MiniCad & Bryce

L'utilizzo di MiniCad può essere esteso anche alla realizzazione di modelli tridimensionali che possono essere rifiniti e resi "scenici" in Bryce.
Chiaramente questo può essere considerato un uso estremo di MiniCad, dato che una delle limitazioni maggiori risiede nel fatto che il motore di rendering non è molto potente e richiede tempi di elaborazione che in certi casi sono a dir poco improponibili.
Voglio precisare che le elaborazioni di cui si tratta sono relative a modelli digitali del terreno (DTM) che richiedono una procedura particolare che descrierò di seguito.

Innanzitutto è indispensabile prima di ogni operazione settare il file che si va a creare precisando scala, unità precisione della griglia; inoltre dal menu "File" selezionare "Overlays-Terrain Modeler Overlay".






In seguito si importa la base topografica raster da cui ricavare i dati necessari.





Infatti su un nuovo layer si procede alla digitalizzazione delle curve di livello semplicemente ricalcandole.

In questa fase è importante scegliere lo strumento che crea poligoni e non polilinee tipo Bezier per motivi che in seguito verranno descritti.
Eseguite le necessarie digitalizzazioni si dovrà convertire i poligoni creati in 3D Poly selezionando "Convert to 3D Polys" dal menu 3D. Selezionare dal menu "Window-Object info (Oi)".
In questa fase si comprende la differenza tra poligoni e polilinee Bezier dato che queste ultime, nella conversione in 3D poly, generano polilinee caratterizzate da un numero di punti enorme; a parità di curve ci possono essere differenze del 90%.





Selezionando ogni singola 3D poly in Oi si potrà assegnare la quota desiderata.

In tal modo ci si troverà con una serie di curve di livello quotate.
A questo punto selezionando dal menu DTM "New DTM" si avvierà la procedura di creazione del Dtm.

Nei due pannelli c'è la possibilità di scegliere se generare una superficie costituita da una rete di triangoli che interpolano i vertici delle 3D poly, oppure una grid costituita da maglie quadrate vincolate, al centro, ai punti presenti;



inoltre vengono fornite indicazioni sui dislivelli e l'intervallo tra le curve di livello che si possono creare.

Scelte le opzioni desiderate si avvierà la procedura di rendering.





Si otterrà una superficie costituita da maglie quadrate o triangolari.

A questo punto la superficie ottenuta dovrà essere esportata in formato dxf e successivamente importata in Bryce dove potrà essere manipolata come meglio si crede.




Mariano Focareta