si compone di una suite di tre programmi: Hotline Client, Hotline Server e Hotline Tracker. Anche se di solito vengono distribuiti tutti insieme, la maggior parte delle persone avrà bisogno di usare esclusivamente il Client.

Il Client è il software che serve agli utenti della BBS, mentre il Server è quello che gestisce la BBS. Infine, il Tracker, che è la maggiore innovazione della suite Hotline. Ciascun server si registra presso uno o più tracker, ciascun tracker mantiene una lista di server che sono online in questo momento, e questa lista può essere visualizzata tramite il client. In questo modo, solo i tracker hanno bisogno di essere continuamente collegati alla rete, mentre i server possono anche essere collegati da casa tramite PPP e cambiare indirizzo IP ad ogni collegamento. Essi saranno comunque raggiungibili selezionandoli dalla lista gestita dal tracker.

Usare il Client

L'interfaccia del client è originale ma molto intuitiva. Appena lanciato il programma, appare sulla destra una lunga palette degli strumenti. La prima cosa da fare è cliccare sul bottone "Tracker" e dopo poco apparirà la lista dei server che si sono registrati al tracker: ciascuno compare con nome, numero di utenti connessi in quel momento (solo indicativamente) e una riga di descrizione.

I server con lettere strane, come il penultimo, sono server di lingua giapponese. Potete evitarli, anche perché di solito il collegamento col Giappone è molto lento.

Per selezionarne uno, basta fare doppio clic su uno di essi. Però, prima di collegarvi, una regola di buona educazione richiede che andiate nella voce "Option" della palette o del menù Hotline e modifichiate il vostro nome da "evaluation user" in qualcos'altro. Non è necessario che usiate il vostro nome anagrafico, basta che sia un nome distinto dagli altri, con cui possiate essere interpellati in chat.

 

 

La buona educazione impone di avere un soprannome diverso da quello preimpostato, e di "mettere in coda" i downloads.
Dalla stessa finestra, potete cambiare il tracker a cui vi collegate, e nel pannello "Icon", potete anche cambiare la vostra "icona" (con cui apparite agli altri utenti).

 

Modificare l'aspetto grafico.

Potete modificare a piacimento l'aspetto grafico di Hotline Client: la palette degli strumenti e la splash page possono essere modificate tramite Resedit, e soprattutto è possibile avere centinaia di icone, in modo che praticamente ogni persona possa sceglierne una personale. Ci sono diverse collezioni di icone: tra cui ricordiamo Master Icon List, e Bad Moon, caratteristica per ospitare delle icone allargate, che occupano tutta la larghezza della User list.

Ottenere gli accessi.

Proprio come le BBS di un tempo, alcuni server Hotline danno fin dall'inizio un accesso completo a chiunque, mentre altri permettono di prelevare i files soltanto a chi ha ottenuto un accesso (account). Ma come si ottiene un accesso?

Alcuni server sono puramente e semplicemente privati: gli estranei non possono accedervi. Di solito lo dichiarano subito, già nella finestra del tracker.

In alcune si adotta ancora il sistema tradizionale di concedere l'account a chi spedisce dei files, preferibilmente quelli richiesti dal gestore del server (di solito trovate nella cartella "Uploads" del server una sottocartella "Requests" che elenca i files di cui c'è richiesta). Tuttavia, a differenza delle BBS tradizionali, Hotline non ha un sistema di contabilizzazione e controllo dei files. Per cui, per ottenere effettivamente l'account, occorrerà compilare un breve testo contenete la login e password desiderate e l'elenco dei files con cui si è contribuito, e metterlo nella sottocartella "Admin drop box" all'interno della cartella "Uploads". La prossima volta che tornerete a far visita a quel server, potrete usare la vostra login e password, ottenendo un accesso completo (almeno si spera).

Come vedete, questo sistema richiede una certa fiducia nella persistenza del server: di solito ottenere un account richiede almeno due visite a un giorno di distanza l'uno dall'altro. Quindi, è stato escogitato un nuovo metodo, adatto ai tempi di internet ma che in qualche modo tradisce lo spirito amatoriale delle prime BBS: l'autenticazione tramite banner.

In questo caso, il server garantisce l'accesso in lettura a tutti, ma per ottenere un account che permetta di scaricare i files, bisogna andare a una pagina web e cliccare su un banner pubblicitario. (Per ogni clic, il gestore del server riceve alcuni centesimi dall'agenzia di pubblicità). Seguendo le indicazioni contenute nella sezione "News" del server, dovete prendere nota di alcune parole all'interno del sito che andrete a visitare: esse saranno la vostra login e password.

Un problema che potrebbe verificarsi è quello di scoprire, una volta che si è ottenuta la password e si stanno scaricando i primi files, che il server è lentissimo. In realtà è in qualche modo possibile valutare la velocità anche di un server a cui non si ha ancora un account: basta notare la velocità con cui vengono caricate le liste delle cartelle, oppure provare a spedire un piccolo file.

Per connettervi al server tramite la password, non basta più semplicemente cliccare sulla lista del tracker: occorrerà cliccare tenendo premuto option e potrete inserire login e password.

Se è un server a cui vi collegate regolarmente, potete salvare un bookmark ad esso: salvandolo nella cartella "Servers" esso apparirà in un comodo menù.

Navigare fra i server.

Una volta collegati al server, potete visualizzare numerose finestre, corrispondenti alle diverse attività che potete svolgere.
Bisogna precisare che anche se queste azioni sono simili a quelle di altri protocolli di internet (FTP, IRC...), Hotline si basa interamente su dei protocolli proprietari: è possibile accedere ai siti hotline solo con Hotline client (o con dei cloni, vedi in fondo).

Il trasferimento di files.

