Da diversi mesi leggo con piacere le vostre pagine e alla fine mi sono deciso a sistemare sul sito della nostra associazione (www.habanera.it), un link verso il vostro. Naturalmente sono utente Macintosh della prima ora e il sito l'ho costruito personalmente con il vecchio (e gratuito) PageMill 2.0.
Niente di straordinario, intendiamoci, anche perche' la nostra associazione non ha bisogno di effetti speciali, ma di concretezza, critica e verita'
Un po' come il vostro, pur occupandoci di materia tanto diversa.

Eppure, nonostante la diversita', le tematiche e l'approccio nei confronti di una realta' omologante e' lo stesso.
Appartenere alla minoranza Macintosh (la Storia ci insegna che i grandi cambiamenti epocali sono stati indicati e iniziati dalle minoranze), e combattere contro gli imperi e l'arroganza del potere informatico maturato sulla pelle dell'ignoranza (informatica) degli utenti medi, spillando loro continuamente denaro e facendoli diventare "Microsoft dipendenti" alimentando un sistema planetario di fregature (anche se prima o poi, Apple non Apple la situazione dovra' finire), e' un po' come per noi combattere (sarebbe piu' esatto dire resistere) contro le major discografiche che immettono sul mercato musica solo da consumare, da acquistare e da buttare dopo una settimana e, alla stessa maniera di un tubo di dentifricio.

Il sistema in questo caso fa leva sull'analfabetismo musicale dell'utenza, che non riesce piu' a valutare il valore artistico della musica che ascolta (anzi, che gli fanno ascoltare continuamente).Se radio e televisioni ci inondassero di Duke Ellington e John Coltrane, Mozart e Ravel, Antonio Infantino ed Eugenio Bennato (non Edoardo), Paco de Lucia e Joe Zawinul, anziche' Spice Girl, Alex Britti, Laura Pausini e altre canocchiate del genere, forse il denaro per avere le nostre emozioni non andrebbe ad arricchire persone che di musica non sanno niente e per la musica non fanno niente, essendo soltanto esperti di marketing. forse il nostro denaro andrebbe DAVVERO nelle tasche di veri musicisti, e non a ingrassare personaggi creati apposta.

Per migliorare DAVVERO il mondo informatico, la vita quotidiana degli utenti, cosa fanno Microsoft e compagni? Nella stessa maniera delle major discografiche? Perfettamente NIENTE!! Un sacco di puzzo, chiacchiere, pubblicita' ingannevole, bla... bla... e i giornalisti di tutto il mondo che continuano a scrivere aria fritta (purtroppo sono giornalista iscritto all'albo pure io...).

Immaginate un mondo senza la pubblicita' televisiva e radiofonica, senza quotidiani e periodici incompetenti (sia di musica che d'informatica)... forse saremmo gia' a buon punto... Pensateci bene: non e' un caso che le televisioni di tutto il mondo diano pochissimo spazio alla musica contemporanea (che non sia direttamente riconducibile al rock).Non e' un caso...
Ma quello che fa piu' male e' che spesso Apple fa lo stesso...

Mi fermo qui, ma potrei andare avanti per parecchie pagine, fino alla nuova legge sui diritti di pubblicazione e d'autore della Siae....
Scusate ragazzi per lo sfogo, ma non ne possiamo davvero piu'.

Ciao e grazie per l'attenzione.

Stefano Cavallini

presidente
HABANERA cultural association
http://www.habanera.it/