Apple senza Microsoft, quale scenario possibile?

I commenti dei lettori:
(In ordine cronologico, partendo dall'ultimo arrivato)

 

Date: Thu, 08 Jun 2000 23:59:51 +0000
Subject: Apple senza Microsoft
From: Beppe

Il mio primo computer e' stato il mitico C64, poi per studio e per lavoro sono passato dai VAX ai Mainframe dell'IBM, da PC con MS-DOS, Windows e OS/2. Infine, per mia fortuna sono stato assunto in un'azienda che usava anche i MAC. Dopo 3 ore ho capito di avere sotto mano il miglior personal computer che avessi mai utilizzato, era facile e di solito faceva quello che pensavi dovesse fare.

Ma senza Microsoft è dura, non impossibile, ma bisogna essere o dei lavoratori solitari o dei grandi smanettoni: Il mondo, oggi, usa Windows e i programmi della Microsoft, che è nota per non sprecarsi in traduttori, compatibilità con altre applicazioni e portabilità dei programmi (e perche' dovrebbe, ha il 90% del mercato, sono gli altri che devono correre). Io credo che ci siano dei buoni prodotti alternativi che potrebbero farcela se puntano sul formato PDF (Adobe permettendo). Ci vorrebbero dei convertitori - importatori di file in formato PDF all'interno delle applicazioni, poi bisognerebbe convincere Microsoft a distribuire gratuitamente dei "reader" di office.

A parte queste fantasie, io penso che (ADESSO!) non si possa fare a meno di Microsoft:

1) Non si può fare a meno dei PC WINTEL perchè gli sviluppatori delle migliori applicazioni per le aziende lavorano (per una mera economia di scala) per questa piattaforma (l'unica speranza è JAVA, ma siamo lontani).
2) Office è di fatto uno standard (tutte le aziende ne hanno almeno una copia)
3) Outlook è il miglior programma gratuito di posta elettronica (solo Microsoft si poteva permettere di regalare un programma con queste funzionalità, massacrando la concorrenza. Bisognerebbe non utilizzarlo per obiezione di coscienza)
4) Con Explorer 5 anch'io sono passato con i "cattivi" è ho abbandonato Navigator (per il momento!) è più veloce, più comodo, ed è persino più facile da usare.
Ciao a tutti


Date: Wed, 17 May 2000 16:45:18 +0200
From: Sabatini Edoardo
Subject: Apple senza Microsoft

Qualcuno ha visto passare Nostradamus? Almeno vedrai ce lo diceva lui. Lavoro nel mondi Mac abbastanza seriamente (spero), e la mia sensazione di utilizzo dei prodotti microsoft è molto variabile. I browser sono molto veloci, Explorer 5 è una bomba, purtroppo lo è in tutti i sensi. Non c'é browser più compatibile di Netscape, il quale dalle voci raccolte anche nel mondo wintel è funziona meglio di "Exploser". Parliamo del mondo server. Gianluca Rigotti ha scritto: voi affidereste la gestione di un ospedale o di un ministero ad un sistema informatico esteso basato su Mac?
Risposta: No. Per il momento, anche se MacOS X Server e Web Objects hanno più di un numero per poterlo fare, ma soprattutto non lo farei mai con un prodotto della famiglia Microsoft abbinato a quell'aborto di VisualBasic e i suoi fratelli. Ergo se devo pensare di gestire tali strutture con sistemi simili, a maggior ragione posso farlo con un progetto sviluppato su Mac, utilizzando MacOS X Server e WebObjects per sviluppare programmi server di vario tipo, e Server HP-UX per il lavoro pesante dove magari non possono arrivare le capacità dei G4.
Per il resto sono d'accordo sul fatto che se al monopolio non ci fosse giunta Microsoft ci sarebbe arrivato qualcun altro. Non per volere aziendale puro, piuttosto per necessità di poter utilizzare il computer in modalità pollo della gente. Alle persone interessa principalmente avere quello che hanno gli altri, perché il computer è un di più, una cosa che comprano senza averne il minimo bisogno. Come già detto io con i Mac ci lavoro, per essere precisi mi occupo di assistenza software, occasionalmente metto le mani anche sui PC, utilizzando Win 98 e Win 2000, continuo a preferire il mio G3 B&W che mi aspetta a casa la sera. Ritornando nel seminato io mi chiedo: Linux sta morendo? No? Strano, perché non esiste mezza applicazione Microsoft che supporti quel sistem. Allora alla Apple sono decerebrati se non possono sopravvivere senza Microsoft (o sono gli utenti ad esserlo?).


