QUICKMAIL PRO 1.5.3

QuickMail Pro è concepito per la rete e abbastanza potente da poter sfruttare tutte le possibilità offerte dal mezzo di comunicazione.
Potente e allo stesso tempo dotato di un’interfaccia semplicissima e molto amichevole, sicuramente il cavallo di battaglia di questo software.
QuickMail Pro deriva chiaramente dalla versione LAN, da cui ha attinto solidità e stabilità innanzitutto, e dalla quale è possibile, opzionalmente, "migrare" in modo molto trasparente e automatico.
Un altro punto di forza di QuickMail Pro è la disponibilità, sia per il server che per il client, nelle versioni Macintosh e Windows, particolare non di poco conto che lo rende aperto e appetibile per reti miste, situazione che si incontra sempre più frequentemente nelle reti aziendali.

Le versioni descritte in questa prova sono quelle per Mac, anche se mi risulta che quelle per Windows, almeno per quanto riguarda i client, sono altrettanto valide e performanti.
I client e la relativa manualistica, per entrambe le piattaforme, sono localizzati in italiano.
La soluzione principale viene proposta come QuickMail Office, CD-Rom che comprende QuickMail Pro Server e Client, sia per Macintosh che per Windows, la manualistica in formato Pdf ed alcune utilities.

Sebbene Quick Mail Pro sia utilizzabile in diverse modalità e condizioni, da singolo client per la posta elettronica a server su linea dedicata, per questa recensione valuterò solamente l’utilizzo che più si adatta alle esigenze di una rete, ovvero come server per la posta eletronica locale ed Internet, con connessione ad un Provider tramite modem o router per lo scambio della posta di tutto l’ufficio, la soluzione cioé che ho potuto sperimentare direttamente nella mia rete e che normalmente è la prima e più richiesta al momento di realizzare una rete aziendale dalle caratteristiche avanzate.

Come al solito cercherò di addentrarmi nel software non tanto per analizzarne le caratteristiche tecniche, comunque riportate e tradotte nei termini più comprensibili possibile, quanto per illustrarne le possibilità dal lato pratico e le mie impressioni di utilizzo.

IL LATO UTENTE

Il client di QuickMail Pro è sicuramente studiato per rendere la vita facile anche a chi non si interessa per nulla degli aspetti tecnici o delle possibilità della posta elettronica. E' intuitivo, l'interfaccia è piacevole e semplificata da grossi tasti colorati, a la traduzione in italiano rende il tutto ancor più semplice, anche ai più incalliti "tecnofobi".
Una volta configurato con i propri dati e quelli del provider, il client è pronto per lavorare sia direttamente, tramite PPP di Opentransport o FreePPP, o con qualsiasi server mail di rete.
Ovviamente il client permette di sfruttare tutte le sue caratteristiche, specie nei modelli di messaggio, se si trova a dialogare con un server ed altri utenti QuickMail Pro.

Tutti i messaggi in arrivo e in uscita si possono archiviare in cartelle, manualmente e automaticamente tramite filtri, capitolo che vedremo più avanti. Dalla barra dei comandi è possibile fare tutte le principali operazioni, come nuovi messaggi, visualizzare, archiviare, stampare e cercare.
La visualizzazione è a singola finestra con gli archivi dei messaggi che si aprono e chiudono con un click del mouse, come si può vedere inella figura, contrariamente alla tendenza attuale di mantenere la lista delle cartelle, le intestazioni dei messaggi ed un'antemprima del messaggio stesso alla maniera del mailer di Netscape Communicator, ma a mio avviso la cosa non è poi così negativa: QuickMail Pro è pensato per semplificare l'utilizzo della posta elettronica, ed in questo modo l'utilizzo diventa immediato anche per chi non ha mai utilizzato un client e-mail.
Magari potrebbe essere un'implementazione futura.

Mailbox, archivi, avvisi, messaggi inviati e ricevuti:

Manca, e un po' si sente specie se ci è abituati ad Eudora, la possibilità di utilizzare gli archivi in modo gerarchico, ovvero di avere cartelle dentro cartelle come avviene per le mailbox del mailer di Qualcomm.

A proposito di Eudora, va segnalata l'immediatezza dell'importazione in QuickMail Pro delle mailbox e delle rubriche di indirizzi. L'operazione avviene in modo trasparente, richiede un po' di tempo a seconda di quanti messaggi e mailbox sono presenti in Eudora, e le mailbox gerarchiche in Eudora vengono portate tutte allo stesso livello in QuickMail Pro.

QuickMail Pro lavora anche ad applicazione chiusa.
QM Backgrounder infatti provvede ad effettuare tutte le principali operazioni del client, secondo le modalità e gli orari impostati dall'utilizzatore, avvisando nel caso di nuovi messaggi.

