SMAU 98: OVVERO COME RINUNCIARE AL CELLULARE PER UN'INTERA GIORNATA PER L'IMPOSSIBILITA' DI PRENDERE LA LINEA E RITROVARSI ALLA SERA NELLO STESSO STATO DI CHI HA PERCORSO LA MARATONA DI NEW YORK, ESAUSTO, STRAVOLTO MA FELICE.

UNA VISITA ALLO SMAU regolarmente si traduce in gambe a pezzi e mal di testa, ma difficilmente, almeno per quello che mi riguarda, si può dire che non n'è valsa la pena.
A parte una puntata verso i padiglioni riguardanti le telecomunicazioni ed il networking, la mia giornata milanese si è concentrata principalmente nel padiglione 8, dove regnava incontrastato iMac.
Tante mani le da stringere, i distributori e rivenditori da salutare, sia operatori che espositori, ma lo SMAU è soprattutto incontrare di nuovo il sempre crescente popolo dei Mac-lovers, e quest'anno la nuova cornice di Apple Expo 98, la manifestazione di Apple dentro la manifestazione, ha reso le cose ancora più facili creando un ambiente più familiare e accogliente, con un intero padiglione dedicato ai prodotti di e per la mela di Cupertino.

APPLE ITALIA SEMBRA FINALMENTE aver capito un po' di più quanto siano importanti i Mac-lovers, queste schiere di fedelissimi possessori di una qualsiasi cosa abbia una mela irridata o meno stampigliata sopra, che non perdono occasioni del genere per dimostrare il loro attaccamento a quella che è diventata più una filosofia che una scelta differente di prodotti informatici da utilizzare, e lo slogan "Pensa Differente" non poteva essere più azzeccato. Ma per tornare ai contenuti di SMAU, ma in particolare di Apple Expo 98, com'era facile prevedere gli occhi di tutti erano puntati sull'immancabile iMac e sulla nutrita serie di periferiche e accessori esposti o annunciati e sulla vera novità della manifestazione, il nuovo sistema operativo MacOS 8.5.

GLI iMAC TRONEGGIAVANO UN PO' OVUNQUE, se ne potevano trovare dappertutto anche al di fuori del padiglione 8, in stand dove mai ci si sarebbe aspettato di vederli in bella mostra e non solo per motivi scenografici ma in uso da piacevoli signorine che ben si destreggiavano con il piccolo mouse rotondo, ma su questi nuovi "giocattoli" di casa Apple se ne'è già parlato abbondantemete e lo smau non ha dato in merito novità di rilievo, a parte le disponibilità di nuovi e/o annunciati accessori e la notizia, data durane la conferenza inaugurale di giovedi, della loro commercializzazione anche attraverso la catena di Media World, dove è previsto anche un addestramento minimo degli addetti alle vendite.

DOPO LE VISITE ED I SALUTI DI RITO ai consueti personaggi che popolano l'ambiente commerciale della manifestazione, il mio interesse si è rivolto quasi esclusivamente al nuovo sistema operativo, di cui francamente speravo pure di riuscire a comprare la mia copia direttamente in fiera, speranza però vanificata immediatamente dai cartelli di non disponibilità. (Nota: in molti hanno promesso la disponibilità di MacOS 8.5 in SMAU, ma nella giornata di venerdi si trovavano appunto solo cartelli di esaurimento del prodotto ed inviti ad ordinarlo per riceverlo direttamente a casa, ma una fonte autorevole, che ovviamente vuole rimanere anonima, mi ha confermato in loco che il nuovo OS allo SMAU non è mai arrivato, se non in forma di qualche scatola vuota da esposizione. Se le cose non cambieranno negli ultimi giorni della manifestazione, non rimane che attendere la disponibilità nei prossimi giorni presso gli scaffali dei tradizionali punti vendita).

