In questa nota le impressioni su due articoli, primo perché provati contemporaneamente e secondo perché il loro utilizzo assieme, anche se non obbligatorio, può dare risultati eccellenti a chi deve predisporre una rete al trasferimento dati o alla connessione ad Internet via ISDN ad un prezzo decisamente contenuto.

PLANET TERMINAL ADAPTER 128K
PLANET INTERNET GATEWAY IG-100

L'azienda produttrice è la PLANET, taiwanese di primordine che non si deve confondere con le omonime schede ISDN per Macintosh prodotte dalla Sagem, tutta un'altra cosa (anche il prezzo!).

IL TERMINAL ADAPTER 128K è una periferica per il collegamento via ISDN. Funziona solamente con linee telefoniche di questo tipo, e in nessun caso può essere utilizzato con linee telefoniche analogiche tradizionali. Esteticamente non è il massimo della vita, assomiglia a certi modem economici in voga qualche anno addietro, quando comprare un 33.6 di marca era un piccolo investimento, ma il costo decisamente contenuto riesce a far sorvolare su questo dettaglio.
La confezione comprende il TA (abbreviazione che d'ora in poi userò per Terminal Adapter), l'alimentatore e il cavo di collegamento al computer (per PC), oltre ad un esaudiente manuale in inglese.

NELL'IMMAGINE A FIANCO, che raffigura il TA e l'Internet Gateway in piena attività, il TA è quello nero, con i led rossi e verdi accesi.
(L'immagine non è delle migliori, realizzata con una QuickTake 200 in scarse condizioni di luce)
Il frontale conta 9 led ben visibili, che indicano in ogni momento lo stato di operatività dell'apparecchio, ed il comodo pulsante di accensione. Sul retro invece si trovano la porta seriale per il collegamento al computer, la presa per l'alimentatore e per la linea ISDN (di tipo RJ45, il cavo non è compreso).

RENDERLO OPERATIVO è abbastanza immediato, unica accortezza procurarsi un cavo modem per Mac, un adattatore seriale 25>9 pin e un cavo ISDN. Una volta collegato l'apparecchio all'alimentare, alla porta modem del Mac e alla borchia ISDN (meglio se NT1-Plus) è sufficiente impostare FreePPP per poter iniziare subito a navigare ai 64Kb della ISDN, provider permettendo ovviamente. Indispensabile infatti avere un account internet ISDN per poter accedere a questo tipo di servizi. Sulla configurazione del FreePPP l'unica nota di rilievo è la stringa di inizializzazione da utilizzare, magari non facile da individuare per chi non mastica molto i comandi e i manuali dei modem. In ogni caso vi risparmio la fatica: con questo tipo di modem una stringa semplice dal rendimento onorevole è ATB4P=6.

I TEMPI DI CONNESSIONE SONO BUONI, non paragonabili ai pochissimi secondi necessari per la Sagem Planet ma decisamente più veloci di altri TA economici provati, tanto da permettere una connessione veloce e trasparente anche con router e gateway sia software che hardware.
Una volta connesso il TA permette una navigazione pulita e senza troppi time-out, anche dopo parecchio tempo di connessione, rendendolo adatto a qualsiasi utilizzo domestico e per il piccolo ufficio.
Una valutazione più che buona quindi, specie considerato il basso costo dell'apparecchio che lo rende alla portata di chiunque.


 

L'INTERNET GATEWAY IG-100, invece, è un apparecchio sempre molto economico che permette di connettere più Mac (ma anche PC) di una rete locale ad internet, tramite un unico modem, ovviamente meglio se ISDN. Una valida alternativa ai più costosi router sia hardware che software.

SONO DISPONIBILI DUE MODELLI, l'IG-100 e l'IG-200, principale differenza il supporto del multilink PPP nel modello superiore. Quello che ho installato io è il modello IG-100, che nella foto con il TA è quello "scatolotto" chiaro (la scarsa luce non rende giustizia ai colori), e viene fornito anche questo con il pratico alimentatore, il cavo di setup (da non confondersi con il cavo di collegamento al computer) e il pratico manuale.

