iMac

 

C'ho messo le mani sopra anch'io...
Dopo tanto sentirne parlare, e vincendo la mia reticenza, questo fine settimana di passaggio a Verona sono stato a trovare alcuni simpatici amici di un punto vendita Apple, e complice qualche minuto di assenza di clienti sabato mattina mi sono seduto di fronte ad un iMac, per un vero e proprio testa a testa.

Era già acceso, e non ho pensato di riavviarlo per sentire che "boing" gli hanno assegnato, ma ero attratto da alcune recentissime versioni di software che ancora non avevo avuto modo di valutare.
L'interfaccia conosciuta e amichevole del MacOS (8.1) per un attimo distrae dall'oggetto con cui si ha a che fare, ma è sufficiente cercare istintivamente il mouse o la tastiera per ritornare alla realtà: il mouse rotondo è effettivamente piccolo, forse troppo per chi ha mani lunghe come il sottoscritto, dopo un po' ci si abitua ma bisognerebbe vedere alla lunga se l'ergonomicità ne viene compromessa rispetto ai più o meno sagomati ma sicuramente più grossi mouse tradizionali, ma il funzionamento del puntatore è comunque preciso e scorrevole. Anche la tastiera è piccola, specie per chi è abituato alla classica tastiera estesa Apple, ma nonostante le dimensioni è completa e con tasti di qualità accettabile.
La mancanza del floppy non si nota e non credo nemmeno si senta, io personalmente avrò usato questo dispositivo al massimo tre o quattro volte sul mio 9600 che sinceramente la sua assenza non mi sconcerterebbe.
Inserendo un CD si nota subito la somiglianza, a parte la mascherina frontale, con i lettori CD dei PowerBook, e la rumorosità dello stesso, in termini di vibrazioni, è avvertibile e un pò fastidiosa, ma la macchina che stavo provando non aveva ancora subito l'upgrade appena rilasciato da Apple per tale inconveniente. Inoltre un lettore CD "tipo PowerBook" su una macchina desktop mi ha dato un certo senso di fragilità.
C'è da dire, sulla rumorosità dei lettori CD-Rom, che purtroppo spesso con gli ultimi Macintosh ci siamo abituati a conviverci.
Dopo una mezzoretta di "smanettamenti" ho capito anche cosa non mi piace di iMac, almeno a livello estetico, e si tratta del motivo a righe verticali che caratterizza le parti chiare della carrozzeria, compresi mouse e tastiera.
Mi sono pure collegato ad Internet, pochi minuti solamente, e il modem interno nella connessione si è comportato egregiamente, ma non ho potuto utilizzarlo abbastanza per una valutazione più accurata.

Tutto sommato un giocattolo grazioso e accattivante da portare a casa per giocarci e per navigare, ma anche per un sacco d'altre applicazioni vista la dimensione accettabile del monitor (la bombatura orizzontale a barilotto di quest'ultimo ricorda alcuni 15" forniti con i Performa), e l'ingombro generale ne permette la collocazione anche in spazi ridotti.
Nello stesso tempo è un oggetto funzionale da piazzare in bella mostra nelle receptions di uffici ad uso e consumo di segretarie e impiegate, magari rimpiazzando i vecchi Mac LC e della serie II normalmente ormai relegati a tali scrivanie. La possibilità di inserimento in rete tramite Hub dotati di Usb ne garantisce la piena funzionalità nella rete d'ufficio, e le segretarie si troverebbero con un grattacapo in più, dovendo vestirsi in modo da non stonare con i colori appariscenti di iMac.
Con una scrivania più capiente, purtroppo già invasa da cose informatiche e non abbandonate al mio disordine cronico, potrei anche farci un pensierino.