Un comodo menu, che si affianca a quello dellle applicazioni e disponibile in ogni momento, permette di interagire comunque ed in ogni momento con QuickMail Pro per effettuare tutte le più comuni operazioni di posta elettronica.

Scrivere ed inviare un nuovo messaggio è semplicissimo. Con un click su "Nuovo", la prima icona a sinistra della finestra principale di QuickMail Pro, una finestra di dialogo chiede che tipo di messaggio si intende inviare (fai click sull'immagine a sinistra per ingrandirla).

L'applicazione installa molti moduli preconfigurati per ogni esigenza, sia operativa che estetica, ma ovviamente questi messaggi possono essere visualizzati correttamente solo da altri utenti QuickMail Pro, altrimenti viene visualizzato solo il testo del messaggio.

Un nuovo messaggio tipo, utilizzando uno dei moduli preinstallati, si differenzia da un messaggio standard per l'arricchimento estetico.

Una piccola utility installata con il client permette di creare e modificare i moduli, personalizzandoli a piacere. I moduli così creati possono essere inviati ai corrispondenti che utilizzano lo stesso programma tramite un semplice allegato ad un nuovo messaggio: QuickMail Pro riconosce i moduli, quando giungono, e li installa automaticamente previo ovviamente il consenso del ricevente.

Oltre alle consuete operazioni effettuabili con tutti i client di posta elettronica, nella barra comandi della finestra nuovo messaggio spiccano due icone degne di nota:

  • CONTROLLO ORTOGRAFICO, che provvede a verificare ed eventualmente correggere i messaggi in uscita sia in inglese che in italiano tramite dizionari installati e aggiornabili.
    I dizionari forniti sono ben fatti ed aiutano molto specialmente chi, come il sottoscritto, rilegge sempre troppo poco quello che scrive.

  • RICEVUTA, che permette di ottenere, se il server di posta elettronica del destinatario lo permette, un messaggio di conferma ad avvenuta ricezione del messaggio che si sta inviando.

Leggere i messaggi...

I messaggi in arrivo, come si può vedere nell'immagine sottostante, rispecchiano lo stesso aggraziato stile di tutte le finestre di visualizzazione di QuickMail Pro: rispondere, salvare, archiviare, stampare e re-indirizzare i nuovi messaggi sono operazioni che si compiono in modo estremamente intuitivo.
Opzione ormai presente in tutti i mailer recenti, anche con QuickMail Pro, se nel messaggio sono presenti indirizzi web o e-mail, cliccandoci sopra si ottiene l'operazione opportuna, la creazione di un nuovo messaggio o il lancio del browser preferito per la visualizzazione della pagina indicata.

La ricerca nei messaggi e negli archivi...

Sicuramente una delle caratteristiche migliori di QuickMail Pro, oscurata forse dalla semplicità dell'interfaccia.
Si può cercare un argomento in modalità semplice, con un solo parametro di ricerca, oppure in modalità avanzata (vedi figura), dove le opzioni permettono ricerche molto articolate e complesse.
Sicuramente una delle caratteristiche migliori del programma.

Filtri, eventi e ordinamento automatico...

Come tutti i mailer evoluti, QuickMail Pro permette di poter accedere a funzioni di filtraggio dei messaggi in arrivo tramite MailManager, una funzione richiamabile dal menu "Supporto" dell'applicazione.
Grazie ad un sistema di script abbastanza complesso, forse il lato meno semplice di tutta l'applicazione, MailManager permette di ordinare i nuovi messaggi nelle cartelle, di effettuare automaticamente tutte le operazioni per una miglior gestione dei propri documenti, come la risposta automatica, la stampa, il reindirizzamento e la cancellazione.

Le rubriche degli indirizzi...

Facili e ottimizzabili, le rubriche oltre a permettere l'importazione di quelle già esistenti in programmi di posta elettronica diversi, come Eudora, o da archivi di FileMaker Pro, sono condivisibili con tutti gli utenti della rete, inviandole come per i moduli tramite allegati.

La posta elettronica anche con il software chiuso...

La posta in arrivo, prima ancora di andarla a vedere con il client, volendo può venire segnalata con lo stesso client chiuso.
QM Pro MailTicker, utility installata da QuickMail Pro, se attivato visualizza una barra posizionabile ovunque sul monitor e dimensionabile a piacere, provvede a segnalare l'intestazioni (mittente e soggetto) dei messaggi in arrivo ed è particolarmente configurabile.

