Cara Apple,

chi scrive utilizza quotidianamente i tuoi computer per lavorare, giocare, sperimentare e guadagnarsi di che vivere.

Apple, con il Mac, ha spiegato al mondo come dev'essere fatto un computer e come deve funzionare. Deve averlo spiegato male perché le imitazioni che circolano lasciano parecchio a desiderare.

Gli utenti Mac sono sempre stati un po' diversi. Hanno sempre difeso la loro piattaforma contro tutto e tutti, anche quando c'era ben poco da difendere. E lo hanno quasi sempre fatto con cognizione di causa, tremando al solo pensiero di essere costretti a utilizzare delle fotocopie mal funzionanti del loro sistema.

Orgogliosi di utilizzare l'unico Personal Computer originale hanno anche un'altra strana caratteristica: in genere i programmi li comprano! Sì, certo, anche loro usano software "craccati", ma appena possono economicamente... non so come spiegarlo (forse è nel DNA)... VOGLIONO avere la licenza. Vogliono poter dire che hanno Computer e Software originali!

Qualcuno, che non ha mai toccato un Mac, li definisce masochisti... che abbia ragione?

Quando hanno visto Apple in difficoltà (ancora si sentono gli echi delle campane a morto che qualche incauto suonava prematuramente) non le hanno lesinato critiche, ma poi si sono stretti tutti intorno certi che, prima o poi, sarebbe ritornato il sole. Certi del fatto che senza il Mac gli altri non sapessero più da che parte copiare e che, quindi, qualcuno comunque sarebbe intervenuto.

Strana categoria questa: persone di tutte le età ed estrazione sociale che, invece di essere pagati, pagano per "evangelizzare". Pronti a tirare fuori le unghie non appena qualche "utentedialtritipidifinestre" si azzarda a dire che il suo "sistema" è migliore, neanche avesse offeso la mamma.

Eppure...

Eppure ci sentiamo soli. Bistrattati e reietti in un mondo governato dal dollaro (Microsoft, Ndr) a cui non interessa migliorare la qualità della vita (almeno di fronte ad un monitor) bensì il proprio rendiconto trimestrale.

Ma forse divago e quindi vengo alla goccia che ha fatto traboccare la mia tastiera.

Nel mondo del DTP, della prestampa e della grafica il Mac è uno standard de facto. Molte software house sono nate e hanno fatto fortuna in ambiente Mac. I migliori programmi per la grafica bitmap e vettoriale sono nati per la piattaforma Mac e sono stati finanziati dagli utenti, che ne hanno riconosciuto il valore.

Ma, come sempre, ne hanno pagato due volte il prezzo: "ma questi sono programmi per professionisti" ...e allora giù milioni; "non ci sono alternative" ...e altri milioni; "il Mac ha bisogno dei software migliori" ...ancora milioni!

Cara Apple, vuoi sapere una cosa? Questo mese, una delle software house di cui sopra, il cui nome inizia con Macromedia, decide che è tempo di premiare chi fin'ora ha acquistato i suoi prodotti e... regala la licenza di uno dei suoi software migliori!

Come mezzo sceglie il CD di una rivista (con doppia copertina al cui interno vedo 5 magnifici Imac! Quanto è costata quella pubblicità?).

Evviva! Feste in piazza e bottiglie stappate! Finalmente, dopo tante pene... OPS! Fermi tutti! Ma... aspettate... abbiamo gioito troppo presto... sigh...

Eh, sì! La licenza la regalano, ma solo agli utenti Windows! Ma sarà una vecchia versione... una non competitiva... NO! Regalano Freehand 7! Tuttora utilizzato, e in molti casi preferito, dai grafici e professionisti in tutto il mondo!

E noi, che con quei software ci procuriamo da vivere, che facciamo? "Compratevelo!" Tanto utilizzate Mac!

Vedi, cara Apple, gli utilizzatori dei tuoi computers non sono ricchi sfondati. Si guadagnano il pane come tutti gli altri. E sono disposti a dei sacrifici pur di utilizzare una macchina che permetta loro di pensare a come realizzare un impaginato, piuttosto che risolvere le equazioni dei config.sys, ma...

Ma di là ti regalano i software! E allora, forse, un impaginato viene lo stesso, magari con più fatica, ma viene lo stesso. Manca solo che la Quark decida che Xpress 3.3 è un programma vecchio e, per farlo conoscere all'altra sponda (e temendo il prossimo InDesign!) segua le orme di Macromedia!

Siamo stanchi di subire questo tipo di trattamento. Noi difendiamo, difendiamo, ma, a noi, chi ci difende?

Mi immagino le reazioni della Mercedes se l'Agip decidesse di regalare la benzina solo a chi compra una BMW! Secondo te un tassista che deve comprare una nuova auto che fa? Recepito il messaggio?

Credo che meritiamo di sentire la tua voce, vogliamo sentire di essere protetti per rimanere con te. Poi, se il programma non ce lo danno... pazienza, alternative ce ne sono!

E credo che si mangeranno le mani, in un mercato dominato da Corel (che vende i suoi prodotti perché aggiunge una vagonata di clip!) e costituito da utenti che (non me ne vogliano) di grafica ne masticano poca e a fatica conoscono la differenza fra un vettore e un pixel (mi è capitato di leggere un post che recitava così: "...ma quanto è complicato Photoshop? Ah, il mio vecchio CorelDraw!")!

CONCLUSIONE

Questa lettera è firmata da uno sparuto gruppo di incoscienti, che probabilmente continuerà ad utilizzare il Mac anche per fare il conto della spesa.

Credo che quasi tutti la sottoscriverebbero (non abbiamo modo di farla firmare a tutti i MacUser, ma crediamo presuntuosamente che, se verrà pubblicata, arriveranno tonnellate di adesioni) ma non sono certo che qualcuno non stia pensando seriamente all'altra sponda.

E non vorrei che "Think Different", alla fine, significasse...

Per favore, batti un colpo!

Andrea Facchin - Venezia andref@lycosmail.com - Grafico freelance