Vivo a Roma ma spesso ritorno in Calabria perché li vivono i miei genitori oltre a molti miei amici e conoscenti. Circa una settimana fa, mi trovavo, appunto, in Calabria e, a causa del mio lavoro (collaboro con alcune riviste), avevo la necessità di inviare urgentemente alcuni articoli tramite posta elettronica ("gesto" comune in qualsiasi parte d'Italia e del mondo).

Con mio grande dispiacere, ho appreso che vi sono ancora alcune zone d'Italia dove è in pratica impossibile usare le nuove tecnologie; a nulla, infatti, è servito provare a cambiare tre computer, quattro modem, cinque provider (!), usare una diversa linea telefonica: il problema, infatti, risiede nell'antidiluviana centrale analogica che è, purtroppo, presente ancora nel mio paesino d'origine.

Capisco che Telecom non abbia nessun interesse di tipo economico a cambiare la centrale e sostituirla con una più moderna centrale di tipo digitale (che permetterebbe veloci e sicure connessioni) ma, allora, mi chiedo perché sono costretto a pagare quasi 60.000 lire a bimestre di tasse fisse, per tutta una serie di servizi dai quali sono in sostanza escluso (a causa, appunto, del vecchio tipo di centrale), per esempio:

- conoscere gli scatti effettuati tramite il numero 1717 (telelettura del contatore);
- disporre di una linea digitale ISDN
- conoscere in anteprima il numero del chiamante (servizio "chi è")
- utilizzare il servizio "chiamata su occupato"
- effettuare un trasferimento di chiamata
- sfruttare Memotel, il servizio di segreteria telefonica centralizzata senza bisogno di acquistare un apparecchio dedicato.
- effettuare un abbonamento a gestori alternativi quali Wind, Infostrada o Tele2
- Varie altre "Soluzioni Evolute" previste da Telecom Italia

Come se non bastasse, a ciò bisogna aggiungere:

- il fastidio di attendere la composizione ad impulsi dopo averli digitati (è, in pratica, inutile disporre di un moderno telefono con tastierino numerico al posto del vecchio "disco");
- l'impossibilità (nella remota ipotesi di un ipotetico collegamento anche a bassissima velocità ad Internet) di poter usufruire dello sconto del 50 per cento per le chiamate rivolte verso un provider Internet o un numero chiamato di frequente.

Mauro Notarianni
Motta Santa Lucia (Cz)