Dall'LP al CD

Quanti di voi (perlomeno quelli non più giovanissimi come me) hanno in cantina o abbandonati su uno scaffale del tinello, una bella collezione di vecchi LP che da anni non ascoltano più perchè sono passati al più comodo Compact Disc e non hanno più il giradischi? Bene, io sono uno di quelli. Recentemente mi sono comprato un masterizzatore e l'idea di trasferire su CD tutti i miei cari Beatles, Rolling Stone e compagnia cantante ha cominciato a frullarmi nel cervello. Ma come fare? Ho cercato qua e là sulla rete, ho letto varie esperienze e, pur non avendo le idee chiarissime, ho iniziato questa piccola avventura che mi ha portato, alla fine, a risultati molto buoni.
Ho cominciato facendomi prestare dall'amico Marco Osti (che qui ringrazio per la gentilezza e fiducia) un amplificatore e un piatto. E' importante che questi due oggetti siano di buona qualità, specialmente la testina del piatto. L'amplificatore deve avere le uscite OUT per collegarlo al computer.
E' preferibile avere un computer veloce e con un HD di buona capacità per trattare i file audio. Nel mio caso ho usato un G4/400 con 192 MB/RAM e MacOS 9.04.

E veniamo alla pratica:
collegate il piatto all'amplificatore tramite l'entrata PHONO (e anche l'eventuale filo di massa).
Per collegare l'amplificatore al computer ho acquistato per poche lire un cavetto che da un capo ha uno spinotto tipo cuffia audio e che va infilato all'ingresso del computer (quello con l'icona del microfono) e dall'altro capo ha due spinotti di diverso colore che vanno inseriti ad un'uscita OUT dell'amplificatore. Io ho usato l'uscita TAPE REC/OUT ma anche altre vanno bene.
A questo punto siete pronti per efftetuare la prima registrazione e vi serve un programma per acquisire l'audio (per la registrazione, insomma). Avevo letto di vari software (Peak, per esempio), li ho provati ma mi sono sembrati piuttosto macchinosi e difficili per un inesperto del ramo come me.

Non avevo tenuto conto però che il nostro vecchio MacOS ha di serie un validissimo programmino per la registrazione: SimpleSound. Proprio così, quel misero programmino che abbiamo sempre usato per registrare una pernacchia come suono d'attenzione, in realtà è un validissimo software per registrare l'audio. Come dire: uno cerca gli occhiali per un giorno intero e poi li ha sul naso!
Dopo aver regolato l'amplificatore come più vi piace (alti,bassi, ecc.) aprite il controllo Suono nel Pannello di controllo, cliccate su ingresso audio e poi su "verifica il livello del segnale"; il cursore del guadagno è posizionato su metà scala, spostatelo verso destra di una tacca, così quando riascolterete il vostro CD non avrete bisogno di alzare il volume al massimo. Chiudete il controllo Suono e aprite SimpleSound: vi comparirà la finestra dei segnali di attenzione; chiudetela, aprite il menu Suono e selezionate "qualità CD", poi andate nel menu Archivio e selezionate Nuovo oppure fate Mela-N. Si aprirà un semplice pannellino che imita i comandi di un registratore e a questo punto siete pronti per registrare il vostro LP.

Mettete sul piatto il vostro LP dopo averlo ben pulito con una spazzola apposita o un panno antistatico e quando la puntina si appoggia sul disco cliccate sul pulsante Record. A questo punto apriamo una parentesi: da quello che avevo letto sull'argomento tutti consigliavano di registrare un pezzo alla volta, ma io volevo riprodurre sempre e comunque tutto il disco e quindi ho registrato le facciate intere: molto più semplice e comodo!

Dopo che avrete cominciato la registrazione, potete andare a prendervi un caffè o mettervi tranquillamente a fare altre cose perchè in fase di registrazione il computer non vi permette di fare altro ... speriamo nel Mac OSX!
Quando la facciata è finita, cliccate su Stop e registrate il file con il nome che volete e ripetete il tutto per la seconda facciata. Alla fine vi ritroverete sulla scrivania 2 file con l'icona dell'altoparlante. Questi però non sono file adatti per essere masterizzati, dovete convertirli in file AIFF e qui vi serve un programmino apposito. Ce ne sono tanti in giro, freeware e shareware, io ho usato l'ottimo SoundJamMP che, oltre a farvi ascoltare i vostri brani preferiti ha una funzione "converter". Aprite la finestra Converter e con il drag&drop metteteci i vostri 2 file, selezionate AIFF encoder, fate i vostri setting se volete, anche se quelli di default vanno bene, configurate dove volete che vadano a finire i file convertiti (per esempio una cartella ad hoc sulla scrivania) e cliccate su Start Converting ... anche qui un poco di pazienza, alla fine troverete 2 nuovi file con il suffisso .aiff dentro la cartella di destinazione che avrete scelto. Se volete, potete cestinare i 2 vecchi file audio, non servono più.

A questo punto è d'obbligo una scelta: se volete masterizzare le facciate così come sono, non avrete la possibilità di poter saltare da un brano all'altro. Io ho pensato che non era il caso, meglio avere i brani spezzati, ma come fare? Se avete un masterizzatore per Mac, avete certamente anche Toast e con lui due simpatici programmini che lo accompagnano: CDSpinDoctor e Audio Extrator: useremo il primo.
Aprite SpinDoctor e nella finestra principale draggateci il file che volete spezzare, prima di tutto creerà un immagine del formato/onda del brano. Se il vostro LP era formato da brani o canzoni con intervalli, vedrete chiaramente lo stacco e qui il programma può provvedere automaticamente a staccare i vari brani: andate sul menu Tracks e selezionate "autodefine tracks", e nella finestrina il alto a sinistra troverete tutti i vari brani che compongono la facciata dell'LP. Potere rinominarli per avere un riferimento durante la masterizzazione, poi cancellate il brano contenente la facciata intera, selezionateli tutti e trascinateli sulla scrivania, pronti per essere masterizzati.
Se invece la vostra facciata contiene dei brani non staccati chiaramente fra di loro (tipico esempio i Pink Floyd) allora dovrete provvedere manualmente: procuratevi eventualmente una cuffia per non scocciare i vicini e cominciate ad ascoltare il brano posizionando il cursore sull'immagine dell'onda, selezionando manualmente i vari brani, rinominandoli ..... se ci sono riuscito io dopo cinque minuti d'uso, ci può riuscire chiunque.

SpinDoctor permette di fare altre cose: se il vostro LP è rovinato e pieno di fruscii è possibile "ripulirlo", tenete presente però che la dinamica potrebbe soffrirne. Io mi sono limitato ad un leggero "maquillage" e niente più. Per gli esperti, rimando a programmi tipo "Peak"
A questo punto il lavoro "sporco" è finito, non vi resta che prendere i vostri brani e masterizzarli.

Buon lavoro.
Roberto Riccò

24-Nov-2000