"Windows, si può andare controcorrente".
Internet e informatica per i non addetti ai lavori.
Saronno 17-03-2001
di Giancarlo

Ore 9.45 - Si incomincia con il solito quarto d‚ora di ritardo accademico.
Il saluto, ai circa 250 partecipanti, viene portato da p.Ruggero, dirigente dell'istituto "p. Monti" e dal direttore del Centro Formazione Professionale, Renzo Bertoldo.
Non è un caso che il convegno si svolga presso questa struttura in quanto il CFC "opera nel settore poligrafico, della comunicazione visiva e della multimedialità" ed è riconosciuto dall'ENIPG (Ente Nazionale Istruzione Professionale Grafica); inoltre, oltre ai corsi di una "normale" scuola professionale di base, si svolgono anche corsi serali di "formazione continua e permanente", su specifici pacchetti o specifici utilizzi del pc (Mac) in ambito grafico/multimediale per un numero limitato di ore.

Il primo intervento è di Claudio Clerici che fa un excursus storico dai terminali ai PC, per illustrare le differenze fra sistemi operativi diversi (Dos - windows e MacOS), i loro pregi, i loro difetti. (il tutto ha preso più di un'ora di tempo).

Il secondo intervento è di Settimio Perlini (penso che non abbia bisogno di presentazioni n.d.r.) che ha illustrato come nel mondo Mac l'utente non è lasciato solo nei momenti di difficoltà e ha presentato, a titolo di esempio, il sito di Macity-MacProf per come gli utenti Mac si rapportano fra loro e quali strumenti di supporto trovano in rete (non a caso Apple non viene citata, come vedremo dopo. n.d.r.). (20 minuti)

Il terzo intervento è di un "dipendente" Apple Italia (non è stato presentato, né si è presentato n.d.r.) che ha fatto una brillante presentazione/dimostrazione di iTunes, iMovie e iDVD ed è stata la parte più interessante in quanto è stato capace di rendere estremamente semplice l'uso di questi applicativi per non parlare poi, cigliegina sulla torta, di una breve introduzione a MacOS X; dal modo in cui l'ha presentato, non sembra proprio quel diavolo di cui alcuni hanno parlato (detto da me, uno che di MacOS è "giovane" n.d.r.). (un'ora e mezza)

l'ultimo intervento è di Romeo Mariani che ha illustrato i vari modi di progettare siti web: pagine statiche e dinamiche, database".pregi e difetti dei vari sistemi. (era già l'una e non sono più riuscito a rimanere "connesso" col cervello per cui a un certo punto mi sono perso..n.d.r)

Le conlusioni (ore 13.30) sono state di Claudio che ha comunicato che il Centro è un punto di riferimento per gli utenti Mac in zona, e altre iniziative sono in progetto"

Note a margine:

Dopo il terzo intervento è stato chiesto dal relatore se c‚erano domande". Pochi si sono lasciati scappare l'occasione per ""dagli all'untore"; dopo una o due domande Œtecniche‚ è scoppiata la bagarre con domande tipo"."ma Apple Italia che fa?"""dove siete quando vi si cerca?""."ci siete o ci fate?""..ecc. (Volpino docet). Se non scappava finiva in rissa.

Sul tavolo dei relatori c‚erano tre Power G4 con TFT da 21", un G3, un 20th anniversario e"..DUE PB G4 Titanium; in fondo alla sala c‚era in bella mostra (da smanettare) un iMac ultimo modello (non so come si chiama, quello col CD-R/DVD 30GB di HD, e la scatola a pois sfumati dall'azzurro al bianco) con MacOS9.1 Italiano.

Cosa che ho trovato strano, in MacOS X il MacOS classic era il 9 (perché non il 9.1?)