Date: Tue, 16 May 2000 19:54:41 +0200
From: Grappa™
Subject: Apple senza Microsoft

Salute Zio Pino e Salute a voi, astemi e bevitori ;-)
Caro Zio Pì, hai promosso un bell'argomento e devo dirti in sincerità che mi ci è voluto qualche bicchiere in più del solito per trovare le parole e dire quel che penso. La mia filosofia da cantina inizialmente mi ha portato a pensare che se iniziassero a bere diverso in molti, sarebbe già un bel traguardo ;-)
Vengo al punto della questione e dico che al solito risulta sempre essere una questione di interessi e non sempre denaro e buon senso s'incontrano. Prima che l'ottimo giudice Thomas P. Jefferson definisse i fatti come a "quasi" tutti oggi è dato di sapere, il buon Bill G. aveva certamente mire diverse su Apple. Comprare azioni, sviluppare software per Mac, faceva fine e non impegnava molto. Mantenere attivo un Macteam in casa propria è come per Mediaset tenersi negli studi quelli di "Striscia la notizia". Ma chissenefrega di quel che dicono, l'importante sono i soldi degli spot in prima serata, il numero degli ascolti, rallegrare gli animi degli italiani e per alcuni vedere quello che fino a ieri hanno fatto finta di non vedere o sapere.
In sincerità penso che se davvero Microsoft dovesse abbandonare la nostra piattaforma definitivamente non sarebbe un dramma irrisolvibile. La carta da giocarsi è quella di credere che Steve J. & C. sappiano creare davvero alternative valide con altri partners, magari con quelli che proprio grazie ad Apple sono diventati nomi famosi sul palco del software mondiale. Vedi Adobe che per giusto interesse, è oggi anche su Wintel un punto di riferimento con tutte le sue applicazioni. Il nocciolo del problema resta la compatibilità dei file che creiamo e far si che, con tutto il rispetto agli utenti di altre piattaforme operative, ci venga permesso di dialogare e comunicare.
Bere è un piacere, saper bere è meglio, bere in compagnia è una gran bella cosa :-)
Dopo l'ennesimo bicchiere, mi sovviene questa metafora: l'informatica di oggi dovrebbe prendere spunto dai produttori di automobili. Senza entrare nel merito ecologico :-) le auto vanno tutte a benzina o gasolio; frizione, freno, acceleratore e volante sono li al solito posto e anche se compro una vettura giapponese, la posso guidare tranquillamente in qualsiasi paese. Salgo in macchina, decido dove fare il pieno al serbatoio e parto. Nel nostro caso sono il computer e il sistema operativo. Non so se in questa contorta allusione, posso definire Linux ad un carburante rivoluzionario come l'idrogeno, di certo c'è che MacOS X, quando uscirà, pare che i Mac funzioneranno ad AQUA :-)))
Ben vengano per questa o quella vettura optional ed accessori vari, che sono le varie applicazioni, gli shareware, i freeware, i plug-in, schede PCI ecc.. Pagando il giusto, mi auguro un pò meno, troviamo in abbondanza di tutto. Ammesso e non concesso che servano davvero a qualcosa, non tipo cuscini all'uncinetto da mettere sul lunotto posteriore :-P