Cliccandoci sopra con premuto il tasto "Alt", MailTicker mostra una breve anteprima del contenuto del messaggio. Se interessa leggere il messaggio integralmente, basta cliccarci sopra due volte per aprire il programma e quindi il messaggio. MailTicker per funzionare non richiede aperta l'applicazione QuickMail Pro, ma solo QM Backgrounder.

Impostazioni e compatibilità...

QuickMail Pro è compatibile, e lo installa, con Internet Config, ed anche co in il suo sostituto in MacOS 8.5, il controllo Internet. Questo significa una maggior integrazione, grazie al supporto degli "Helpers", con le principali e più recenti applicazioni ed un settaggio comune per tutte, come è la attuale tendenza dei software per Internet.


IL LATO SERVER

Una volta inserito il CD-Rom, l’installazione è semplice e guidata.
Le richieste hardware per l’installazione, secondo i readme che accompagnano il programma, sono un PowerMac con minimo 20 Mb di ram.
Nella pratica, una volta installato il server non richiede troppa ram, e i 20 Mb dei readme basterebbero, ma è preferibile averne qualcuno in più a disposizione per stare tranquilli: sono consigliati infatti 5 Mb circa (7,5 con la memoria virtuale disattivata), anche se è buona norma assegnargliene qualche mega in più, 8-10 in totale, per farlo lavorare comodamente. Considerando che un sistema operativo base per un PowerMac una decina di Mb e oltre li richiede tranquillamente, e che il server continua a ripetere ciclicamente operazioni in ram, connessioni degli utenti a parte, a mio avviso il Macintosh usato come server dovrebbe disporre di almeno 32 Mb per permettere al server di lavorare tranquillamente.
Ovviamente se oltre al server sullo stesso Mac girano altre applicazioni, ad esempio Vicomsoft Gateway, è consigliabile che la quantità di ram installata sia maggiore, a tutto beneficio delle prestazioni e della stabilità del sistema.

(Seleziona le immagini per ingrandirle alle dimensioni reali)

La manualistica a corredo aiuta a risolvere i vari problemi che si possono incontrare, anche se per l’installazione del server è consigliabile, vista la “delicatezza” dei parametri che si andranno a modificare, avvalersi della consulenza di un tecnico.
Le varie finestre di settaggio del server sono comunque molto intuitive, come si può vedere dalle immagini, è ciò è perfettamente in linea con la filosofia del software, che si potrebbe tranquillamente riassumere in “potenza senza rinunciare alla semplicità”.
Una volta configurato a dovere, il server è pronto per gestire la posta elettronica di tutta la rete. Sia tramite Vicomsoft Internet Gateway che con un router hardware (il secondo è comunque preferibile), o anche con un modem diretto (se la connessione ad Internet serve solo per la posta e non per altri servizi, come la navigazione), le connessioni programmate avvengono con regolarità e senza intoppi.


Il server accetta connessioni da qualsiasi client di posta elettronica, non solo da QuickMail Pro, e il lato della sicurezza forse potrebbe essere "irrobustito", ma per l'utilizzo in questione è più che sufficiente.
Da segnalare il fatto, spesso trascurato ma non per questo meno importante, di poter impostare infiniti sotto-domini. Ad esempio, se il vostro dominio di posta è @azienda.it, è possibile configurare dei gruppi (sotto-domini) a piacere, come @office.azienda.it o @magazzino.azienda.it.
Tra le opzioni, ci sono dei filtri configurabili abbastanza bene come anti-spam, che con i tempi che corrono e l'immondizia che circola su Internet, via posta elettronica, non è mai male.
Il server inoltre è predisposto per backup periodici automatici tramite Dantz retrospect.

L’applicazione non ha manifestato, nei giorni in cui l’ho tenuta “sotto osservazione”, nessun problema particolare nonostante il 9600/350 su cui l’ho installata, il mio per la cronaca, lavori già per la mia mini-rete come server fax ed inoltre ci faccio girare le applicazioni di utilizzo quotidiano, non certo “leggere” per il sistema, come Netscape Communicator, PhotoShop, Dreamweaver e ci guardo pure la televisione, praticamente ininterrottamente, tramite la TurboTV, come ho già scritto poco sopra per il client.
Un server stabile, quindi, su cui non c’è molto altro da dire: configurare un nuovo utente, una mailing-list o un qualsiasi servizio di posta elettronica è sempre molto intuitivo, e l'amministrazione del sistema, anche negli aspetti più avanzati, non richiede particolari doti informatiche grazie alla manualistica ben documentata.


