Subject: Futurshow, MIDI e MidiWare...
Date: Thu, 15 Apr 1999 17:10:03 +0200
x-sender: second.storey@pop.tiscalinet.it
From: Paolo <xxx@txxxxxx.it>
To: <robrota@tevac.com>
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Ciao Roberto, mi chiamo Paolo Bernagozzi.

Mi permetto di scriverti e di darti del tu per farti alcune considerazioni, ma soprattutto per ringraziarti per i complimenti fattimi riguardo al Futurshow.

Io sono il ragazzo che dimostrava Cubase e gli altri prodotti Midiware allo Stand della Apple, con lo scopo principale di fare "casino" a più non posso, visto il target ideale della fiera, e visto anche il fatto che non ci fossero poi molte altre risorse (tranne, ovviamente, il camion dell'iMac), che attirassero persone che non fossero già MacLovers allo stand della Mela... (scusa per la frase contorta...)
In ogni caso il bilancio è stato più che positivo, sia dal punto di vista dell'affluenza che per quanto riguarda l'interesse (ormai i Mac non sono più considerati "macchine inarrivabili")!

Un'appunto che ahimé devo farti, riguarda le considerazioni sul MIDI.
Per quanto riguarda soprattutto l'uso con Cubase (e quindi OMS, il più brutto MIDI patcher che esista ma, ahimé, lo standard), finché non uscirà la nuova serie delle interfacce MIDI USB Opcode (che sembra essere alle porte), e quindi la relativa release dell'OMS, non potremo parlare con il mondo esterno, e quindi via coi synth virtuali, come infatti facevo vedere al Futurshow (ma come li suono?). Per i fortunati possessori di Digital Performer, che utilizzano FreeMIDI, invece, esistono due schede PCI che ti mettono nel Mac due o quattro porte seriali perfettamente funzionanti. Con il MIDI funziona perfettamente (a patto, lo ripeto, che si utilizzi FreeMIDI), io l'ho provata sia con il Retro AS-1 che con lo Unity DS-1, l'unico neo è il prezzo: se non sbaglio quella a due porte costa sulle 650.000 lire, prezzo a mio avviso davvero non giustificabile se non per "recuperare" un ipotetico setup MIDI con un paio di Opcode Studio 5 (quelle da due unità rack con 16 I/O MIDI che costano più di 2 milioni), che ricomprare (se mai le facessero) in versione USB costerebbe davvero troppo.
C'è da aspettare ancora un po', quindi.

Spero che già al DISMA gli amici di MidiMusic e di SoundLab (distributori per l'Italia rispettivamente dei prodotti Opcode e Mark of the Unicorn) avranno qualcosa da farci vedere, anche perché (il mio lavoro è quello di rispondere all'Hotline tecinca di MidiWare) sono molti gli utenti che cominciano a spazientirsi!
A difesa di Opcode e MOTU c'è comunque da dire che loro, come tutti gli sviluppatori dei prodotti per Apple, hanno saputo che "esistevano" gli Yosemite il giorno che erano in vendita ai negozi (considera che ProTools di Digidesign, il sw+hw più importante per la produzione musicale, ancora non va sui nuovi Yosemite... una cosa poco carina da parte di Apple... Ma non mi metterò a discutere di tutta la serie di cose poco carine che sta facendo la Apple da un po' di tempo a questa parte, le conosciamo tutti fin tropo bene. Sarà sempre mamma Apple, ma bisogna pur essere obbiettivi, non credi anche tu?

Per ciò che concerne l'uso dei nuovi Mac con l'audio, almeno con Cubase, tutto va per il meglio, come hai avuto modo di vedere in fiera, e come suona!!!

Spero di non aver disturbato, mi scuso per le eventuali stranezze che ho scritto (capirai, mentre cerco di formulare pensieri coerenti ci sono i soliti utenti infuriati che non mi danno respiro!), e poi considera anche che facendomi cinque giorni con la musica a quel volume sparata direttamente dentro le orecchie, mi sono ormai giocato quei pochi neuroni che mi erano rimasti!!!

Paolo