Con la stessa filosofia dovrebbe muoversi il mercato che nasce e si sviluppa per Internet. La nostra autostrada. Anche su questo fronte sono sorti i problemi o meglio, chi gli ha creati i problemi più grandi?
Chi ha cercato dopo avere snobbato palesemente la rete, di trasformarla a sua immagine e somiglianza? Vi ricordate con Netscape qualche anno fa, era un sogno navigare per il web. Oggi a causa delle maniacali idee di grandezza del tipo di Redmond, vedi i poveri Webmaster impazzire e sempre più spesso ti capita di trovare quel sito che è ottimizzato per IE piuttosto che per Netscape.
Noi quì a farci seghe mentali a discutere se gli sviluppatori di IE per Mac resteranno al loro posto e se AOL con Netscape 6 riuscirà a farci dimenticare IE 5.
Ottimizato??? Zio Pino, ma tu bevi vino ottimizzato o solo un buon lambrusco fatto con l'uva? :-))
A torto o ragione, se vuoi navigare, inizia la penitenza. IE si pianta perché non gli piace Java, in un altro sito l'HTML non è più HTML ................ ocio che a causa dei problemi con la sicurezza, ti contano anche i peli che hai ................. nel naso. L'altro sito per vederlo tenti di usare Netscape il quale porello ci manca solo che quelli di AOL implementino ancora una calcolatrice e chi più ne ha più ne metta. Morale della favola, alla fine tra: blocchi, bombe, bestemmie, riavvii, velocità di connessione da brivido, chiudi tutto, spegni il Mac e vai a guardarti un film alla TV. Torno a dire per colpa di chi o cosa tutto questo bailame e voler a tutti i costi essere li a padroneggiare? Anche le cose semplici che andavano a meraviglia, son riusciti a farle diventare complicate! Del resto non è la prima volta che succede :-/ Affermo, W l'ipocrisia degli Yankee e W il giudice T.P.J., un mito, un paladino di fine millenio che ha dato il via alla caduta della dittatura e del tiranno.
Quindi ....?!
Quindi caro il mio Zio Pino, sarò anche un sempliciotto di provincia, un sognatore alcolizzato, uno che ha amato la sua 500 :-) ma ben venga il giorno che di Microsoft si parlerà come una qualsiasi altra software house e speriamo che all'euforia dei risultati societari e della boria e lungimiranza del CEO di Apple Computer, non ci si debba un giorno pentire ed accorgersi magari, che a pensare diverso eravamo solo noi poveri automobilisti ..... ops, volevo dire utenti :-) Hic a tutti e Drink different :-)
Grappa alias Paolo Cerrato
P.S.: Zio Pino, qualche giorno fa al WebBar, ho tirato un bicchiere (vuoto) al cameriere che mi voleva far assaggiare un barbera prodotto "ottimizzando la vinificazione". "Ma bevi della Coca-Cola" gli ho gridato, "quella si che è ottimizzata" :-P Avrò fatto male?! :-)) --
Hic Drink different by Grappa™


