ROSSO FERRARI
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GP DEL BRASILE (Interlagos - 26/03/00)

GRANDE VITTORIA!! (CON GIALLO FINALE)

Un successo indiscutibile della Ferrari, non c'è stata assolutamente storia!
Grazie ad una macchina-missile, ad una partenza (finalmente!) bruciante e ad una strategia di gara rischiosa ma vincente, il teutonico Schumi si è aggiudicato la seconda vittoria del campionato, portando a 20 i punti in classifica conto lo 0 del suo diretto rivale, almeno sulla carta.
Tutto è filato liscio in una gara entusiasmante che ha falcidiato decine di macchine, e che la vittoria era a portata di mano lo si è visto fin dal semaforo del via, quando il tedesco è riuscito a fare una di quelle partenze che gli riescono una volta su 100, scavalcando Coulthard e insidiando fin da subito Hakkinen.
Il sorpasso al biondino della McLaren è inevitabile dopo poche curve: la Ferrari in versione "leggera" non teme rivali, e comincia così una serie di giri record che portano la rossa di Schumi a distanza di sicurezza, tanto da poter gestire due rifornimenti ed arrivare al traguardo con una buona manciata di secondi, nonostante un rallentamento sospetto gli ultimi dieci giri.
Nessuna storia possibile per Hakkinen, costretto al ritiro per l'inaffidabilità ormai certa del motore Mercedes, che lascia il circuito incazzato nero a metà GP scordandosi quasi la moglie ai box. Il suo compagno Coulthard ha fatto del suo meglio, ma anche per lui la Rossa andava troppo veloce!

Gran peccato per Rubens, che dopo averci fatto vedere come si guida sul circuito che conosce a menadito, sfoggiando un paio di sorpassi da applauso ai danni delle due McLaren, si è dovuto arrendere ad un cedimento idraulico della sua Rossa.
Peccato davvero, il podio se lo sarebbe meritato solo per i sorpassi effettuati...
In ogni caso Rubens ha continuato la sua gara ai box, guardando il GP e tifando assieme ai meccanici, cosa che succede sempre più di rado nei GP, tra piloti sempre meno umani che fuggono dai circuiti o che corrono immediatamente ad analizzare i dati della telemetria.

Una nota di merito non può non andare a Fisichella e Trulli!
Fisico con il suo terzo posto ha finalmente premiato la sua costanza e la sua bravura nonostante una serie di corse caratterizzate dalla sfortuna, cosa che ha coinciso (che coincidenza?) con il ritorno di XXXXX all'ormai ex-Benetton. Il simpatico Trulli guadagna dei preziosissimi punti che non fanno altro che confermare le sue doti e la bontà della sua Jordan.

DOPO LA GARA IL GIALLO!
Nel momento in cui scrivo queste news, è quasi mezzanotte, si scopre dai TG che sono in corso verifiche approfondite verifiche regolamentari extra su alcune macchine, tra cui le Ferrari e le McLaren. Non è dato di sapere ancora nulla, ma si rumoreggia di fondo troppo basso per alcuni team, tra cui quello del cavallino, ed in più alettoni anteriori irregolari per le McLaren.
Aria di squalifiche? Alla fine sarà Fisichella il vincitore sulla carta del GP del Brasile?
Attendo notizie certe.... e i vostri commenti!!


GP DI AUSTRALIA (Melbourne - 12/03/00)

Un'immagine che vale più di mille parole: l'esultazione del muretto Ferrari mentre pochi centimetri più in basso taglia il traguardo vittoriosa la Rossa di Schumy, seguita a breve distanza da Barrichello.
Un fantastico podio tutto rosso per iniziare bene la stagione, anzi, per iniziarla nel migliore dei modi.
Attenzione però: non abbiamo bruciato le McLaren ma si sono annullate da sole. Una vittoria senza avversari o quasi, e per i 20 giri che sono rimaste in pista, considerando che si è trattato del primo GP della stagione, per le McLaren non si può certo parlare di inaffidabilità o simili.
Se rimanevano in gara sicuramente una vittoria rossa, per non parlare della doppietta, sarebbe stata decisamente sofferta viste le prestazioni che macinavano le due frecce azzurre giro dopo giro.

