I lupi, le pecore, i buoi e le mucche.
di Nerino Fracasso <nero@mclink.it>
27 agosto 1999

Finalmente anche in Italia è stata resa disponibile la *nuova* tecnologia ADSL che si appoggia alla rete telefonica digitale basata su ATM... *nuova* per modo di dire, visto che rispetto agli USA, presi come riferimento, siamo anni dietro...

Per capire cosa sia ADSL, senza entrare troppo nel dettaglio, facciamo un riassunto della tecnologia che sta alla base delle comunicazioni telefoniche attuali.

Negli ultimi 100 anni il sistema telefonico si è sempre basato sul principio della "commutazione di circuito" in cui ogni capo della telefonata veniva fisicamente interconnesso formando una linea dedicata a quella comunicazione.

è evidente che un simile approccio porta via molte risorse ma non c'erano alternative migliori.

L'alternativa si è resa disponibile con l'avvento del digitale che ha reso possibile usare una tecnologia chiamata *circuiti virtuali commutati* in cui non è più necessaria una commutazione fisica dei circuiti ma le informazioni sono passate a *pezzi* anche su strade diverse per poi essere ricostruite a destinazione... come Internet... fermo restante quello che è chiamato *ultimo miglio* (local loop) in cui l'instradamento centrale-utente è ovviamente ancora basato sulla commutazione di circuito.

ATM (Asyncronuos Transfer Mode) si inserisce in un simile panorama.
L'idea alla base di ATM è di trasmettere piccole celle di informazione di grandezza fissa (53 byte di cui 5 byte di controlo).

Spendo due parole per far capire cosa significa "asincrono" e comincio con lo spiegare il significato di "sincrono"...

...in base al teorema di Nyquist sono sufficienti 8000 campioni al secondo per digitalizzare un normale canale telefonico da 4Khz, il che vuol dire un campione ogni 125 microsecondi; bene, questo tempo è la base di clock nel sistema telefonico.
Per trasferire più flussi telefonici normalmente si instradano 24 canali multiplexati insieme su una linea chiamata "T1" il cui frame dura esattamente 125 microsecondi (ognuno dei 24 canali inserisce 8 bit sempre nello stesso slot ed abbiamo così 192 bit più un bit di controllo ogni 125 microsecondi).

ATM in contrasto a quanto appena detto non richiede una rigida alternanza di celle fra le varie sorgenti, ognuna arriva casualmente dalla sorgente e possono esserci celle vuote all'interno del flusso, ed è completamente svincolata dal clock di riferimento (125 microsec.). In origine ATM è stata disegnata per portare 155,52 Mbps su tratti di fibre ottiche da alcuni kilometri ma regge bene anche su tratte inferiori a 100 metri su un normale twisted pair cat. 5, se non erro ora ATM è in grado di reggere 622 Mbps. Su questa infrastruttura si inserisce il discorso ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) che è, per dirla all'americana, un "quick-and-dirt hack", cioè un trucco veloce e sporco...

Per poter funzionare ADSL necessita di una unità particolare sia in centrale che nel lato utente che, per mezzo di processori digitali di segnali (DSP), eliminano gli eco ed i disturbi elettronicamente e possono, nella versione attuale, trasferire circa 2Mbps in downlink e circa 512 kbps in uplink su tratte di circa 2 km di doppino... teoricamente... in pratica le velocità reali sono evidenti solo dopo l'installazione in una determinata sede.

Ora possiamo intavolare un discorso basato sul titolo di questa mail: "I lupi, le pecore, i buoi e le mucche"

In USA una linea ADSL viene data per circa 24-40 dollari mese, compresa l'interconnesisone al net ed una T1 per 80-150 dollari mese, sempre compresa l'interconnessione al net...

Quella che segue è la risposta di Telecom ad una richiesta di informazioni:

"Gentile Cliente,
l'offerta di Telecom Italia è un servizio ATM urbano con integrazione della tecnologia ADSL, che consente di inviare dati ad alta velocità ed in modalità asimmetrica sul comune doppino telefonico.
Il servizio offre la possibilità all'Utilizzatore Finale di connettersi alle reti dati di Telecom Italia (InterBusiness, ATMosfera, BusinessFrame) o di un altro Service/Content Provider. Il canone annuo per la sola linea ADSL, per l'Utilizzatore Finale, è di 660.000 lire (comprendenti un modem in sede del Cliente) + 400.000 all'attivazione, a cui andrà aggiunto l'abbonamento del servizio di Telecom Italia o del Service Provider a cui si accede. La velocità configurabile sulla linea ADSL è subordinata ad una prova tecnica effettuata sul campo.
Nella maggioranza dei casi sono configurabili 2 Mbit/s in downstream e 512 kbit/s in upstream.
Nel caso in cui il Service Provider da Lei scelto sia Telecom Italia, Le riportiamo l'esempio dell'abbonamento al servizio InterBusiness (modalità Full Internet) che, nella configurazione con velocità 128 kbit/s, costa circa 20 milioni(prezzo di listino, per un preventivo potremmo farLa contattare dai nostri ingegneri commerciali).
L'abbonamento ad InterBusiness da ADSL include un router Cisco con porta Ethernet presso la Sua sede cui collegare una LAN, la garanzia di banda IP over ATM non solo sulla linea di accesso ADSL bensì anche sul backbone InterBusiness nonchè il collegamento permanente H.24 senza limiti di tempo o costi aggiuntivi o soglie di consumo.
Le velocità di accesso ad InterBusiness da ADSL che è possibile configurare sono:
- 128 Kbit/s (simmetrica)
- 256 Kbit/s (simmetrica)
- 512 Kbit/s (simmetrica)
- 1 Mbit/s (asimm.)
- 1.536 Mbit/s (asimm.)
- 2 Mbit/s (asimm.)
Per ulteriori informazioni siamo a Sua disposizione.
Grazie per aver contattato il sito di Telecom Italia."

I lupi a capo di Telecom non hanno nessun interesse ad abbassare simili prezzi visto che tuttora sono monopolisti dei cavi usati anche dalle altre compagnie emergenti; se vediamo i costi che un normale ISP deve pagare a Telecom per una linea dedicata sono del 1.000% più alti della corrispettiva linea in USA.

I buoi che ci governano non hanno nessun interesse a far si che questa situazione muti perchè i lupi foraggiano circa 30.000 pecore in esubero. I lupi non vogliono rinunciare ai loro lauti guadagni, l'unica soluzione sarebbe quella di rimandare ai loro ovili quelle 30.000 pecore... inaccettabile dai buoi... la soluzione è semplice, basta continuare mungere le mucche...

A voi i commenti!

Nero

 

- 27/08/99