Date: Tue, 16 May 2000 16:43:47 +0200
From: Gianluca Rigotti
Subject: Apple senza Microsoft

Avete chiesto risposte senza peli sulla lingua...
Sono un programmatore. Sviluppo applicazioni utilizzanto 4th Dimension, un database multipiattaforma che permette di far girare i suoi DB sia in Mac che in Win.
Sono anche un appassionato "duro" del Macintosh. Odio lavorare sotto Windows e morirei senza il mio fido Powerbook che mi accompagna sempre e in ogni dove.
Però... Cosa farei se Microsoft sparisse oggi? Perderei il mio lavoro e mi ritroverei sotto un ponte!
Il 98% del mio installato gira su sistemi Microsoft NT 100% ed il restante 2% di installato su reti miste Win/Mac.
E' risaputo che lo strapotere MS negli ambienti di lavoro ufficialmente considerati "seri" obbliga chiunque a orientarsi verso Windows e derivati, e io in realtà sono solo fortunato poiché è per puro caso che uso un sistema di sviluppo multipiattaforma!
Spesso il mio capo mi prende in giro e mi ricorda che prima o poi (spero poi, in verità...) dovrò rassegnarmi e comprarmi un bel PC! Il bello è che ha ragione. Dovrei cambiare lavoro e riorientarmi verso quei settori di nicchia dove Apple ancora riesce a far sentire la sua voce.
Se Microsoft scomparisse il mondo dovrebbe fare i conti SEMPRE senza di lei. Il mercato cercherebbe un'altro sistema operativo stabile, efficace, facile da usare e in grado di sopperire alle necessità del mercato. MacOS direte voi? No. MacOS è stabile e facile da usare ma è terribilmente carente per quello che riguarda le soluzioni enterprise e dove serva una piena e vera integrazione tra reti di discreta dimensione, per non parlare di vera integrazione con altri sistemi operativi... Lasciamo stare MacOS X per favore. E' nato con qualche anno di ritardo di troppo. Siate sinceri: voi affidereste la gestione di un ospedale o di un ministero ad un sistema informatico esteso basato su Mac? Quanto personale specializzato trovereste? E il supporto? E le possibilità di interconnessione? E (soprattutto) il rischio di uno stop del progetto da parte di Apple (Copland docet)?
E' anche vero che se Microsoft non fosse stata così potente le cose sarebbero andate in maneira diversa. Ci sarebbe stata vera concorrenza tra le case produttrici di software che si sarebbero specializzate. Ogni casa avrebbe prodotto solo una tipologia di programmi (Adobe la grafica, Word Perfect i word processor, tanto per fare degli esempi calzanti) e ora tutti avrebbero programmi efficaci, ben protetti da attacchi di virus e via dicendo. Soprattutto ci sarebbero state diverse case in grado di produrre sistemi operativi diversi ma in grado di integrarsi alla perfezione. Più o meno come accade per i settori di mercato dove Microsoft non si orienta, tipo il CAD, la grafica, la modellazione 3D, l'audio, ecc.
Una sorta di utopia. E come tutte le utopie irrealizzabile per definizione. Se non fosse stata Microsoft sarebbe stato qualcun'altro a fare da padrone tra i sistemi operativi, magari la Apple stessa.
Dopo questo piccolo sfogo sapete che vi dico? Spero di essermi sbagliato. Dal canto mio amo troppo MacOS per poterne fare a meno. Per il mio lavoro (sviluppare programmi) è importante avere una cosa "che funziona", e alla fin fine MacOS fa quello che mi serve, mentre Windows no.
I miei rispetti a tutti, anche a quelli che non la pensano come me.
Gianluca Rigotti


Gianluca RigottiDate: 16 May 00 11:10:16 +0200
From: Guido Ottaviani
Subject: Apple senza Microsoft

Io uso Apple sia per passione che per lavoro e sto portando sulla "cattiva strada" anche mia figlia, ho abbandonato Win prima del 95 e lo sto riprendendo (sempre per lavoro) nel 2000.
Spreco solo poche parole per ricordare una delle indubbie superiorità di Mac: Circa un anno fa nel nostro reparto di assistenza fu assunto un tecnico esperto (e patito) di Win proprio per questa sua peculiarità. Dopo sei mesi se ne è uscito con una frase ormai divenuta storica "Certo che se avessimo usato la piattaforma Wintel per le nostre redazioni non saremmo stati davvero sufficienti in tre per gestire tutte le problematiche di assistenza!"
Sempre per lavoro sono spesso incaricato di fare confronti di prezzo tra macchine Apple e (come si diceva una volta) IBM compatibili. Se non scendiamo sugli "autoassemblati" non è assolutamente vero che Apple costa di più.
Sono comunque straconvinto che se non ci fossero programmi Microsoft per Mac ritorneremmo veramente ad essere utenti di una piattaforma di nicchia e neanche più elitaria, si riesce a fare quasi tutto ed anche abbastanza bene con Win. Io uso quasi tutti i programmi Microsoft, compresa Encarta 2000 sotto Virtual PC 3 che va molto bene, e (mi vergogno un po') mi ci trovo pure bene, uso un mouse a due tasti con la rotellina e non capisco come ho fatto senza fin'ora.
Non spariamo a zero su zio Bill, hanno imparato molto da Apple ma se zio Steve non si muove dovrà essere lui ad imparare in futuro.
Guido Ottaviani