Ma non si è trattato certo di una vittoria senza meriti, le Rosse andavano comunque come siluri realizzando tempi record ogni giro, e pure Barrichello, al suo primo GP su Ferrari, ha fatto vedere che non c'è trippa per gatti, e la prossima corsa praticamente è a casa sua.
Sono rimasto impresso dalla stabilità delle due macchine, mi sembrava decisamente migliorata rispetto l'anno scorso, le Rosse saltellavano molto meno e sembravano addirittura più docili alla guida.

Ci sono rimasto male quando ho visto la gara di Irvine interrompersi, non per causa sua e nemmeno per un guasto, il simpatico irlandese stava girando onorevolmente e la sua Jaguar, pur essendo al suo primo GP, sembrava non dare particolari preoccupazioni.
Pazienza Eddie, andrà meglio in Brasile! (non vi nascondo certo che il bravo Irvine continua a godere delle mie simpatie...)



09-03-2000: Il contributo dell'amico Alfonso Lamieri:

Ciao Robby,
cosa dirti di questa nuova avventura che sta per cominciare? Ho concluso la passata stagione scrivendoti una lettera che terminava con un De Profundis per la Formula1, invece ora mi devo ricredere. Già perché questa stagione secondo me sarà molto entusiasmante e non solo per merito della lotta Ferrari-McLaren, ma anche per altre tre o quattro scuderie che sulla carta potrebbero farci qualche sorpresina; ma andiamo con ordine:

Ferrari: quest'anno partiamo con un secondo pilota che potrebbe rivelarsi, durante la stagione, un primo pilota e la cosa potrebbe essere più uno svantaggio che un vantaggio. Sappiamo tutti che il crucco adora essere la prima donna dello spettacolo e trovarsi un rivale proprio in casa potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio: o diventa uno stimolo in più per Schummy oppure finisce a sportellate (ricordate Hakkinen e Coulthard la scrosa stagione?). Comunque, forza Ruben per tutta la vita. Un ruolo molto importante in questa situazione potrebbe (purtroppo) giocarlo quell'Alvaro Vitali che anche quest'anno abbiamo voluto tenere a libro paga e che l'anno scorso ne ha combinate di tutti i colori; se quest'anno riesce ad essere meno innamorato di Schummy e un po' più obiettivo potrebbe risolvere qualche problema.

McLaren: la premiata ditta autoscontri spa riapre con lo stesso organigramma dello scorso anno e già questo potrebbe essere una garanzia di divertimento (per gli avversari). Se quest'anno Kamikaze Coulthard riesce a capire che vince chi arriva primo e non chi ne fa fuori di più, potrebbero essere ancora imbattibili. Secondo me, l'unico modo per tenerlo tranquillo é affidarlo alle cure della moglie di Hakkinen (l'unico autentico mastino del circus); una settimana e il buon Dave vince il premo Fair Play.

Jordan: dopo la Ferrari, questa é la scuderia che più merita il mio gradimento. Mi piace Eddie Jordan, che é stato capace di costruire tutto dal niente, fidandosi del suo fiuto e rischiando in prima persona; mi piace Frentzen, pilota che antepone i fatti alle parole e che l'anno scorso, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto fare un dispetto a Hakkinen; mi piace Jarno Trulli, pilota italiano che (dopo la delusione del Fisichella dello scorso anno) potrebbe finalmente riempire il vuoto lasciato dal grande Riccardo Patrese. Quest'anno sembra essere migliorato anche il motore che già l'anno scorso era di primissimo livello, per cui si presenta, secondo la mia personale graduatoria, sullo stesso piano di Ferrari e McLaren.

Jaguar: la seconda probabile sorpresa di quest'anno. Non credo che riuscirà ad arrivare sullo stesso livello delle altre 3 scuderie, ma il motore Jaguar é una garanzia. Il fatto che sarà Irvine a guidare questa macchina, mi fa sperare che faccia buone cose così da far capire a quei "fenomeni dei capoccioni Ferrari" che meritava un po' di stima e di considerazione in più. Comunque saremo in molti a tifare anche per lui, ripensando alle fantastiche emozioni che ci ha regalato lo scorso anno.

Queste sono le mie opinioni da novello "Nostradamus" per la stagione che sta per cominciare; é nota la mia incompetenza in fatto di motori per cui sicuramente non ne avrò azzeccata neanche una! Ora non ci resta che aspettare domenica urlando ancora una volta "Forza Ferrari", sperando che l'ultimo grido di gioia, quello più bello, non ci rimanga in gola anche quest'anno.
Ciao
Alfo

 

 

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- 18/10/99