Questa funzione è, nella versione attuale di Hotline, la più curata. E bisogna veramente dire che sotto questo aspetto Hotline client è un programma bellissimo, di gran lunga migliore dei client FTP per Macintosh come Fetch, Transit o Anarchie.
Di particolare importanza è la possibilità di ricominciare a scaricare un file già parzialmente prelevato, una caratteristica introdotta nei client FTP solo recentemente. Ma Hotline fa di più: permette di scaricare i files in coda uno dopo l'altro (queue downloads). Non solo ciò è imposto dalla netiquette, ma è una caratteristica molto utile, perché, in caso di interruzione del collegamento, scaricando i files uno alla volta ci ritroviamo con un solo file parzialmente scaricato, e non tanti file -- tutti momentaneamente inutilizzabili fino a quando il prelievo non sarà completato.

Comunicare con gli altri utenti.

Per mandare un singolo messaggio ad una persona, basta semplicemente cliccare su di essa nella lista degli utenti; per lunghe conversazioni è più opportuno usare la chat privata (è il bottone in alto a sinistra nel menù degli utenti) o quella pubblica, accessibile dalla palette degli strumenti.

I robots e i motori di ricerca.

Hotline ha una grave mancanza: per ora non permette di fare direttamente ricerche, né fra i server elencati nel Tracker, né fra i files di un server. Il primo problema è stato risolto nella nuova versione di Hotline (la 1.5, che sarà già uscita quando leggerete questo articolo).

Per il secondo problema, un modo di supplire è quello di collegare al server un programma (ce ne sono diversi) che si incarica di ricevere in chat le ricerche degli utenti e di generare un file con il risultato. Guardando il server col client, questo programma apparirà nella lista degli utenti con il rango di amministratore (quindi in rosso) e sarà identificato con un nome che contiene la parola "bot", abbreviazione di robot. Questi robot possono anche cacciare automaticamente dal server gli utenti che violano le elementari norme di netiquette che abbiamo visto all'inizio.

In realtà usare questi robot per fare le ricerche è piuttosto macchinoso: è il web a prestarsi molto meglio ai motori di ricerca, così ne sono stati creati praticamente per tutto il mondo di Hotline:

 

Hotline Central (http://www.hotlinecentral.com) contiene la lista continuamente aggiornata dei tracker Hotline (non un lista dei server, quindi, ma un elenco degli elenchi di servers).

 

Diversi siti contengono liste dei server hotline e permettono addirittura di cercare i files all'interno dei server:
http://www.pipedreamers.com/snitch/
http://www.at-crc.com/hl/
http://ac2i.tzo.com/cgi-bin/search/
http://hamster.stanford.edu/~hotlinehq/

Un'avvertenza: questi elenchi permettono di raggiungere i server direttamente cliccando il link, ma perché il link chiami l'applicazione esterna Hotline client occorre settare il browser in modo che associ quel programma al protocollo "hotline".

Per far questo, è sufficiente andare nella sezione "Helpers" di Internet Config, definire un nuovo protocollo "hotline" (accanto ai protocolli già esistenti come "http", "ftp" ecc.) e associargli come helper l'applicazione Hotline.

Purtroppo Netscape fa eccezione e non tiene conto di Internet Config: perciò per registrare questo protocollo occorre usare un modo meno facile: tenendo aperto Netscape, dovete lanciare la seguente applescript dallo script editor:

tell application "Netscape Navigator ™"
register protocol "HTLC" for protocol "hotline"
end tell

Questo script modifica permanentemente le preferenze di Netscape: basta lanciarlo una volta soltanto, non ogni volta che si lancia Netscape.

Le news.

Le News sono messaggi postati da chi mantiene il server oppure dagli altri utenti. Nella versione 1.2 di Hotline le news appaiono semplicemente una dopo l'altra, mentre nella vers. 1.5 si potrà finalmente vedere i messaggi catalogati per argomento.

 

Hotline 1.5: Afterbirth.

Un'altra novità della nuova versione (chiamata in fase di sviluppo "Afterbirth") sarà quella di poter finalmente cercare tramite una stringa di testo un server fra tutti quelli elencati in un tracker. Anche se come abbiamo visto era già possibile farlo appoggiandosi a siti web, è sempre meglio consultare direttamente il tracker, sicuramente più aggiornato di qualunque pagina web. Inoltre, la nuova versione permette di collegarsi contemporaneamente a più trackers, restituendo una unica lista che è il combinato delle liste dei diversi trackers.

Una nuova versione di Hotline era attesa fin dall'arrivo del MacOS 8.5, dato che presenta alcune piccole incompatibilità con esso. Tuttavia lo sviluppo è stato rallentato da un processo fra la Hotline, Inc. e Adam Hinkley, l'ideatore originario di Hotline, che ha ceduto incautamente i diritti su diversi suoi programmi in cambio di una partecipazione nella società.

Hotline per Windows e cloni di Hotline

Hotline ha suscitato un interesse come non si vedeva da tempo per un programma nato su Macintosh. Oltre a una versione Windows 95/NT fatta dalla Hotline, Inc., sono nati numerosi cloni sia del server che del client per MacOS (Ripcord, MfHC, Princess, BHC), Windows, linux (hx) e BeOS (Catalyst, BeHL).

L'ultimo nato della famiglia dei cloni (e quello di maggior successo) è Carracho:
http://www.carracho.com
Indipendentemente dalle sue qualità, Carracho è diventato un cult per il fatto che ne esiste solo la versione Macintosh e di conseguenza si puo` sempre supporre che i server Carracho siano solo per Macintosh (cioè abbiano lo spirito "dei primi tempi" di Hotline, prima della sua grande diffusione).

© 1999 Vittorio Barabino - bromo@flashnet.it
Tratto da Macintosh Magazine, Marzo 1999.
http://www.mix.it/macmag/