Esperienze ADSL

Esperienze ADSL

 

Quello che segue è il riassunto di quanto è capitato a me quando ho avuto la necessità di richiedere una connessione ADSL. Lo riporto in modo che qualcun altro possa farne buon uso.
Devo premettere che, nella mia città, ADSL è attiva solo da pochissimo e nessun provider la indicava come zona coperta dal servizio. Avevo però la certezza della copertura, avendola verificata tramite il servizio di Telecom disponibile all'indirizzo http://adsl2.csi.telecomitalia.it/ (che è lo stesso servizio a cui si agganciano tutti i provider che forniscono una pagina di verifica copertura).
Ho esaminato accuratamente tutte le offerte disponibili e ho scelto per quella che mi sembrava la migliore per la mia situazione. Va considerato che alcuni provider, tra cui Infostrada, si sono rifiutati di farmi l'abbonamento perchénell'elenco delle zone coperte dal servizio presente sul loro sito, non figurava la mia città. Infine ho scelto per la SuperADSL di DADA perchéera in promozione (99.000 lire al mese senza costi di installazione) e anche perché, alle mie richieste di informazioni, si sono dimostrati pronti e disponibili.
Quindi ho spedito tutta la documentazione richiesta in data 11/10/2000 e ho subito chiamato per avere conferma dell'avvenuta ricezione. Mi è stato detto che entro 10-15gg circa avrei avuto il collegamento. Preciso che attualmente ho già una linea ISDN, e in questi casi la Telecom provvede ad installare un cavo aggiuntivo per l'ADSL (gratuitamente, strano) che non funzionerà come linea voce ma soltanto per il collegamento ADSL.
Non sto a raccontare il calvario delle continue telefonate e email a DADA, ma sostanzialmente l'installazione della linea mi è stata effettuata il giorno 7/12/2000.
Quindi dopo ben DUE MESI!!
Ovviamente, la colpa di tutto ciò non è certo di DADA ma del "terzo incomodo" che risponde al nome di Telecom.
Durante i due mesi di attesa ho ricevuto la fattura di DADA, dalla quale mi sono accorto che cinque giorni dopo la mia richiesta di attivazione avevano provveduto a decurtare dalla mia carta di credito l'importo dell'abbonamento. A nulla sono valse le mie proteste, lettere raccomandate, ecc. DADA sostiene che la Telecom opera nello stesso modo con loro, cioè addebitando il costo alla domanda di attivazione. Io non so se questo sia vero oppure no, ma conoscendo Telecom potrebbe anche trattarsi della verità.
Rimane il fatto che io ho pagato un servizio che ancora non ero in grado di utilizzare. Quando poi mi è stata installata la linea ho lasciato perdere la questione pagamento, intanto era un'ulteriore quanto inutile perdita di tempo.
A questo punto ero convinto di aver risolto tutto. Ma mi sbagliavo...
Installata la linea mi sono procurato un modem ADSL.
Per il Macintosh non ci sono, purtroppo, molte alternative. Complice anche il fatto che la disponibilità di software per la connessione ADSL è piuttosto limitata. Solitamente si utilizza il protocollo PPPoE (PPP over Ethernet) con un modem connesso appunto tramite porta ethernet. Ho scelto di installare un modem Alcatel SpeedTouch Home, che è quello più diffusamente consigliato dai vari provider per la connessione con Macintosh. Contemporaneamente scopro che DADA utilizza per default la connessione tramite PPPoA (PPP over ATM) e soltanto su richiesta offre l'accesso via PPPoE. Si trattava di compilare un form di richiesta per il cambiamento di metodo di accesso. Detto e fatto.
Intanto avevo ricominciato il solito calvario di telefonate e email per avvertire DADA che ora avevo la linea e attendevo i parametri per l'accesso (User-ID, Password, ecc.). Probabilmente me li avrebbero comunicati spontaneamente, dopo aver ricevuto conferma dalla Telecom che la linea era stata attivata. Ma visti i precedenti ho preferito fare un po' pressione per accelerare i tempi.
Infatti il giorno dopo mi mandano per email i dati richiesti, mentre lo staff tecnico (anche qui dopo varie insistenze) mi comunica che purtroppo il cambiamento di connessione da PPPoA a PPPoE non è al momento possibile, perciò di configurare il modem con PPPoA.
E qui inizia un'altro calvario. Cercare di far capire ai "tecnici" di DADA che io non ho alternative. Posso accedere soltanto tramite PPPoE.
Il tutto tramite email, perchéil supporto tecnico opera soltanto con questo mezzo.
Dopo non poca fatica sono riuscito a ottenere un colloquio telefonico con un tecnico, al quale ho spiegato la situazione. Calo un velo pietoso sulla prima risposta che mi è stata data, secondo cui il problema di tutta la faccenda sarebbe stato il Macintosh...
Fortunatamente ho trovato una persona disponibile a risolvere il problema, e effettivamente, dopo aver esaminato assieme le alternative possibili, mi è stato offerto gratuitamente un router ADSL. Domani mi verrà consegnato già configurato. Forse domani potrò accedere ad ADSL. Dopo più di due mesi dalla richiesta, il pagamento già avvenuto e tanto tempo (e denaro) perso in telefonate, solleciti e discussioni.
Devo ammettere che, nel mio caso, DADA ha dimostrato una discreta elasticità e dubito che un provider di grandi dimensioni sarebbe arrivato a offrirmi gratuitamente un router. Perlomeno non senza aver prima mosso una macchina burocratica con tempi geologici.
D'altra parte però, faccio notare che è vergognoso il fatto che DADA non dia la possibilità di accedere al servizio agli utenti Macintosh. Anzi promette un servizio che poi non è in grado di offrire.
A questo punto devo mettere in guardia gli utenti Mac che vogliono ADSL.
accertatevi MOLTO BENE che il provider in questione offra supporto per tale piattaforma, e scegliete, se possibile, un provider molto grande (che dovrebbe offrire migliori garanzie sul supporto), oppure uno molto piccolo, con il quale è possibile avere un dialogo senza troppi intoppi burocratici.
Nel caso in cui si stipuli un contratto che non preveda modem in comodato, accertarsi di acquistare un modem tra quelli testati e consigliati dal provider. Diversamente bisogna mettere in conto di configurarsi il modem in maniera autonoma e in caso di problemi i provider trovano, spesso, più semplice affermare che il modem non è compatibile con la loro rete. Se necessita un software di connessione PPPoE (solitamente viene utilizzato EnterNet 300 di Network TeleSystem http://www.nts.com/) accertarsi che venga fornito dal provider. Diversamente dovrà essere acquistato, in quanto si tratta di software commerciale e non shareware o freeware.
E soprattutto non bisogna credere ai provider che garantiscono (a parole) tempi brevi di installazione. A quanto mi è dato di capire Telecom fa una scorrettissima politica per dissuadere gli utenti dall'effettuare connessioni con altri provider che non siano TIN.IT, facendo aspettare mesi gli utenti di altri provider e pochi giorni per gli utenti TIN.IT Solo che per questi ultimi il calvario potrebbe iniziare dopo la connessione.

Massimo Valle

15-12-2000