PUR ESSENDO COSI' ECONOMICO, anche il modello più piccolo ha delle caratteristiche interessanti come password di sicurezza, supporto DHCP (anche se è preferibile tenerlo disabilitato e sfruttare il tradizionale TCP), protezioni Firewall e, non da poco, un gateway anche per l'e-mail gestibile direttamente dal settaggio dell'apparecchio. Per concludere un settaggio estremamente comodo effettuabile con un comune browser per internet, con tanto di help in linea, che rende praticamente inutile il cavo fornito per questo motivo. Basta infatti indirizzare il browser all'indirizzo dell'IG (normalmente 192.168.0.1) per poter accedere a tutte le configurazioni. In alternativa, si può utilizzare il cavo fornito per collegare direttamente l'IG alla seriale del computer, per un Mac servono un cavo modem e un adattatore seriale 50>25 pin, spostare i due dip-switch nella posizione OFF, predisporre un programma di tipo terminale (Z-Term va benissimo) come da manuale e procedere alla configurazione, a colpi di "Tab" e "Esc". Molto più comodo e facile utilizzando Netscape o Explorer (fai click sull'immagine qui sotto per ingrandirla)!!

PRIMA DI CONFIGURARLO, bisogna però installarlo, operazione anche questa estremamente semplice. Come al solito bisogna collegare l'alimentazione, poi bisogna collocare l'IG nella rete locale, operazione oltremodo banale per la presenza di entrambi i tipi di connessione, sia 10BaseT che 10Base2 (BNC), come si può vedere nell'immagine a fianco.

COME PASSO SUCCESSIVO bisogna collegarlo ad un modem o ad un terminal adapter, tramite l'unica uscita rimanente, una seriale 9 pin. Per questa operazione un comune cavo seriale per PC, normalmente fornito con tutti i modem che non siano espressamente per Macintosh, e comunque facilmente reperibile in ogni negozio di accessori per PC, è più che adatto. A questo punto, l'Internet Gateway è quasi pronto per permettere a tutti i computer, sia Macintosh che Windows collegati alla stessa rete locale, di accedere a tutti i servizi di Internet. Basta procedere tramite un comune browser, come specificato poco sopra, per configurare le opzioni di connessione fornite dal provider e i tipi di servizi supportati. L'IG è già preimpostato con un numero IP, 192.168.0.1, adatto per questo tipo di operazione. Basta configurare il protocollo TCP (o DHCP) in modo adeguato e tutto è pronto per la prima connessione: un qualsiasi computer in rete che faccia una richiesta verso internet, come controllare l'e-mail o consultare un indirizzo web, e l'IG provvede a svegliare il modem o il terminal adapter e a farlo conntettere per soddisfarre la richiesta, o più di una visto che da qualsiasi computer in rete a questo punto è possibile accedere ad Internet, indipendentemente ed in modo completamente trasparente.
Dopo pochi minuti di inattività, 5 di default ma settabili a piacere, l'IG provvede a disconnettere il modem. Su questo punto una "dritta": normalmente si sarebbe portati a settare un valore basso di time-out, 1/2 minuti, per la paura di sprecare scatti telefonici. E' sufficiente pero' soffermarsi a leggere un'e-mail o una pagina web che il modem potrebbe sconnettersi per poi riconnettersi alla richiesta successiva, magari di visitare un link della pagina appena letta. In questo modo si sprecano molti più scatti, perchè non si sfrutta appieno il tempo tra uno scatto e l'altro della tariffa urbana a tempo. Secondo me una misura di time-out corretta dovrebbe essere attornoai 3/4 minuti.


 

I DUE ARTICOLI DELLA PLANET solo casualmente li ho provati assieme, per esigenze e scelte commerciali del cliente presso cui li ho installati. Sono articoli che possono essere estremamente utili anche singolarmente: il TA nel caso si decida di passare ad una più veloce linea ISDN anche per l'utilizzo domestico, mentre l'IG può essere affiancato ad un qualsiasi modem preinstallato, sia analogico che ISDN purché esterno. E' consigliabile comunque che sia un modem almeno 57.6, se non un TA ISDN di qualsiasi tipo, per poter supportare decentemente le richieste di accesso ad internet di una rete seppur modesta.

SIA IL TERMINAL ADAPTER CHE L'INTERNET GATEWAY si sono dimostrati validi ben oltre le aspettative dovute dal basso costo. Non sono esteticamente bellissimi ma non bisogna certo portarli fuori a cena, e l'unica cosa importante è che svolgano bene il lavoro per cui sono stati costruiti, l'Internet Gateway in particolare, che esegue egregiamente le sue funzioni e che mi fiderei ad installarlo in piccole reti d'ufficio senza problemi. Non offrono magari le garanzie di prodotti più blasonati, ma il fatto che siano commercializzati da un distributore di tutto rispetto non dovrebbe creare problemi di riparazione e/o sostituzione nel malaugurato caso di intoppi o malfunzionamenti.

I prodotti Planet sono distribuiti in Italia da Aleph Integration.