MIRABILIS
ICQ

 

Mirabilis ICQ è un applicativo pensato e sviluppato per sfruttare il grande successo ottenuto dai programmi che consentono di "chattare", ovvero di dialogare con la tastiera in tempo reale, come Talk (di chiara derivazione Unix) e IRC (che permette di "chattare" anche tra più di due persone sempre contemporaneamente).

Popolarissimo neli Stati Uniti (è uno dei programmi di chat più diffusi, perche' assai più semplice di Mirc o Ircle) e pensato inizialmente per Windows, ma da qualche tempo in costante sviluppo anche su piattaforma Macintosh, ICQ (un curioso acronimo che sta per "I seek you", cioe' "io ti cerco") è un software che consente in poche parole di dialogare e scambiare messaggi e files con altri utenti.

La cosa che più ci sembra interessante è che le caratteristiche di ICQ offrono potenzialità in grado di soddisfare anche le esigenze di chi lavora in reti aziendali su linee dedicate CDN o CDA (linee sempre aperte), specie nel caso di sedi o filiali lontane tra loro: una sorta di interfono (anche se di fonia non si tratta, ma il paragone calza) a costi decisamente contenuti, con tanto di messaggistica locale.

ICQ è semplicissimo da installare, e come configurazione richiede solo di collegarsi attraverso Internet ad un apposito server (messo a disposizione dalla stessa Mirabilis e preimpostato nelle preferenze del programma) e di registrarsi. Al momento della registrazione (completamente gratuita) il server della Mirabilis assegna all'utente (cui vien chiesto di scegliersi un nickname e una password) un numero di riconoscimento (ICQ UIN).

Grazie a questa struttura server/UIN, il software mette a disposizione degli utenti un potente motore di ricerca che consente di rintracciare persone attraverso l'ICQ UIN o, non conoscendolo, attraverso il nome e/o l'e-mail. Si può quindi scoprire se qualche amico o conoscente è già registrato su ICQ, o rintracciare codici UIN smarriti.

 

 

Le caratteristiche che rendono particolare un programma come ICQ sono la possibilità di crearsi delle liste personalizzate e, soprattutto, di vedere chi è collegato mentre lo siamo noi.

Per crearsi una lista di contatti, come quella della figura a sinistra, bisogna conoscere il codice UIN di chi vogliamo inserire e soprattutto, ma su questo torneremo dettagliatamente più avanti, bisogna che quest'ultimo ci autorizzi.
Il software ci segnalerà via via chi è "on line" o "off line" attraverso un semplice gioco di colori: rosso per gli utenti off line, blu per gli utenti on line. Il programma inoltre ci avverte se un utente presente in lista è lontano dal suo computer (facendo comparire accanto al suo nome l'icona di "away", che entra in automatico dopo alcuni minuti di inattività) o se non vuole essere disturbato (facendo comparire accanto al suo nome l'icona di "do not disturb", da scegliere manualmente attraverso un apposito menu a tendina) ed offre anche, sempre scegliendo l'apposita opzione attraverso il menù a tendina, la possibilità di "essere invisibili", cioè di vedere chi è on line senza essere visti (sullo schermo dell'utente che ha in lista il nostro nome questo infatti comparirà come off line).

Attenzione: spesso per inserire degli utenti nella nostra lista di contatti è necessaria la loro autorizzazione.

Al momento della registrazione dell'ICQ UIN ci viene chiesto se vogliamo permettere a chiunque di inserirci nella sua lista di contatti o se riteniamo più opportuno che ci venga richiesta preventivamente un'autorizzazione (ci pensa il programma stesso nel momento in cui qualcuno seleziona il nostro nome).
In questo modo la privacy è molto rispettata, e sarebbe impensabile altrimenti, perchè potendo vedere chi è in linea contemporaneamente a noi (e ovviamente di far vedere quando noi siamo collegati) il rischio di violazioni in tal senso è molto elevato.

 

Molte le features in più offerte dalla versione per Windows (che consente, tra le altre cose, di rendersi visibili per alcuni ed invisibili per altri, oltre ad avere un'interfaccia decisamente più accattivante nella chat) che tuttavia è legittimo supporre che verranno implementate anche nella versione per Macintosh.

ICQ richiede poco meno di 3Mb di ram e meno di 2 Mb di spazio su disco per poter funzionare, può essere lasciato comodamente in background con una comoda finestra, dalle dimensioni molto contenute e quindi non fastidiosa (vedi le due immagini sottostanti), che ci avvisa nel caso di ricevimento di richieste o di messaggi

ICQ in stand-by

Avviso di nuovo messaggio

 

Versione disponibile per Macintosh al 18-10-98: 1.5.5 preview.
Requisiti di sistema: Power Macintosh, software di comunicazione Open Transport (disponibile dalla versione 7.5.2 del software di sistema).
Per maggiori informazioni o per scaricare il software:
www.mirabilis.com

Questa scheda di impressioni è realizzata grazie al contributo di Federica Arnolfo.