SUPERATO LO SMACCO del mancato acquisto, mi sono diretto immediatamente allo stand Apple, e non appena sono riuscito a mettere le mani sulla tastiera del primo G3 disponibile attrezzato con uil nuovo system ho cominciato a divertirmi un po' "smanettando" per saggiarne le nuove caratteristiche, almeno le principali, fino ad ora solamente lette nei commenti altrui. Se volete conoscere le mie prime valutazioni, su MacOS 8.5 vi rimando alla mia nota "prime impressioni sul campo di MacOS 8.5", che vi preannuncio comunque decisamente positive.

IN UNA SCHEDA A PARTE, doverosa, ho scritto invece le mie considerazioni su Apple Expo 98, manifestazione nella manifestazione, e sui contenuti offerti dai vari espositori partner di Apple in questo evento.

MA LO SMAU NON ERA SOLO APPLE EXPO 98, ed allora una visitina in altri padiglioni era dovuta. Mi interessavano in particolare i padiglioni relativi a networking e telecomunicazioni, e ho volontariamente tralasciato tutta quella "fiera dei balocchi e degli elisir di lunga vita" relativa ai PC Wintel e ai loro accessori.

MI HANNO COLPITO POSITIVAMENTE le "unghie sfoderate e ben affilate" di Infostrada, Albacom e Wind, che stanno pianificando le loro strategie di attacco al monopolio Telecom. Le premesse sono decisamente interessanti, e l'attesa di "poter scegliere" del tutto a chi affidare le mie comunicazioni, fin dalla semplicissima urbana, stuzzica non poco la mia bramosia di vendetta per i salassi finora subiti ad ogni bolletta, oltre che per le prese per i fondelli che l'ex Sip ci ha sempre distribuito generosamente. Ma su questo argomento torneremo con notizie più dettagliate più avanti, contateci pure.
Sul lato networking, a parte nuovi modelli di hub, switch e accessori vari, le novità di rilievo erano rappresentate dalle nuove tecnologie in corso di sviluppo, peraltro avanzato, ma anche questo argomento merita una scheda a parte, gia' in preparazione.

PER CONCLUDERE QUESTE PRIME RIGHE sulla manifestazione milanese, voglio ritornare su due degli argomenti che più mi stanno a cuore, overo le schiere di fanatissimi Mac-lovers, che puntuali si sono presentate all'appuntamento con Apple Expo 98, e i canali tradizionali e/o nuovi di comunicazione che Apple Italia e aziende varie ancora non sfruttano nel miglior modo per le loro comunicazioni, che spesso riguardano direttamente gli utenti Macintosh più che i tradizionali operatori commerciali. Quest'anno Apple Expo 98 ha visto la nascita di MacSquad, un "movimento spontaneo" di utenti che ha animato la manifestazione ancor prima della sua inaugurazione, con una prolifica serie di iniziative nelle varie mailing-list italiane per utenti mac, dove lo stesso gruppo d'azione è nato. Tra tutti, e solo ad esempio, vorrei citare l'opera di alcuni tra i più produttivi mac-evangelisti, l'amico Franco Scuri, che si è dato da fare come un matto pur non ricavandone una "cicca", per il solo piacere di farlo, di creare nuove occasioni d'incontro, e Fabrizio Re Garbagnati, il milanese mac-dipendente che ha organizzato pizzate con dormitori compresi per coloro che arrivavano da fuori: mi dicono, io non ho potuto esserci (sic!), che la serata sia particolarmente riuscita, ma non ne dubitavo. Mi scusino tutti gli altri, ma se dovesi citarli uno a uno mi servirebbe una pagina apposita, e non è detto che me li ricorderei tutti. A tutti, indistintamente, vanno i miei complimenti per quanto sono riusciti a fare per e durante la durata dello SMAU e per quanto quotidianamente fanno nelle varie m-list e gruppi di discussione, una vera linfa vitale.
Il mio unico rammarico è quello di non aver potuto partecipare personalmente, a causa dei soliti impegni di lavoro, a molte delle varie occasioni tra cui pizzate e altre iniziative in cui avrei potuto salutare con piacere tanti cari amici.
Su queste pagine, comunque, le iniziative di mac-evangelismo "made-in-italy" hanno trovato e troveranno spazi e risalto sempre maggiori, e se occorre qualcosa di più, basta solo chiedere! :-)

 

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