Date: Tue, 16 May 2000 12:44:18 +0200
From: "mac.com" <fcde@mac.com>
Subject: Apple senza Microsoft

Sono Mac user dal 1988, ho passato tutti i modeli dal glorioso PLUS all'attuale G3 B&W.
Ho sentito tante volte il richiamo di sirena dei PC, minori costi, compatibilità con il 90% informatico, giochi, etc. Tante volte Apple mi ha deluso, fatto incavolare.... Per fortuna che nel mio lavoro utilizzo anche PC (non miei, preciso) ed ogni volta che comincio, capisco la mia scelta e mi conforto in essa. Non avrei alcuna difficoltà a passare a PC, ma al momento penso che si possa ancora "think different", non fosse altro per quel fondo di sano individualismo e anticonformismo che "fanno" il vero Mac Lover! a bien tout
FCDE


Date: Mon, 15 May 2000 08:46:01 +0200
From: "Gianfranco Paolozzi"
Subject: Qualche considerazione

Cari zio Pino e Volpino,
cercherò di essere breve... se mi riesce!

Chi ti scrive è un vecchio utente della mela (ho iniziato con un Apple IIe nei lontani primi anni 80. Oggi seguo SEMPRE Tevac news, ma... da un PC e lavoro con un PC !!!

I miei gloriosi MAC (il 128 upgradato a 512 e con la tastiera piccola, uno stupendo "portable" tutto bianco e un Classic con una bella laserwriter IINT) mi guardano dall'alto della loro posizione di... pezzi da museo.

Il perché di questo abbandono? Ragioni di cassetta! Basse e volgari ragioni di soldi. Ebbene sì. Io sono un volgare assemblatore da cantina. Ma quante soddisfazioni mi ha dato questa mia posizione! E non solo soddisfazioni di portafoglio, ma anche soddisfazioni, come giustamente fai notare, di risultati di lavoro. Non sono un mago del computer, anzi, chino la testa in segno riverente di fronte a gente che con processori, schede e quantaltro va a nozze. Io cerco solo di servirmene, come si dovrebbe fare di ogni e con ogni macchina.

Ho passato momenti poco felici girellando per internet con un glorioso 6100! Accedevo a siti, quando vi riuscivo, e se, visto che in essi era contenuto qualcosa per me interessante, cercavo di scaricare il tutto... poi non mi funzionava niente perché si doveva necessariamente fare riferimento al mondo PC ed ai suoi prodotti. Ho tentato con Virtual PC, Soft PC e quantaltro... ma i loro costi e la loro lentezza, dove li lasciamo? Quanti CD volevo leggere, consultare... niente!

Non sono un gran smanettone, ma ogni volta che al mio Mac volevo fare qualche "restyling" dovevo prendere e cambiare tutto! Ed il messaggio che mi giungeva dal mio portafoglio era intriso di... sudore e lacrime. Con il PC lo sai meglio di me come vanno le cose!

Chi oggi, convinto io sia una grande esperto di informatica (balle!), mi chiede quale macchina acquistare e come e perché, la mia risposta è, come sempre, una ed una sola: "prima chiediti cosa devi farci con quella macchina e poi decidi". 

