Per martedi' 10/11/98 e' previsto l'invio di e-mail di protesta alle autorita' competenti nelle telecomunicazioni, quali:

mincom@tin.it (Ministero delle Telecomunicazioni) < ministro Maccanico
autorgaranzie@comune.napoli.it (Autorita' delle Telecomunicazioni) < presidente Cheli

Chi partecipera' e' inoltre invitato ad inviare un'email a boudica@usa.net con subject "HO SPEDITO MAIL A ISTITUZIONI TEL."

Molti di voi ricorderanno che questa azione e' gia' stata fatta agli inizi di Ottobre, quindi il motivo per cui la si ripete e' dovuto al fatto che, dalla data in cui si fece la prima azione, siamo notevolmente aumentati e quindi il nostro invio collettivo di email agli indirizzi sopraindicati avra' sicuramente maggiore impatto di quello degli inizi di Ottobre.

Testo da inviare:

 

Spett.le [ministro Maccanico/ presidente Cheli]

le scrivo da parte del gruppo "Notut", un gruppo molto numeroso di utenti di internet e, quindi, di Telecom Italia, sorto in seguito all'allarme suscitato dalle notizie finora diffuse sugli aumenti che la stessa, con la vostra approvazione e quella della commissione europea, starebbe per apportare alle proprie tariffe, aumenti che, secondo le richieste di Telecom, dovrebbero raggiungere la incredibile cifra del 22% nel caso della Tariffa Urbana a Tempo (TUT).
Questi aumenti ci allarmano per due motivi: non solo, come per la maggior parte degli utenti "residenziali" italiani, il nostro traffico telefonico e' prevalentemente diretto verso numeri urbani, e quindi l'aumento della TUT si riversera' integralmente sulla bolletta diciascuno di noi, senza essere affatto compensato dall'annunciato ribasso delle interurbane, ma, come per tutti i non moltissimi utenti della rete internet presenti in Italia, collegati per lo piu' alla rete attraverso normali chiamate telefoniche dirette al mio provider, anche il costo dei miei collegamenti subira' con i rincari previsti dalle nuove tariffe, purtroppo, un aumento che molto probabilmente costringera' molti di noi a dismettere l'uso di uno strumento importantissimo di lavoro, comunicazione e svago quale e' senza dubbio l'accesso a internet. In vista di questi aumenti, ci sembra particolarmente urgente, pertanto, sottoporre alla Sua attenzione
una proposta, gia' avanzata da piu' parti, che in questo periodo un gran numero di "navigatori" della rete stanno diffondendo e sostenendo: la proposta dei "numeri blu", ovvero di una tariffa forfettaria da applicare ai collegamenti alla rete.
La proposta del gruppo "Notut" esattamente e' questa:
istituzione dei "numeri blu", numeri telefonici chiamando i quali l'utente si colleghera' liberamente al POP locale del suo provider, senza ulteriori addebiti legati al tempo di connessione;
abilitazione all'accesso "flat" 24 ore su 24 ai "numeri blu" basata sul solo pagamento di un canone fisso mensile di circa 20mila lire da parte dell'utente;
revisione completa dell'attuale divisione in settori (o "aree locali"), volta ad un rilevante ampliamento di questi ultimi (fino alla soluzioneottimale della coincidenza dei settori con i distretti telefonici o addirittura con le regioni), in modo da consentire anche agli utenti residenti in settori privi di ISP di poter scegliere tra POP di diversi provider, grandi e piccoli (l'ampliamento dei settori permetterebbe di avere diversi POP in ciascuno di essi).
Come potra' comprendere, si tratterebbe di una opportunita' veramente rivoluzionaria per il nostro paese e per tutto il mercato della telematica e delle telecomunicazione: finalmente l'utilizzo di internet si potrebbe diffondere in tutte le famiglie, con una spesa annua totale inferiore alle 500mila lire(tra canone fisso e acquisto dell'abbonamento al provider), cosi' come gia' avviene nei paesi dove internet e' gia' una realta' per tutta la popolazione, ad es.gli Stati Uniti.
La preghiamo di mettere in atto ogni iniziativa a Lei possibile perche' al piu' presto tale proposta si trasformi in reale politica tariffaria per Telecom Italia( attualmente monopolista di fatto nel settore): senza di cio', tutti noi e come noi moltissimi altri utenti della rete, in seguito agli aumenti della TUT, saremo costretti a non rinnovare i nostri abbonamenti alla rete e l'Italia tutta sara' confinata definitivamente nella preistoria della tecnologia, esclusa per sempre dalle grandi possibilita' di sviluppo economico, sociale e democratico offerte da internet.

Certi del Suo interessamento, Le porgo a nome mio e di tutto il gruppo "Notut" i piu' cordiali saluti.

[Nome, cognome]

http://notut.ml.org/