ATTENZIONE ai CD dei vari provider che offrono accessi a internet gratuitamente. Solitamente questi CD effettuano installazioni di parti di sistema non aggiornate e a volte creano veri disastri. Il caso più eclatante è quello di Clubnet (Telecom) che installa una versione di FreePPP non aggiornata, che oltre a creare problemi, addirittura rimuove il PPP di OpenTransport. L'unico modo per ripristinare la situazione è REINSTALLARE COMPLETAMENTE il MacOS. Infatti non basta la semplice reinstallazione di OpenTransport. E qui viene da domandarsi perchè Telecom si ostini a fornire FreePPP nei CD di installazione, quando potrebbero utilizzare il (secondo me) più stabile OT/PPP.
Libero (Infostrada) invece è molto migliore, infatti prevede due tipi di installazione e una guida visuale ben fatta. Le due installazioni previste sono riferite:

  1. ai possessori di MacOS 8.5 o superiori, ai quali non fa installare nulla e spiega come configurare Remote Access. (finalmente!)
  2. ai possessori di MacOS pre-8.5. In tal caso forniscono l'installazione di OpenTransport e quella di OT/PPP.

Attenzione però che la cartella di installazione di OT/PPP pare non funzionare (continua a chiedere l'inserimento di un disco). In verità il problema è molto più semplice: l'installer di Apple cerca una cartella o un disco che si chiami "Installazione OT/PPP" mentre la cartella presente sul CD di Libero è chiamata "Installazione OT-PPP". Si, l'unica differenza sta nel trattino (-) invece dello slash (/), ma tanto basta a far si che l'installer non trovi la cartella cercata. Per ovviare al problema è sufficiente copiare sul disco rigido la cartella incriminata e rinominarla sostituendo il trattino con lo slash, dopodichè avviare l'installazione dalla copia sul disco rigido. Inutile dire che probabilmente la cartella è stata rinominata in quanto su alcuni sistemi (vedi UNIX, Linux) non è possibile utilizzare lo slash (/) nei nomi in quanto identifica la separazione tra directory. Siccome si stanno moltiplicando i fornitori di accesso gratuito a Internet è bene ricordare che, in generale, sarebbe sempre preferibile impostare manualmente la connessione, inserendo i dati del provider nei controlli TCP/IP, Modem e Remote Access (o PPP per chi usa MacOS 8). Non è un'operazione complessa e evita di trovarsi sorprese come quella di Clubnet che relega gli utenti Apple al rango degli utenti PC, certamente più abituati a reinstallare il sistema.
E' bene anche ricordare che nessun provider necessita di software particolare per l'accesso, quindi il Remote Access oppure OT/PPP che viene fornito con il MacOS è più che sufficiente. Consiglio a tutti di procurarsi il CD di Libero, che contiene la guida filmata alla configurazione di Remote Access che è valida per la configurazione di tutti i provider, basta sostituire i dati relativi al provider stesso.
Inoltre se si possiede già un abbonamento a Internet, la via più breve è sicuramente quella di attivare l'abbonamento on-line recandosi sulla home page del provider e cestinare immediatamente tutti i vari CD.


Ciao
Massimo Valle