Mercoledì 6 gennaio 1999

COM'E' BELLA LA BEFANA...

"Buongiorno Dave, hai un bell'aspetto oggi.
Dave, ricordi l'anno 2000, quando i computer cominciarono a commettere degli errori?..."

La citazione cinematografica non credo abbia bisogno di commenti, ma se avete dubbi andate a guardarvi il filmato QuickTime intitolato "Hal9000", di cui sopra le battute iniziali e visionabile al sito Apple USA, con cui Steve Jobs ha iniziato a stupire il mondo informatico al MacWorld di San Francisco, sicuramente uno dei momenti più attesi e più rivoluzionari della storia di Apple dalla sua nascita.
Macity e MacProf hanno seguito l'avvenimento nei minimi dettagli e con una cura ammirevole: se vi interessa la cronaca degli avvenimenti, pressoché in diretta, vi consiglio di visitare i rispettivi siti, dove le cronache continueranno per tutto il periodo della manifestazione.
Quello che a me preme maggiormente, e che è poi quello che tutti in fin dei conti si aspettavano, riguarda cosa ci troveremo tra le mani nei prossimi mesi: prepariamoci fin da ora, il nosto modo di vedere e usare Macintosh subità svolte decisive, se non radicali.

Questa befana è un tassello fondamentale, e sicuramente non l'ultimo, dell'ondata "Think Different" voluta da Jobs fin dai suoi primi giorni del suo rientro a Cupertino e portata avanti "a muso duro", anche a costo di critiche feroci da parte degli stessi utenti Macintosh.
Con ragione da vendere, sia dall'una che dall'altra parte, ma la ragione di Jobs alla fine ha prevalso: quinto quarto fiscale in attivo e un numero impressionate di computer e sistemi operativi venduti. Un record dietro l'altro per la storia di Apple.

Dopo iMac, che ha portato Apple a raccogliere nuovi utilizzatori in ambienti solitamente impensati, e i continui nuovi arrivi di ex-utenti Windows che si sono messi a frequentare i newsgroup dedicati al Macintosh lo dimostrano, ecco i nuovi PowerMacintosh G3 dal design che accattivante è dire poco:

Le configurazioni prevedono, come ci si aspettava, quattro modelli:

PM G3 300 Mhz - 64 Mb Ram - 6 Gb Hd Ide - Cd-Rom 24x - 1.599 $
PM G3 350 Mhz - 64 Mb Ram - 6 Gb Hd Ide - DVD 5x/32x - 1.999 $
PM G3 350 Mhz - 128 Mb Ram - 12 Gb Hd Ide - Cd-Rom 24x- Zip - 2.499 $
PM G3 400 Mhz - 128 Mb Ram - 9 Gb Hd Scsi UW2 - Cd-Rom 24x - 2.999 $
Fate un po' due conti....

Tutti i modelli prevedono 1 Mb di Backside Cache (ad escluseione del 300 che ne avrà 512 Kb), USB, Bus dati a 100 Mhz, FireWire ed Ethernet 10/100BaseT.
Non avranno Scsi (solo il 400 Mhz monta una sceda PCI UltraWide), porte seriali e lettore di floppy disk.
Sono espandibili fino a 1 Gb di Ram ed a 100 Gb di Hd, hanno 4 slot di espansione PCI di cui tre a 64 Bit. Capacità grafiche entusiasmanti, sia 2D che 3D, con una scheda ATI 128 con 16 Mb di Vram.

La linea dei monitor, oltre all'attuale Studio Display 15" a schermo piatto TFT, che ora viene nei listini Usa 1.099 $, prevede due schermi 17" e 21", dal design identico e non meno aggressivo del nuovo G3 (vedi immagine), rispettivamente con tubo Diamondtron CRT a 499 $ e Trinitron CRT a 1.499 $.

Una curiosità: nelle ore in cui navigavo per i vari siti Apple americani, per vedere le caratteristiche di queste nuove macchine, le pagine di AppleStore USA, dove già erano in catalogo i nuovi prodotti, risultavano intasate dal troppo traffico.
Che sia già un primo segno di risposta del mondo informatico?

Se credete che iMac sia ancora da considerare una novità, o peggio che per via dei nuovi G3 finisca nel dimenticatorio, il vulcanico Steve ha pensato anche a questo: cinque nuovi sgargianti colori ma non fermatevi alle apparenze: si tratta della "Revisione C", nel cui interno viaggia ora un processore da 266 Mhz, e disponibile a 1.199 $.

 

Per concludere questa edizione molto particolare delle news, ecco l'annuncio ufficiale del nuovo sistema operativo di rete, Mac OS X Server, che avremo sicuramente modo di analizzare a lungo nei prossimi giorni.
Una versione preliminare è stata dismostrata con 50 iMac collegati ad un server G3, e si è potuto vedere anche quello che sarà il nuovo QuickTime 4.
Le prestazioni, a quanto sembra, hanno stupito anche i più scettici. Il nuovo Max OS X Server, che dovrebbe essere disponibile già da febbraio, avrà un "cuore pulsante" basato sul kernel Mach.
Apache, WebObject e naturalmente Java sono i principali punti di riferimento su cui si basa questo sistema operativo multiutente, che girà (o almeno Apple non garantisce la compatibilità con macchine inferiori) solo su G3, e permette tra le altre di eseguire il boot sui client dal singolo server.

 

Come accennato all'inizio, chi volesse seguire più nei dettagli la manifestazione americana può aprofittare dell'encomiabile lavoro di Fabrizio Frattini e Settimio Perlini, rispettivamente nei siti Macity e MacProf, che hanno organizzato un vero e proprio reportage in diretta.

Se desiderate informazioni dirette:

Nuovi G3 e nuovi monitor: www.apple.usa/powermac/
Nuovi iMac: www.apple.usa/imac
Mac OS X Server: www.apple.usa/macosx/


Le novità non riguardano solo i nuovi modelli Apple: molte le "chicche" provenienti dal mondo parallelo a quello della mela oramai sempre più "blondi blue".
Nella serata di oggi un secondo aggiornamento per tutte le news non direttamente collegate al MacWorld di San Francisco, ma per farvi venire l'acquilina in bocca ecco giusto un paio di assaggi: Ms Explorer & Outlook 4.5, Golive Cyberstudio che diventa di Adobe e un emulatore PlayStation per Mac dalla Connectix, la stessa di VirtualPC.