Guardavo giorni fa, nella vetrina di un negozio, un iMac color albicocca e trasparente accanto ad un "case" PC (di cui non mi interessava conoscerne il contenuto) con relativo monitor. Sembrava di vedere miss Mondo accanto ad una ragazza normale e... ma sono queste ultime ragazze "normali" che diventano le nostre donne, le nostre mogli, che mandano avanti le nostre case... e che non hanno "grilli" per la testa e, soprattutto, non ci fanno spendere una "barca" di soldi! 

Ecco un altro tasto dolente la grossa differenza di prezzo in denaro fra i due mondi!

Poi mi chiedo, ma i due mondi sono poi proprio così differenti? Se la memoria non mi inganna, qualche bicchiere di troppo a volte ottenebra la mente e lascia, giorno dopo giorno, leggere, ma inesorabili conseguenze, ai primissimi tempi del Mac, mi pare di ricordare che per la creazione del primo "system" Steve Jobs (o chi per esso) si fosse appoggiato ad una piccola "software house" che cercava di emergere ed il cui prodotto di punta (imperava allora Lotus 123 - a tal proposito chi ne ha notizie?) era uno spreedsheet a nome Multiplan. Visto il successo travolgente del Mac questa piccola "software house" cercò di esportare nel mondo del PC (che andava ancora a CLS, RUN, DEL e simili) il linguaggio iconico e dopo stentati tentativi (Win 1 e Win 2 suscitatori di grosse e crasse risate fra noi utenti Mac) arrivò a Win 3.1! 

Nel frattempo Apple, in teoria, non se ne stava con le mani in mano e, davanti alle autorità federali, chiamava in giudizio questa "software house" per "scopiazzatura" della sua idea di sistema operativo. Qualcuno sa dirmi come sia finita? Nessuno lo ha mai saputo con chiarezza! Un bel giorno ci fu un generale "embrassons nous" e... avanti ognuno per la sua strada. Nacque dopo poco win95.

Ultime piccole notazioni storiche suscitatrici di interrogativi

  1. la famosa unione di intenti e di sinergie fra Apple ed IBM per una piattaforma comune.
  2. il permesso, poi dopo poco bruscamente revocato, ai costruttori di terze parti per i "cloni".
  3. la mancanza di una chiara linea direttrice circa il software.

ed aggiungici tutto ciò che vuoi!

Chiudo perché altrimenti vengo meno all'assunto iniziale della brevità, ma forse ci sarebbe altro da aggiungere. Sarà per un'altra volta.

Buon lavoro a tutti.
Gianfranco Paolozzi


Date: Mon, 15 May 2000 11:22:27 +0200
From: Livio
Subject: Apple senza Microsoft

Si ma se usi Netscape nessun problema sia con Java che Javascript che HTML o che altro: non ho mai avuto bisogno di Microsoft anzi è stato solo un problema tutte le volte che l'ho affrontato!

Per quanto riguarda i .doc chi usa Office potrebbe anche registrare in un formato che ClarisWorks potrebbe leggere (tipo Word versione 5) e non hai più problemi: il mondo informatico senza microsoft esisterebbe e vivrebbe anche meglio: compatibilità: problemi di incopatibilità tra i vari software boh?

Io uso programmi di case produttrici diverse da Adobe a Macromedia a Apple a chicchessia che sviluppa solo un software piccolissimo o freeware o shareware: problemi di incopatiblità li ho trovati solo nelle varie versioni della stessa casa Madre (tipo Microsoft appunto) spero in un futuro dove tutti concorrano a sviluppare qualcosa che vada verso un utilizzo migliore della macchina e soprattutto libero (non verso la chiusura in se di tutto)

The Gates of Hell!


Date: Mon, 15 May 2000 15:40:39 +0200
From: Pier Paolo Bertelli <ppb@traccedizioni.com>
Subject: Apple senza Microsoft

avrei un mouse senza rotella in meno e un browser coi menu bianchi in piu'...
word per me non esiste, excel non esiste, power point non esiste.

---

PPB

 

 

Se vuoi contribuire alla discussione, scrivi a Apple senza Microsoft!