CONCLUSIONI

QuickMail Pro è molto semplice da installare e configurare, sia il server che il client, e la manualistica in italiano nei client aiuta molto anche i meno esperti.
Per le sue caratteristiche lo vedrei molto bene in un'azienda che crede nella comunicazione e che allo stesso tempo non vuole appesantire i dipendenti con l'apprendimento di software più complessi.
Il client infatti è utilizzabile immediatamente da chiunque abbia già usato differenti programmi di posta elettronica, ma anche nel caso di persone inesperte la sua intuitività rende semplice l'approccio al software, e veloce l'apprendimento.
La semplicità del software non preclude però un utilizzo avanzato, sia con il client, permettendo ricerche complesse negli archivi dei messaggi, sia come server, integrando gli archivi in database di FileMaker Pro e permettendo un controllo totale di tutti gli eventi, dai log ai privilegi degli utenti.
QuickMail Pro Server si integra in rete naturalmente, lavorando senza problemi anche in caso di altri server o di router software, come con Internet Gateway di Vicomsoft con cui interagisce senza problemi.
Il client multipiattaforma inoltre, non preclude anzi incoraggia l'utilizzo delle funzioni più accattivanti del sistema nelle reti miste, creando un potente e amichevole strumento di comunicazione aziendale.
Sebbene anche il server sia multipiattaforma, sembra di capire che la versione migliore e completa sia quella per Macintosh.

Gli unici lati negativi di QuickMail Pro riguardano anch'essi la semplicità del software, ma non ne influenzano certo l'utilizzo.
Alcuni particolari, se implementati, renderebbero il client più efficace, come la possibilità di creare sotto-cartelle negli archivi per una migliore organizzazione o la visione della finestra principale, che io renderei opzionale (il classico utilizzo "esperto"), suddivisa in "frame" alla Netscape Communicator con la classica struttura degli archivi a sinistra, il contenuto dell'archivio selezionato in alto e un'anteprima del messaggio selezionato in basso.
Nel server potrebbero essere migliorati alcuni aspetti relativi alla sicurezza, anche se le possibilità offerte soddisfano pienamente le esigenze per cui QuickMail Pro è stato scritto: non è un server di posta elettronica per l'Internet Provider, ma per una rete aziendale di piccole e medie proporzioni.
QuickMail Pro non promette miracoli, ma esegue i suoi compiti egregiamente e in modo estremamente affidabile ad un costo non proibitivo. La convivenza senza alcun problema con altri server specializzati, permette all'azienda la realizzazione di un sistema modulare estremamente personalizzato.

Il costo di QuickMail Pro è allineato alle sue prestazioni:
Una configurazione tipo, il server più 5 utenti Mac/Win, costa L. 670.000.
La versione 10 utenti costa L. 1.270.000.
Il singolo server, versione Macintosh, costa L. 270.000 per 5 utenti e L. 410.000 per 10.
Il singolo client, sia Mac che Win, costa L. 98.000. Sono previsti pacchetti da 1-5-10-25-50-100 utenti.
Condizioni vantaggiose per la migrazione da QuickMail Lan a QuickMail Office.
I prezzi, indicativi al pubblico e Iva esclusa, sono ricavati dal listino di Alias Srl

Le prove per questa recensione sono state effettuate cercando di "stressare" il più possibile sia il server che il client, e non si sono manifestati congelamenti o problemi di qualsiasi natura imputabili a QuickMail Pro o all'incompatibità con altri software.
Alcuni inconvenienti si sono presentati con una vecchia versione di Internet Gateway, ma sono immediatamente spariti una volta installata la versione più recente del router di Vicomsoft.
Il server ha lavorato in contemporanea con altri server installati sullo stesso computer, come CommuniGate, FaxExpress e Internet Gateway.
Il client invece è rimasto aperto ininterrottamente, durante le prove anche quando non utilizzato, contemporaneamente a software come Netscape Communicator 4.5, Eudora Pro 4.0.2, Dreamweaver 1.2, Adobe Photoshop 5.0, Adobe Imageready 1.0.1, Word 98 e l'immancabile TurboTV, molti dei quali aperti contemporaneamente in diverse combinazioni.

Hardware utilizzato per le prove:
PowerMac 9600/350 - Mac OS 8.5 per QuickMail Pro Server e Client
PowerBook 5300c - Mac OS 8.5 per QuickMail Pro Client sia in rete che direttamente tramite FreePPP e TA ISDN.
Router hardware per la connessione ISDN in rete.

Versioni utilizzate per le prove:
QuickMail Pro Server per Macintosh 1.0.3.
QuickMail Pro Client per Macintosh 1.5.4 versione italiana.
(nei giorni in cui scrivo questa recensione, CE Software ha rilasciato la versione 1.5.4 in inglese del client)

QuickMail Pro è prodotto da CE Software
e distribuito in Italia da Alias Srl

 

 

Roberto Rota, 8 dicembre 1998